Coronavirus, ecco l’ospedale di Fiera Milano: in settimana accoglierà i primi 24 pazienti in terapia intensiva – Il video

«Il governo ha fatto sapere di voler replicare il nostro lavoro al Centro e al Sud», ha detto Fontana. A regime verranno assunti quasi 1000 sanitari

Dopo circa dieci giorni dall’inizio dei lavori, il nuovo ospedale in costruzione a Fiera Milano sta per aprire le porte ai primi 24 pazienti affetti da Coronavirus. Oggi, 31 marzo, nei padiglioni di Portello, si è tenuta la conferenza stampa per presentare ufficialmente i primi moduli/container che ospiteranno in totale 50 pazienti.

A gestire la struttura sarà il Policlinico di Milano, e il personale sanitario conterà quasi 1000 persone, compresi medici e infermieri. «Abbiamo fatto in dieci giorni quello che si fa in un anno», ha detto Enrico Pazzalli, presidente della Fondazione Fiera Milano.

Giada Ferraglioni | Il cantiere della fase tre, che ospiterà altri 104 letti

«Siamo qui per prendere atto del risultato, ma non siamo qui a gioirne. Siamo in una battaglia che non avremmo voluto fare». Le donazioni per completare il progetto hanno raggiunto quasi 21 milioni di euro.

Giada Ferraglioni | Il direttore tecnico di Fiera Milano, Oscar Cassa, mostra il percorso delle ambulanze

Il padiglione del Policlinico sarà un vero e proprio reparto che ospiterà fino a 205 posti di terapia intensiva. I primi 24 letti verranno attivati nei prossimi giorni e, quando la struttura sarà operativa a regime, verranno arruolati 200 medici anestesisti, 500 infermieri e altre 200 figure ospedaliere. Il percorso è già partito, dando priorità alle disponibilità nazionali.

Giada Ferraglioni | Letti per la terapia intensiva nell’ottavo modulo

La prima parte del lavoro, mirata a ridefinire il layout della struttura e a mettere su i primi 8 moduli (ognuno di 6 posti letto), si è conclusa la settimana scorsa. La seconda è iniziata già venerdì, e ospiterà altri moduli con 14 posti ciascuno, per un totale di circa 50 posti ulteriori.

Giada Ferraglioni | La sala TAC

La terza fase, infine, sarà strutturata su un piano più ampio, che arriverà a contenere circa 105 posti letto. 500 persone hanno lavorato senza sosta, «a volte dimenticandosi di andare in bagno». Il commissario per la Lombardia Guido Bertolaso, risultato positivo al Coronavirus, ha seguito gli ultimi giorni dall’ospedale, rimanendo in contatto con le persone in cantiere.

Giada Ferraglioni | Conferenza stampa con il presidente del Cisom Gerardo Solaro del Borgo, il presidente della Lombardia Attilio Fontana, il presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzalli e il direttore generale del Policlinico Milano Ezio Belleri. 31 marzo 2020

«Questo ospedale sarà un punto di riferimento nella rianimazione per l’intero Paese», ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana. «Il governo ha già detto che intende riprodurre la nostra struttura sia al Centro che al Sud Italia». Probabilmente al termine dei lavori questo «hub della rianimazione» verrà smontato, ma resta la possibilità di lasciarlo intatta per eventuali altre emergenze.

Giada Ferraglioni |La sala TAC

Foto e Video: Giada Ferraglioni | Il direttore tecnico di Fiera Milano, Oscar Cassa spiega, nel modulo 4 dell’ospedale. Tutti gli altri moduli della prima fase sono identici, mentre quelli della seconda ospiteranno 14 posti letto ognuno

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