Sondaggio Ixè: «La moderatizzazione di Salvini fa sfondare Fratelli d’Italia». Centrodestra al 49,5%

Il partito di Giorgia Meloni continua a crescere, sottraendo elettori al Carroccio: secondo le intenzioni di voto della settimana è al 10,6%

Le intenzioni di voto degli italiani sembrano essersi cristallizzate. E la fotografia scattata dall’istituto Ixè nel sondaggio settimanale per Cartabianca – il programma di approfondimento politico di Bianca Berlinguer in onda su Rai3 – ne è la conferma. 

La Lega, seppure in flessione dello 0,3%, continua a confermarsi il primo partito con il 31,5% dei consensi. A seguire, i due partiti della maggioranza di governo. Il Partito Democratico registra intenzioni di voto per il 20,4% del campione intervistato, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 16,4%. 

A registrare una continua crescita nei sondaggi è Fratelli d’Italia, che si conferma quarta forza del Paese. Il partito di Giorgia Meloni cresce dello 0,3% (perso dal Carroccio) e sale al 10,6%. Resiste in quinta posizione Forza Italia di Silvio Berlusconi, che raccoglie il 7,4% delle intenzioni di voto degli elettori intervistati.

I restanti partiti si attestano tutti sotto la soglia del 5%. Italia Viva si ferma al 4,5%, +Europa al 3%, la Sinistra sale al 2,2%, mentre Europa Verde scende all’1%. A crescere è poi il numero degli indecisi o degli astenuti, che rappresenta il 37,6% del campione intervistato. 

Roberto Weber, presidente dell’Istituto Ixè, commentando i dati ha spiegato: «Nel sondaggio si registra lo sfondamento di Fratelli d’Italia. Per un voto che FdI dà alla Lega di Salvini, 3 voti dal Carroccio si spostano sul partito di Giorgia Meloni. Quindi abbiamo questa radicalizzazione sulla destra e il centrodestra arriva a quota 49,5%». 

Secondo il presidente di Ixè la crescita di FdI «sarebbe forse imputabile – come evidenziato durante la puntata – alla “moderatizzazione” di Matteo Salvini. Ciò non toglie che la Lega resti solidissima e resti il primo partito, raccogliendo quasi un terzo delle intenzioni di voto degli italiani votanti». 

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