Elezioni in Polonia, il presidente uscente Duda in vantaggio, ma si va verso il ballottaggio

Diritto e giustizia in vantaggio con il 41,8%, alta l’affluenza: avrebbe votato il 62,9% degli aventi diritto

In vantaggio, ma senza la maggioranza assoluta. Secondo gli ultimi exit poll, se il conservatore Andrej Duda verrà riconfermato presidente della Polonia lo scopriremo il prossimo 12 luglio quando dovrà confrontarsi con il liberale Rafal Trzaskowski, sindaco di Varsavia. Una battaglia dove sono centrali i diritti Lgbtq.

Secondo le proiezioni Ipsos, il partito di Duda, Diritto e Giustizia, avrebbe ottenuto il 41,8% dei voti, contro il 30,4% di Piattaforma civica di Trzaskowski. Terzo l’Indipendente Hołownia. Mentre tutti gli altri candidati sarebbero sotto al 10%. Il voto sembra dunque essere andato secondo le previsioni e la vera sorpresa è risultata l’affluenza, si stima che abbia votato il 62,9% degli aventi diritto (nel 2015 fu il 48,96%).

Soltanto tra due settimane dunque si saprà il destino della Polonia che si trova davanti al bivio di un futuro sovranista, sempre più simile all’Ungheria di Orban, o europeista e liberale. Al momento è più probabile che la scelta ricada sulla prima opzione visto il vantaggio del presidente uscente.

Che il Paese sia davanti a una decisione drastica lo ha sottolineato anche l’ex presidente del consiglio europeo Donald Tusk che in un tweet ha scritto: «La scelta da affrontare è semplice, la verità contro la menzogna, il rispetto o il disprezzo, l’orgoglio oppure la vergogna. Nessuno può più fare finta di non capire che cosa c’è in ballo»

Immagine copertina: Ansa | Andrzej Duda festeggia dopo i risultati degli exit poll

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