Coronavirus, ultime notizie – In Italia 187 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. Lombardia, invariate le terapie intensive. Fondazione Gimbe: «Contagiati 30 mila operatori sanitari»

Sono 15.255 le persone attualmente positive al Covid-19 in Italia, il numero dei pazienti guariti ha toccato quota 190.717. L’Ue apre i suoi confini esterni. Quarantena obbligatoria anche per i 14 Paesi nella lista “sicura”. L’Oms si complimenta con l’Italia: «Ribaltata una situazione spaventosa». In aumento le denunce contro i medici

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Ultimi bollettini:

Giuseppe Conte: «Non rinunciare a socialità. Tranquilli su possibile seconda ondata»

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Giuseppe Conte

Giuseppe Conte rimane fermo sulle sue dichiarazioni di qualche tempo fa. La socialità deve tonare a far parte della vita di tutti i giorni nonostante i mesi passati in balìa della pandemia da Coronavirus. Mentre passeggiava per Roma, ha risposto così a una passante che gli chiedeva precisazioni: «Ho detto che possiamo affrontare la socialità tenendo le distanze, lavandoci le mani, usando la mascherina quando a contatto». Mentre, invece, tiene a precisare che sulla seconda ondata non ha mai minacciato nulla: «ho detto un’altra cosa, che con il piano di controllo territorialmente articolato siamo in condizione di affrontare con relativa tranquillità anche i prossimi mesi».

Matteo Salvini dopo il comizio flop a Mondragone: «Puzzo? Dopo due ore in mezzo a quella gentaglia…»

ANSA/Stefano Cavicchi | Matteo Salvini

Eccesso di loquacità per Matteo Salvini che durante una diretta Facebook, parlando del comizio flop a Mondragone, si lascia scappare una frase inequivocabile: «Eh sì, puzzo, sì, puzzo! Se andassi in qualche salotto radical chic mi direbbero, Salvini puzzi! E ci credo, stai tu due ore in mezzo a quella gentaglia». Pochi giorni fa, il capo della Lega non ha ricevuto la migliore delle accoglienze nel casertano ma, anzi, per via delle contestazioni ha dovuto accantonare l’idea di tenere il comizio. Gli utenti, dopo aver visto il video sul social, non hanno capito se l’appellativo «gentaglia» si riferisse ai contestatori, ai casertani o alla comunità rom bulgara di Mondragone. Tuttavia, in diversi hanno interpretato quell’insulto diretto ai meridionali.

Novità sul Family Act: assegno universale per figli con disabilità «per tutto l’arco della vita»

ANSA | Elena Bonetti

La ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha dichiarato che «l’assegno universale prevede che le famiglie ricevano un assegno per ciascun figlio dalla nascita ai 21 anni di età. È prevista una maggiorazione dal terzo figlio». La notizia è stata data durante la trasmissione Agorà, mentre si affrontava il tema delle misure inserite nel Family Act, a cui il Cdm ha dato il via libera l’11 giugno scorso e che si inserisce tra le misure post Covid. Inoltre, per quanto riguarda i figli affetti da disabilità la ministra ha spiegato che «l’assegno universale prevede una maggiorazione tra il 30 e il 50%, e sarà esteso per tutto l’arco della vita».

Italia ammonita dall’Ue: stop ai voucher per rimborsare i viaggi annullati a causa del Covid

EPA/LARRY W. SMITH | Viaggi post Covid

Doppia procedura per l’Italia da parte dell’Ue. Dopo la prima scattata a metà maggio quando il commissario Didier Reynders e la collega Adina Valean avevano inviato una lettera formale al governo di Giuseppe Conte per aver concesso i rimborsi sui viaggi annullati dopo il Covid attraverso dei voucher, ecco che arriva la seconda ammonizione. Questa volta nel mirino dell’Ue ci sono i viaggi “tutto compreso”. In questo caso secondo la Commissione sono altre le misure che dovrebbero essere utilizzate per aiutare il settore del turismo in questo momento messo in ginocchio dalla pandemia.

Lombardia, l’assessore al Bilancio Caparini: «Nessun aiuto dallo Stato per l’emergenza»

ANSA/MOURAD BALTI TOUATI | Milano

La Lombardia non ha «ancora visto un centesimo da parte dello Stato per quanto riguarda l’emergenza, quindi a valere sul fondo nazionale della Protezione Civile poi passato in consegna al commissario Arcuri». Queste le considerazioni dell’assessore lombardo al Bilancio Davide Caparini, che ha poi spiegato che a fronte di una rendicontazione «superiore a 800 milioni di euro» per l’emergenza Covid la Lombardia ha avuto autorizzazione solo per «47 milioni».

Caparini, durante un intervento in commissione regionale Bilancio ha poi aperto una parentesi sui rimborsi spesa, spiegando che «siamo fermi a una comunicazione del 6 aprile in cui il commissario ci diceva fateci sapere le vostre necessità, vi diremo se ve le autorizziamo ovvero vi forniremo in sostituzione il materiale di cui avete bisogno. È passato parecchio tempo e non abbiamo ancora avuto nessuna certezza rispetto a quanto ci verrà corrisposto». Dunque se la Regione «non avesse gestito i conti con rigore assoluto – ha aggiunto – non avremmo avuto la disponibilità di fare gli acquisti e non avremmo potuto disporre di ciò che era imprescindibile e indispensabile durante l’emergenza».

Chiambretti e il ritorno ancora incerto in tv: «La mia vita è cambiata»

ANSA/RICCARDO DALLE LUCHE | Piero Chiambretti

«Non so se tornerò in tv, la mia vita è cambiata». Così Piero Chiambretti in un’intervista alla Stampa, la prima dopo la guarigione. Il conduttore era stato ricoverato lo scorso 15 marzo per aver contratto il Covid, assieme a sua madre Felicita, che invece non è mai più uscita dal reparto d’ospedale. Chiambretti è tornato oggi all’ospedale Mauriziano di Torino per la prima cerimonia laica in ricordo delle vittime della pandemia. Lì, ha ritrovato i medici e gli infermieri ai quali è rimasto fortemente legato: «Sono stati loro a contattarmi, gli angeli del pronto soccorso – ha detto – . Quelle donne e quegli uomini sono la dimostrazione vivente di quanto sia assurdo tutto ciò che si racconta in giro sulla sanità pubblica».

Sono 3 i nuovi decessi in Toscana e +4 casi di contagio

ANSA/CLAUDIO PERI | Il presidente della Regione Enrico Rossi

In Toscana a causa dell’epidemia da Covid, nelle ultime 24 ore sono 4 i nuovi casi, 3 i decessi, e zero le guarigioni registrati. I dati sono stati diffusi nell’ultimo report della Regione. Nel bollettino i casi di positività totali riportati sono 10.258 mentre resta invariato il numero dei guariti: 8.825. Gli attualmente positivi sono 324 di cui 310 persone sono in isolamento domiciliare. Sono poi 14 i ricoverati in ospedale di cui 3 in terapia intensiva (-2 su ieri). Sono 1.602 le persone non positive ma isolate in sorveglianza attiva perché entrate in contatto con persone contagiate. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 344.383, 3.218 in più rispetto a ieri.

Gimbe, in una settimana la curva dell’epidemia rimane stabile

Si tratta di un quadro epidemiologico “stabile” quello registrato questa settimana, con un incremento dello 0,7% dei casi a fronte di un’ulteriore riduzione dei tamponi diagnostici. Questo è quanto riportato dalla Fondazione Gimbe nel consueto monitoraggio settimanale relativo alla settimana 24-30 giugno. Negli ultimi sette giorni i casi totali sono stati 1.745. Calati i decessi: ad oggi 92 (+0,3%), così come i ricoverati con sintomi -763 (-41,2%) e dei ricoverati in terapia intensiva -22 (-19,1%). In calo anche i tamponi totali -21.837 (-6,1%) e i tamponi diagnostici -6.433 (-3,4%).

Fondazione Gimbe, in Italia 30.000 operatori sanitari contagiati

ANSA/LUCA ZENNARO | Infermieri

Durante la pandemia da Coronavirus, nei mesi più difficili dell’emergenza, sono quasi 30.000 gli operatori sanitari contagiati in Italia, pari al 12% dei casi totali registrati e circa la metà sono infermieri e ostetriche. Solo nei mesi di maggio e giugno ne sono stati identificati 7.600 positivi al Sars-Cov-2, che corrispondono al 26,5% dei 28.640 nuovi positivi per lo stesso periodo. I dati sono stati forniti dalla Fondazione Gimbe, e si basano su rielaborazioni dei dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e della Protezione Civile.

La situazione Covid tra gli operatori sanitari

Nello specifico, al 30 giugno, risultano contagiati 29.476 operatori sanitari, il 12,3% dei 240.578 totali. Questi numeri potrebbero indicare, osserva Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, «che non siamo ancora in grado di garantire loro il massimo livello di protezione con dispositivi e protocolli di sicurezza» o che «in questa categoria è stata condotta una massiccia attività di testing che ha permesso di identificare un numero più elevato di positivi».

Puglia, il piano per aumentare i posti letto in terapia intensiva: da 304 a 560

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Michele Emiliano

L’idea era già ventilata nelle scorse settimane, ed era stata portata avanti dal governatore Michele Emiliano. In Puglia, i posti letto nelle terapie intensive passeranno dagli attuali 304 a 560; 0,14 ogni mille abitanti. L’annuncio è arrivato questa mattina dal direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro. Nei giorni scorsi, la Regione Puglia ha trasmesso al ministero della Salute una proposta di ridistribuzione dei posti letto di terapia intensiva e sub intensiva, che potrà essere attuata solo dopo il via libera del Governo.

Per la Puglia sono previsti 560 posti letto: attualmente il sistema sanitario regionale ne conta 304, a cui si aggiungeranno 275 di terapia intensiva distribuiti in tutte le strutture del territorio. «La strategia – ha detto Montanaro – è quella di riequilibrare la distribuzione dei posti letto cercando di utilizzare i posti letto anche negli ospedali di base per le attività di elezione. Le risorse a disposizione, che ammontano a 100 milioni di euro, ci consentiranno di riformulare il sistema sanitario regionale con tempi e professionalità adeguate».

Roma, allo Spallanzani 41 pazienti positivi

ANSA / FABIO FRUSTACI |L’ospedale Spallanzani, Roma

Nel suo 154esimo bollettino l’istituto Spallanzani di Roma ha comunicato che le persone ricoverate sono attualmente 90. Di questi 41 sono positivi al Coronavirus. Le persone in terapia intensiva sono 4, mentre quelle dimesse o trasferite a domicilio hanno raggiunto quota 503.

La nuova canzone di Fedez «Roses»: dal Coronavirus a Salvini

fedez
Open

Ci sono proprio tutti nell’ultima canzone realizzata da Fedez e Dargen D’Amico. Dai Benetton a Fontana. In “Roses” si parla di tutto, e non poteva mancare il riferimento al Coronavirus. La frecciatina più evidente è quella a Matteo Salvini. «Quest’anno niente bagno ultima spiaggia (Salò), Salvini non può più rubare ai poliziotti il pedalò», dice il testo che attacca il leader della Lega che, lo scorso anno, fece salire il figlio su una moto d’acqua della Polizia.

In questo racconto c’è anche spazio per il premier Conte e i suoi dpcm: «Nuovi divieti dentro i decreti. Meglio bimbe di Conte che bimbi dai preti. Sogno un rosé, il Salento per me. Ma c’è Rocco Casalino (portavoce del premier, ndr) che mi caccia dal privé».

Il virus stronca il campione di Poker Matteo Mutti

Prima la Leucemia poi il recupero grazie a un trapianto di midollo. Matteo Mutti, 29 anni, giocatore di Poker è morto dopo aver contratto il Coronavirus. La diagnosi è arrivata due mesi dopo l’intervento. Lo scorso 16 aprile era stato ricoverato in terapia intensiva, dove è rimasto per 70 giorni. Nel 2016 si è aggiudicato il titolo di campione d’Italia nel Main Event (Evento #5) del WSOP International Circuit. Mentre nel 2015 ha vinto il Main Event dell’Italian Poker Tour (IPT).

Sileri: «Rimango confuso quando si dice che il peggio deve ancora arrivare»

ANSA/Mourad Balti Touati | Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri torna a parlare della seconda ondata. «Non dico che l’Oms abbia sbagliato, ma rimango confuso se mi si dice che il peggio deve ancora arrivare», dice Sileri a Rai Radio 1. «Dovrebbero spiegare il perché. Faccio fatica a pensare che il peggio debba arrivare per noi, Spagna, Francia o Germania, non possiamo continuare a dire che arriverà la seconda ondata e staremo peggio di prima».

«Una cosa è certa, siamo andati meglio di due mesi fa – aggiunge – ciò che abbiamo fatto e imparato sul Covid 19 ha funzionato. I focolai ci sono perché il virus ancora circola ma la nostra bravura sarà proprio spegnere questi focolai sul nascere».

Von der Leyen: «Accordo rapido e ambizioso è priorità Ue»

EPA/STEPHANIE LECOCQ | La presidente della Commissione europea Ursula von Der Leyen

«Raggiungere un accordo rapido e ambizioso sul piano di rilancio europeo è la massima priorità dell’Unione europea per le prossime settimane». A dirlo ancora una volta è la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in una nota parlando della crisi Coronavirus.

La presidente annuncia di avere «invitato David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, Angela Merkel, cancelliera tedesca e Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, in una riunione l’8 luglio per fare il punto sui progressi compiuti e preparare gli intensi negoziati politici che ci aspettano»

Inail: «Stiamo facendo verifiche su mille licenziamenti»

L’Ispettorato nazionale del Lavoro (INL) avvierà «verifiche su oltre mille licenziamenti avvenuti nel periodo di blocco previsto dalle norme». A dirlo è il rappresentate dell’Inl, Danilo Papa, in occasione dell’audizione in commissione Lavoro al Senato sulle ricadute occupazionali del Covid. Dai contatti avuti in questo periodo ci sono state continue richieste «sulla possibilità di licenziare in ragione dell’impossibilità di continuare l’attività d’impresa», dice Papa. «Questo ci fa capire che molte aziende non saranno in grado di continuare a lavorare nel prossimo futuro».

Seconda ondata in autunno. Lo scontro ora è a Palazzo Chigi: Speranza smentisce Sileri

ANSA/FABIO FRUSTACI

È sempre più scontro sia nella comunità scientifica che a Palazzo Chigi sulle ipotesi dell’arrivo di una seconda ondata di Coronavirus a ottobre. Dopo il battibecco tra i virologi Crisanti e Zangrillo, ora sono il ministro Roberto Speranza e il suo vice Pierpaolo Sileri ad avere opinioni divergenti. Per Sileri la seconda ondata ci sarà, ma non sarà cosi violenta. Così aveva detto il viceministro durante un evento a Roma. Ma, il ministro della Salute Speranza ha invece ribaltato quanto affermato da Sileri.

«La comunità scientifica non la esclude – ha spiegato ad Agorà – noi ci auguriamo che non ci sia, ma di fronte al rischio dobbiamo conservare le regole di cautela, utilizzare le mascherine, evitare assembramenti e lavare le mani. E poi rafforzare il Servizio sanitario nazionale, negli ultimi cinque mesi abbiamo messo più soldi che negli anni passati. Per me è solo l’inizio».

Sondaggio, dopo l’epidemia la maggioranza degli italiani voterebbe centrodestra. In testa la Lega

Paura del contagio da Covid19? Per il 65% degli italiani la risposta è “sì”. Lo rivela un sondaggio condotto da Euromedia per La Stampa. Per il 38% il Covid ci ha cambiato in peggio. Per quanto riguarda le preferenze politiche il 47% degli intervistati voterebbe centrodestra. In testa la Lega, segue Fratelli d’Italia e Forza Italia. Cala, invece, la fiducia nelle istituzioni. Anche l’Oms verso cui il 54% degli italiani si dice diffidente.

Istat: da febbraio mezzo milione di occupati in meno

DBA/ FRANCO SILVI

Con la riapertura dopo il lockdown, torna a crescere il numero di persone in cerca di lavoro, con un aumento del 18,9% pari a +307mila unità, che si rileva maggiormente tra le donne. Lo comunica l’Istat che indica come la disoccupazione sia risalita al 7,8% (+1,2 punti) e tra i giovani al 23,5% (+2,0 punti). Tuttavia, nel mese di maggio, anche se a ritmo meno sostenuto rispetto ad aprile, è continuata la diminuzione dell’occupazione che su base mensile segna un –0,4% pari a –84mila unità. Da febbraio, inoltre, rileva l’Istituto, il livello di occupazione è diminuito di oltre mezzo milione di persone.

Gentiloni: «Attenzione a riattivare il Patto di stabilità troppo presto»

EPA/OLIVIER HOSLET | Il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni

«Attenzione a riattivare il Patto di stabilità troppo presto: una stretta intempestiva alle spese, come dimostrato da quanto avvenuto nella precedente crisi finanziaria, potrebbe avere effetti negativi». A dirlo è il commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni, intervenuto in audizione alla commissione Politiche dell’Ue, trasmessa dalla web tv della Camera dei Deputati.

Ci «sarà una grande discussione l’anno prossimo» sulla riattivazione del Patto e sulla sua revisione a seguito della crisi Covid19, ha detto Gentiloni. Una revisione che consenta di «dare sostegno agli investimenti pubblici» per l’ambiente e il digitale.

Speranza, viaggi extra Ue: «Serve cautela»

Ansa/Il ministro della Salute Roberto Speranza

«L’auspicio è che nel giro di qualche settimana si possa andare oltre, ma per ora serve cautela». Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza alla trasmissione Agorà Estate su Rai 3. Parlando delle misure attuate per i Paesi extraeuropei Speranza evidenzia come «Abbiamo vissuto mesi difficili non possiamo rimuovere le restrizioni, sarebbe sbagliato ricorrere rischi che non ci possiamo permettere. La cautela in più è condivisa dalla comunità scientifica, e ci permette di superare queste settimane».

Caos Bonus vacanze: tra pin, Spid e Isee

Ottenere il Bonus vacanze? No, non è cosi facile. Secondo La Stampa si tratta di un’odissea. Per usufruire dell’incentivo in questi mesi estivi di epidemia da Coronavirus è necessario scaricare IO Italia, l’App dei servizi pubblici italiani. Fatto questo si dovrà procedere a inserire le credenziali Spid, il sistema di identità digitale che può essere ottenuto sia dalle Poste che dal sito. Tutto questo solo per arrivare al primo accesso.

In seguito dovrete inserire il vostro Pin. Entrati nell’App dovete presentare il vostro Isee o la Dsu, la dichiarazione sostitutiva unica, e aspettare una decina di giorni per vedere se avete i requisiti. L’App genererà poi un codice Qr da mostrare all’albergatore per ottenere uno sconto. Insomma una procedura per niente facile, per gli adulti tanto per gli anziani. Quest’ultimi meno abituati all’uso di app, codici e tecnologie.

Il sindaco di Vo’ Euganeo: «Il comune non è presente nel Dl rilancio. Dimenticati dal governo»

Si dice «preoccupato» per il suo comune il sindaco di Vo’ Euganeo Giuliano Martini. Focolaio veneto dell’epidemia, Martini racconta a Open come le casse del suo comune siano in crisi perché le «fatture che sono già arrivate» e che andranno pagate presto

«Ci siamo arrangiati con le nostre piccole risorse, abbiamo speso decine di migliaia di euro durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus. E adesso il governo non ci inserisce, nel decreto Rilancio, tra le “zone rosse” che beneficeranno di alcune risorse economiche», afferma Martini.

Il comune, che ha vissuto momenti drammatici, è stato tra i primi in Italia a decretare la zona rossa e a mettere in piedi un piano di test al tappeto diventati poi simbolo del “modello veneto” per il contenimento del contagio.

Rutte (Olanda): «Con Conte c’è un rapporto forte e amichevole»

EPA/BART MAAT | Il premier olandese Mark Rutte

«I rapporti tra Olanda e Italia sono eccellenti». Mark Rutte, premier olandese, e capo fila dei Paesi frugali non ha dubbi. Dopo aver osteggiato per settimane aiuti ai Paesi in difficoltà senza condizioni precise dice che il suo rapporto «con Giuseppe Conte è forte e amichevole».

Al Corriere della Sera, il premier olandese non disdegna la solidarietà europea in tempi di Coronavirus. «Anche noi – dice – siamo stati colpiti duramente. Ma gli Stati che necessitano di aiuto devono anche far sì che in futuro siano capaci di affrontare da soli crisi del genere». In particolare Rutte si rivolge al pacchetto di riforme mirate varate da Conte: «È cruciale che la prossima volta l’Italia sia in grado di rispondere a una crisi da sola».

L’Ue apre le frontiere. Ecco le regole per chi entra in Europa

EPA/NARONG SANGNAK

Dal primo luglio sono cambiate le regole di entrata nell’Unione europea. Con l’apertura anche delle frontiere esterne chi proviene dai Paesi che non non fanno parte dei 26 dell’area Schengen – ovvero i 22 Paesi della Ue più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna e Irlanda del Nord – dovranno sottoporsi a una quarantena di 14 giorni. Anche le 14 Nazioni che si trovano sulla lista dei Paesi “sicuri” dovranno rispettare l’autoisolamento.

Per chi arriva in Italia tramite un volo che non passa da un Paese europeo dovrà presentare un modulo in cui specifica dove intende passare l’isolamento che può essere trascorro a qualsiasi in indirizzo.In caso di mancata quarantena possono arrivare anche sanzioni penali. Viceversa anche gli italiani potranno viaggiare nei Paesi a cui l’Europa ha riaperto le frontiere oltre a quelli nell’area Schengen.

Ammalarsi per Covid non è infortunio sul lavoro. Il cavillo burocratico che nega agli operatori sanitari l’indennizzo

ANSA/ALESSANDRO DI MEO | Operazioni di vestizione di operatori sanitari nel reparto Covid-19 dell’ospedale San Filippo Neri, Roma, 8 aprile 2020

Una questione interpretativa giuridica. È questo il cavillo che non permetterà a medici di famiglia e infermieri di ricevere l’indennizzo se si sono malati di Covid-19. Le compagnie non riconoscono l’infezione come un infortunio sul lavoro. «Solo gli operatori che sono assicurati dall’Inail sono tutelati da questi rischi», dice al Corriere della Sera Patrizio Rossi, sovrintendente sanitario nazionale dell’Inail. Gli esclusi – scrive il Corriere – sono migliaia come, appunto, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i farmacisti e i dentisti, professionalità tra le quali ci sono stati contagi e morti, 171 medici e 14 farmacisti.

L’Oms all’Italia: «Ribaltata situazione spaventosa»

EPA/SALVATORE DI NOLFI | Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

La valutazione della gestione dell’emergenza Covid-19 in Italia arriva dall’Oms. Per l’Organizzazione mondiale della sanità, tramite le parole del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, Italia e Spagna hanno ribaltato una situazione spaventosa, riportando l’epidemia sotto controllo. Ghebreyesus ha sottolineato il ruolo avuto da una combinazione di «leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e attuando un approccio globale. Entrambi i Paesi hanno affrontato una situazione spaventosa, ma l’hanno ribaltata».

Il virologo Silvestri: «L’attenuazione del virus è plausibile»

Ansa | Il virologo Guido Silvestri

«L’attenuazione del Coronavirus è una ipotesi sicuramente molto plausibile, che va però verificata, come tutte le ipotesi». Con queste parole il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, si è espresso nel corso di un’audizione davanti alla commissione Affari sociali della Camera. Per verificare questa ipotesi, è necessario aspettare l’esito delle ricerche che sono ancora in corso. Il virologo italiano parla di «una mole di studio straordinaria che si sta sviluppando per capirlo».

«Quello che sappiamo – conclude Silvestri – da innumerevoli esempi nel campo della virologia è che i virus si adattano a una coabitazione con l’ospite. Ciò significa che i virus tendono, nel corso del tempo, ad attenuare la patogenicità, cioè tendono a causare malattie meno gravi. Questo è un fenomeno generale dei virus. A volte lo fanno più velocemente, altre più lentamente».

Consulcesi, in aumento le denunce contro i medici

Ansa | Medici in un ospedale italiano

Finita l’emergenza, la paura per i medici è quella che inizino a piovere denunce. Una paura che al momento sembra essere fondata. «Purtroppo a causa dell’emergenza Covid-19 prevediamo un aumento delle denunce contro i medici», dice Massimo Tortorella, presidente del network Consulcesi.

Secondo i dati riportati da Consulcesi, sarebbero già 300mila le cause pendenti contro medici e strutture sanitarie pubbliche e private. A fronte di 35mila nuove azioni legali intentate ogni anno, oltre il 70% delle denunce contro i sanitari vengono archiviate.

«Tra turni massacranti e mancanza di protezioni sono medici e sanitari le vittime di questa pandemia», conclude Tortorella, «queste azioni legali non solo sono inutili, ma procurano danni: illudono i cittadini e aumentano il lavoro nei tribunali, cosa che non possiamo permetterci».

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