Omicidio Daphne Galizia, arrestato il presunto intermediario tra assassini e mandanti. Ora chiede la grazia

Ora il governo sta valutando l’ipotesi di fornirgli “massima protezione” in cambio della collaborazione per risalire ai mandanti dell’omicidio della giornalista

Il presunto intermediario tra assassini e mandanti dell’omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia è stato arrestato. E vuole la grazia per svelare chi è la “mente” dietro l’omicidio: le condizioni per la grazia sono state al centro di intensi colloqui tra la polizia, il procuratore generale e il premier Joseph Muscat.


La questione sarà discussa durante la riunione di gabinetto di oggi. A dare la notizia è stato il Times of Malta che cita fonti di polizia.

L’uomo è stato arrestato durante un raid della polizia lo scorso giovedì e ora il governo sta valutando l’ipotesi di fornirgli “massima protezione” in cambio della collaborazione per risalire ai mandanti dell’omicidio della giornalista.

La giornalista Daphne Caruana Galizia, celebre per le sue indagini sulla corruzione nel governo maltese, è stata uccisa da un’autobomba a ottobre 2017.

Per la sua morte sono state incriminate tre persone come esecutori dell’omicidio dietro a cui, si è sempre ipotizzato, ci fosse un mandante “più grande”. La cui identità potrebbe ora essere svelata grazie all’arresto dell’intermediario.

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