Coronavirus, ultime notizie – In Italia dimezzati i decessi: +15, ieri erano 30. In Lombardia 41 pazienti in terapia intensiva. Speranza: «Chiusa la stagione dei tagli alla sanità»

In Italia sono 14.884 le persone attualmente positive al Covid-19, il numero dei pazienti guariti adesso è 191.467. Conte assicura: «Preparati per una seconda ondata». Zaia annuncia una nuova ordinanza restrittiva entro lunedì. Nuovo comizio di Salvini a Mondragone dove sono stati registrati 8 nuovi casi

Per saperne di più:

Il riconteggio dei tamponi in Piemonte

ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO | La protesta degli infermieri del Nursind in piazza Castello, a Torino

Nel bollettino della Protezione civile di oggi sulla diffusione dell’epidemia di Coronavirus in Italia, il numero registrato dei tamponi in Piemonte era di 29.504. Parecchi, soprattutto rispetto alle altre regioni che al massimo arrivavano a 9mila, come nel caso di Veneto e Lombardia. Nelle ore successive, il Piemonte ha corretto il dato, abbassandolo a 2.405. Questo ha portato il totale dei tamponi effettuati nelle ultime 24 ore da oltre 70mila a 50.096.

Il ministro Spadafora: «In caso di contagio, il gestore dell’impianto sportivo non avrà responsabilità»

spadafora
ANSA/ANGELO CARCONI | Il ministro delle Politiche giovanili e Sport Vincenzo Spadafora

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, nel corso di una conferenza organizzata a Napoli, ha chiarito quali saranno le responsabilità di chi gestisce impianti sportivi nel caso si verifichi un contagio: «Non c’è responsabilità penale del gestore di un impianto che rispetta ed ha rispettato tutte le linee guida per evitare il contagio da Covid. È bene ribadirlo. Se il gestore ha rispettato tutte le regole e dovesse verificarsi un caso di contagio, non sarà responsabile penalmente».

Air Canada: riprendono i collegamenti diretti con l’Italia

EPA/ANDRE PICHETTE | Passeggeri di Air Canada all’aeroporto di Montreal nelle fasi iniziali della pandemia

Il primo volo Toronto-Roma dopo il lockdown è atterrato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino, appena dopo le 9.00. Il numero di voli sarà sensibilmente ridotto rispetto alla media dello scorso anno, eppure Air Canada volerà da Roma a Toronto e da Roma a Montreal almeno quattro volte a settimana. L’ambasciatore d’Italia a Ottawa Claudio Taffuri ha spiegato:

«Durante la fase di emergenza siamo stati costantemente in contatto con i vertici di Air Canada sensibilizzandoli, una volta maturate le necessarie condizioni, circa l’opportunità di riaprire i collegamenti diretti con l’Italia, sia per soddisfare la forte domanda turistica nei confronti del nostro Paese, sia per consentire ai connazionali rimasti in Canada durante la pandemia di rientrare in Italia in maniera più agevole».

Il ministro Francesco Boccia: «Nonostante alcune condotte irresponsabili, le reazioni dei sistemi sanitari sono eccellenti»

ANSA/ANGELO CARCONI | Il ministro degli Affari Regionali e Autonomie Francesco Boccia

«Nonostante alcune condotte irresponsabili, confermate anche oggi nel caso Veneto dal presidente della Regione, Luca Zaia, che seguono casi per fortuna isolati come Mondragone, Bologna o Fiumicino, la reazione dei sistemi sanitari territoriali per il contenimento del Covid-19 è stata immediata e la risposta eccellente. Questo è il risultato del lavoro di rafforzamento dei sistemi sanitari territoriali realizzato da governo e Regioni durante l’emergenza sanitaria».

Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia (Pd) ha scritto su Facebook. Un ringraziamento, e una celebrazione, che poi ha esteso anche a tutti gli italiani ricordando che altri Paesi, meno attenti alle misure per il distanziamento sociale, stanno vivendo proprio ora le fasi più difficili dell’epidemia di Coronavirus.

Il ministro D’Incà: «L’innalzamento del contagio in Veneto è preoccupante»

ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI | Il ministro per i Rapporti col Parlamento Federico D’Incà

Mentre il governatore Luca Zaia annnuncia nuove restrizioni a partire dal prossimo lunedì, anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà (M5s) è preoccupato per la situzione in Veneto: «Il Covid-19 non è ancora stato sconfitto e occorre continuare a mantenere alto livello di guardia». D’Incà è originario di Belluno.

Rezza chiede di non abbassare la guardia: «Focolai ancora rilevanti»

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, chiede di mantenere l’allerta nonostante i dati complessivamente positivi rispetto alla diffusione del Coronavirus in Italia. «Nell’ultima settimana i casi totali nel nostro paese sono leggermente diminuiti – spiega Rezza – ma continua la circolazione virale tanto è vero che gli Rt tendono ad aumentare o a diminuire a seconda di dove si formano i focolai». «E in alcune regioni il numero di focolai è ancora rilevante», aggiunge. Da qui l’invito a mantenere la distanza di sicurezza e indossare le mascherine.

Perché alcuni pazienti sviluppano forme gravi di coronavirus?

Nelle ultime settimane diversi virologi – come Alberto Zangrillo, primario del San Raffaele di Milano – hanno riferito di pazienti che hanno una carica virale quantitativamente inferiore rispetto alle prime fai dell’epidemia. Eppure ci sono pazienti che tuttora sviluppano forme gravi della malattie. Come è possibile? Un recente studio individua una risposta nella proteina neuropilina che favorirebbe il proliferare del virus nei tessuti delle vie respiratorie, coinvolgendo persino il Sistema nervoso centrale. Intanto in diversi istituti di ricerca, come al San Raffaele, si studia il fenomeno noto come la tempesta di citochine, una reazione autoimmune fortemente correlata alle forme gravi della malattia.

In Italia 223 nuovi positivi e 384 guariti

Il bollettino della Protezione Civile del 3 luglio 2020

Meno morti e più guariti: è questo il bilancio, sostanzialmente positivo, dell’ultimo bollettino della Protezione Civile sulla situazione Coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati +50.096 tamponi, un numero più basso di ieri quando i tamponi erano stati 53.243. Oggi le vittime sono 15, per un totale di 34.833 e i guariti sono +384, portando il totale a 34.833. Ieri erano 30 le vittime e 366 i guariti in più. Per quanto riguarda i nuovi casi di positività, la situazione è pressoché stabile: ieri erano +201, oggi +223.

La diffusione del Covid-19 nelle regioni italiane

I positivi al Coronavirus Regione per Regione

In base ai dati ufficiali della Protezione civile, il numero di persone al momento positive al SARS-CoV-2 è così distribuito di regione in regione:

In Lombardia 115 positivi e 4 decessi

ANSA / MATTEO BAZZI | Palazzo Lombardia, sede amministrativa della regione

Il bollettino del 3 luglio 2020

Non ci sono grandi cambiamenti nell’andamento dell’epidemia di Coronavirus in Lombardia: stando al bollettino di oggi i nuovi casi sono 115, quindi di più rispetto a ieri quando erano 98, ma comunque nella media. I decessi invece, dopo essere aumentati ieri (+21), oggi sono tornati a scendere (+4). Stabili i ricoveri in terapia intensiva (41 in totale, come ieri) e non in terapia intensiva (complessivamente 241). Aumentano i contagi: oggi di 261 unità, ieri 188. Questa la situazione a fronte di 9.758 tamponi (ieri erano 9.440).

La diffusione del Covid-19 nelle province lombarde

In base ai dati forniti dalla Regione Lombardia, il numero totale di persone al momento positive al SARS-CoV-2 è così ripartito provincia per provincia.

  • Bergamo (+22)
  • Mantova (+3)
  • Milano (+24) di cui +12 a Milano città
  • Brescia (+15)
  • Monza e Brianza (+4)
  • Lodi (+4)
  • Cremona (+10)
  • Lecco (+4)
  • Varese (+4)
  • Como (+2)
  • Pavia (+11)
  • Sondrio (+3)

Mondragone, De Luca: «Focolaio risolto»

«Oggi abbiamo la Campania a contagio zero, il focolaio di Mondragone è risolto, se e quando troviamo problemi li affronteremo, non occultiamo nulla, facciamo sempre operazioni di verità». Così il presidente della regione Vincenzo De Luca, nonostante siano stati registrati 8 nuovi contagi di Coronavirus nella cittadina di Mondragone, in provincia di Caserta, dove era stato scoperto un mini-focolaio nelle ex palazzine Cirio.

Ma De Luca ostenta sicurezza: «Abbiamo affrontato il focolaio di Mondragone con rigore e tempestività, abbiamo fatto i tamponi a tutti gli abitanti delle palazzine ex Cirio, sia italiani sia bulgari e persone di varia nazionalità. Dopo i 14 giorni rifacciamo tamponi a tutti i residenti, se ci dovessero essere altri positivi saranno portati in strutture Covid ma libereremo le palazzine».

Parlando in conferenza stampa De Luca ha ricordato che oltre ai contagi trovati a Mondragone ci sono stati altri contagiati in un’impresa agricola in cui lavoravano alcuni residenti della zona rossa. «Ricordo che abbiamo istituito la zona rossa senza aspettare pareri – ha aggiunto – nessuno entra e nessuno esce, tranne la prima notte quando non c’è stata una vigilanza adeguata da parte delle forze ordine».

Mondragone, registrati 8 nuovi casi di Covid

Sono stati registrati 8 casi nuovi casi di positività al Coronavirus a Mondragone, la cittadina nel casertano (Campania) dove nei giorni scorsi era scoppiato un focolaio nelle palazzine ex Cirio. Attualmente, il numero dei contagiati è 74. Nel frattempo cresce il numero di contagi in provincia. Oltre a Mondragone infatti sono stati registrati nuovi casi anche a Caserta città e Marcianise.

In Veneto l’Rt supera quota 1. Crisanti: «Non sono preoccupato»

ANSA/FILIPPO VENEZIA

Dopo il focolaio scoperto a Vicenza, l’indice di trasmissibilità del Coronavirus (Rt) è balzato in alto in Veneto, superando quota 1: si è passati da 0,43 a 1,63. Eppure, il direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologica dell’Università di Padova, Andrea Crisanti, si dice tranquillo.

«Io avevo detto già da tempo che il futuro sarebbe stato caratterizzato da focolai. Stiamo seguendo la strada tracciata a Vo’, finché abbiamo la capacità di individuarli e di spegnerli non sono preoccupato», commenta il professore.

«Se uno prende il dato su scala microscopica non ha nessun significato, ci sono più casi e la sfida si misura sulla capacità di identificarli – ha aggiunto Crisanti – Sull’R0 non abbiamo nessun controllo, l’unica cosa che possiamo fare è aderire alle misure di distanziamento».

Speranza: «Durante l’epidemia sono stati messi più soldi nel Ssn che in ultimi 5 anni»

ANSA/GIUSEPPE LAMI

«La stagione dei tagli alla spesa sociale e al servizio sanitario nazionale è definitivamente chiusa». Le parole sono del ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo l’elezione di Carmelo Barbagallo a segretario generale di Uil Pensionati. «Serve una stagione di politica espansiva – aggiunge il ministro – Bisogna agire sugli sprechi, ma con una certa ideologia abbiamo indebolito il sistema». «Negli ultimi 5 mesi nel Sistema sanitario nazionale sono stati messi più soldi che negli ultimi 5 anni» a causa dell’epidemia di Coronavirus. «Ma – conclude – oltre alle risorse servono le riforme».

L’ironia di Twitter sul tasto “modifica”: «Iniziate a indossare le mascherine»

«Potrete avere il bottone “modifica” quando inizierete a indossare una mascherina». Così Twitter ha risposto agli utenti che da molto tempo chiedono di introdurre la funzione. In passato in un’intervista a Wired, alla domanda su quando sarebbe stata introdotta la funzione, il Ceo Jack Dorsey aveva risposto: «Probabilmente mai». In passato era stata presa in considerazione l’ipotesi di permettere la modifica entro 30 secondi.

Sardegna, +1 casi e 0 decessi in 24 ore

ANSA

Un nuovo contagio di Coronavirus è stato registrato in provincia di Sassari in Sardegna, portando i casi positivi a 1.369. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla regione non ci sarebbero nuove vittime: il totale rimane stabile a quota 133. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 6, nessuno in terapia intensiva, mentre sono 8 le persone in isolamento domiciliare.

Aumentano a 1.213 i pazienti guariti (+1), più altri 9 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.369 casi positivi accertati, 253 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 101 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 78 a Nuoro, 876 (+1) a Sassari. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 86.534 tamponi.

Toscana, 9 nuovi casi e 3 decessi in 24 ore

/CLAUDIO GIOVANNINI

In Toscana nelle ultime 24 ore sono stati registrati 9 nuovi positivi e 3 decessi (1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni) da Coronavirus. Sale così a 10.267 il totale di casi e a 1112 il numero totale di vittime. Aumentano anche i guariti dello 0,1% e raggiungono quota 8.832. Questi i dati a fronte di 347.127 tamponi eseguiti, +2.744 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 323.

L’appello dei medici al governo: «Va risarcito ogni camice bianco»

L’appello arriva dall’Enpam (Ente di previdenza dei medici e dei dentisti) che chiede al governo di risarcire tutti i familiari dei camici bianchi “cadute” nella guerra contro il Coronavirus. Lo Stato, tramite l’Inail, avrebbe deciso di riconoscere un risarcimento ai medici dipendenti, parificando retroattivamente il Covid-19 a infortunio sul lavoro.

Ma la misura non avrebbe effetto per i liberi professionisti e parasubordinati. «Anche loro però erano sul fronte a combattere a mani nude – commenta il presidente dell’Ente Alberto Oliveti – Sarebbe, dunque, giusto e perequativo riconoscere ai familiari lo stesso risarcimento previsto per gli assunti».

Perugia, all’università tornano gli esami in presenza

ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

All’Università di Perugia sono tornati gli esami in presenza, anche se saranno su base volontaria. Oggi si sono svolti i primi esami in presenza dall’inizio del lockdown, modalità che verrà sperimentata dalla sessione di luglio. All’ingresso dell’aula, con accesso diretto sul piazzale, è stata allestita una postazione di pre-identificazione con misurazione della temperatura e gel per la disinfezione delle mani.

L’uso della mascherina è stato obbligatorio per l’intera durata dell’esame. Inoltre, è stato previsto il rispetto del distanziamento all’entrata e all’interno del Dipartimento, nonché all’uscita dall’aula.

Viminale, sanzionate 53 persone in 24 ore

ANSA / PAOLO SALMORAGO

Nessuna denuncia per inosservanza del divieto di mobilità e 53 persone sanzionate da ieri. Questi i dati forniti oggi dal Viminale a fronte di controlli effettuati dalla polizia su 62.670 persone e 11.643 attività o esercizi commerciali. I titolari di attività sanzionati sono stati 7 e i provvedimenti adottati di chiusura di attività 3. Ieri erano state sanzionate 46 persone e denunciate una ed erano stati chiusi 6 esercizi commerciali con 17 titolari sanzionati.

Zaia: «In arrivo nuova ordinanza. Da lunedì inaspriamo le regole»

Ansa/Il presidente del Veneto Luca Zaia

Luca Zaia ha perso la pazienza: dopo gli assembramenti e i nuovi casi registrati negli ultimi giorni il presidente della regione Veneto è pronto a introdurre una nuova ordinanza restrittiva «per inasprire le regole». «Era già potenzialmente scritta e potevo firmarla anche oggi – ha dichiarato in conferenza stampa – ma non sono contento». «Per colpa di pochi irresponsabili – aggiunge – ora pagheranno tutti».

Zaia: «Virus tornerà? È inevitabile. Abbiamo una categoria di irresponsabili»

«Siamo a rischio contagio elevato in Veneto. Se continuiamo a non usare la mascherina andrà sempre peggio», continua Luca Zaia durante la consueta conferenza stampa quotidiana. «Il nuovo focolaio di Coronavirus scatenato da un imprenditore vicentino rientrato dalla Bosnia ha portato il Veneto da un rischio basso a un rischio elevato, passando da una r con t pari a 0,43 a una di 1,63», aggiunge il presidente del Veneto che non risparmia critiche ai suoi concittadini. «Abbiamo una categoria di irresponsabili, ne prendiamo atto. Il virus tornerà ad ottobre? È inevitabile, lo abbiamo già qua, lo stiamo covando».

In Veneto 4 nuovi contagi in 24 ore

Il Veneto registra quattro nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Fermo invece il numero delle vittime. Il bilancio dei positivi da Coronavirus sale a 19.314, mentre quello dei decessi è di 2.023. Le persone in terapia intensiva sono 8. Dai dati diffusi dal ministero della Salute il Veneto ha un indice di Rt maggiore di 1. Nella settimana dal 22 al 28 giugno sono stati segnalati 24 focolai attivi.

Commissione europea: «Recovery Fund al centro dell’incontro dell’8 luglio»

EPA/OLIVIER HOSLET | Il portavoce della Commissione europea Eric Mamer

«La settimana prossima, l’8 luglio, ci sarà una riunione tra i presidenti delle differenti istituzioni, insieme alla cancelliera Merkel e tutti questi temi saranno sul tavolo». Il portavoce della Commissione europea Eric Mamer risponde così ai giornalisti che gli chiedevano del pacchetto di aiuti Next Generation Ue per affrontare la crisi Coronavirus e dell’accordo tra i Paesi membri.

«Facciamo in modo che i responsabili politici incaricati su questo dossier progrediscano nelle discussioni – ha aggiunto -. Al momento non c’è una data indicata nella quale la Commissione potrebbe presentare una nuova proposta sulle risorse proprie».

Trentino: studio di prevalenza in cinque località sciistiche

L’Istituto Superiore di sanità (Iss) ha supportato, su richiesta della Provincia di Trento, uno studio di prevalenza su cinque località sciistiche che tra gennaio e febbraio hanno visto un’alta affluenza di turisti. La ricerca ha individuato anticorpi anche nei bambini sotto ai 10 anni e in generale nella popolazione di tutte le età. Si è rilevata una percentuale di positività del 27,73% a Canazei, del 24,7% a Campitello di Fassa, del 23,61% a Vermiglio, del 20,97% a Borgo Chiese, del 17,81% a Pieve di Bono-Prezzo.

Arena di Verona, un concerto in piazza Bra per gli operatori sanitari: da Puccini a Verdi

Un concerto in piazza Bra, accanto all’Arena e davanti al municipio di Verona. Domani alle 19:45, la Fondazione Arena di Verona, in attesa di riaprire la stagione dell’opera nell’anfiteatro romano, darà vita a una serata di musica. Un evento dedicato agli operato sanitari che hanno combattuto e stanno combattendo l’emergenza Coronavirus.

Verranno eseguite alcune tra le più celebri arie delle opere di Rossini, Leoncavallo, Puccini, Verdi e Mascagni: un’anteprima dei programmi delle 11 serate che dal 25 luglio al 29 agosto riporteranno la grande musica in Arena in una rinnovata veste.

In Umbria zero pazienti in terapia intensiva

ANSA/UFFICIO STAMPA REGIONE UMBRIA | La presidente dell’Umbria Donatella Tesei

Non ci sono più pazienti Covid ricoverati nei reparti rianimazione dell’Umbria. I dati aggiornati al 3 luglio mostrano come nelle ultime 24 ore siano stati ilevati due nuovi casi positivi, per un totale di 1.446. Le guarigioni sono a 1.351 complessive, che fanno scendere da 16 a 15 (stabili rispetto a una settimana fa) gli attualmente positivi. Nell’ultimo giorno sono stati eseguiti 790 tamponi, di 98.488 dall’inizio della pandemia, con un aumento settimanale di 5.784.

Roma, allo Spallanzani 44 pazienti positivi

ANSA / FABIO FRUSTACI | L’ospedale Spallanzani, Roma

Nella sua ultima comunicazione l’Istituto Spallanzani di Roma ha diffuso i nuovi dati sulla situazione epidemiologica all’interno dell’ospedale. Al momento sono 89 i pazienti ricoverati, mentre sono 44 quelli positivi al Covid19. Altri 5 pazienti necessitano di supporto respiratorio e si trovano in terapia intensiva. Le persone dimesse e trasferite a domicilio sono 503.

L’Inghilterra abolisce la quarantena per gli arrivi dall’Italia

Da venerdì 10 luglio gli italiani che si recheranno a Londra non dovranno essere sottoposti alla quarantena obbligatoria. La decisione è stata presa oggi dal governo britannico. L’Italia è rientrata nella lista degli Stati “a basso rischio” insieme a Francia, Spagna, Germania. Rimangono invece esclusi Usa, Svezia e Portogallo. Al momento l’abolizione vale solo per gli arrivi in Inghilterra; mentre i governi locali di Scozia e Galles, riserveranno la decisione per i prossimi giorni.

Il lockdown ha ridotto i casi di morbillo: zero pazienti in aprile e maggio

Il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto positivo sulla diffusione del morbillo. A dirlo è l’Istituto superiore di sanità che comunica come tra il primo gennaio e il 31 maggio 2020 sono stati 98 i casi di morbillo e 12 quelli di rosolia Dei 98 casi di morbillo, 52 sono relativi al mese di gennaio, 37 al mese di febbraio e 9 al mese di marzo.

«Non è stato segnalato alcun caso nei mesi di aprile e maggio, probabilmente come effetto del lockdown, che potrebbe aver inciso sia riducendo la trasmissione, sia diminuendo il ricorso al medico e le conseguenti segnalazioni al Sistema di Sorveglianza», riporta l’Iss.

In Basilicata un’altra giornata senza nuovi contagi

ANSA/TONY VECE

La Regione Basilicata fa registrare un alto giorno senza nuovi casi. Su 292 tamponi effettuati ieri, solo due sono risultati positivi al Coronavirus. Le due pazienti sono due donne rientrate dalla Moldavia sottoposte ora a isolamento domiciliare.

Blangiardo (Istat): «Caduta dell’attività. Ma primi segnali di ripresa»

«L’emergenza sanitaria ha generato uno shock globale di eccezionale intensità che sta producendo, per l’appunto, una recessione globale», dichiara il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo presentando alla camera il rapporto annuale dell’Istituto.

«L’Italia – dice – come altri paesi, ne risente in maniera diretta, con una caduta dell’attività di ampiezza inedita, rispetto alla quale si intravedono i primi segnali di reazione». Nel rapporto si evidenzia in particolare un aumento delle diseguaglianze sociali che hanno colpito maggiormente giovani e donne.

Calabria, dal 6 luglio via libera agli sport di contatto e di squadra

Riprenderanno il 6 luglio, in Calabria, gli sport di contatto e squadra. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dalla governatrice della Regione deciso la Governatrice Jole Santelli per far riaprire gli impianti sportivi finora ancora chiusi a causa dell’emergenza Coronavirus.

L’ordinanza è integrata con il documento della Conferenza della Regioni e Province Autonome contenente le «proposte per la ripresa degli sport di contatto e squadra» e, comunque, si lascia che «per le specificità di ogni singola disciplina sportiva siano considerati gli indirizzi approvati dalle rispettive federazioni».

Salvini torna a Mondragone: assembramenti e selfie

Il leader della Lega Matteo Salvini è tornato a Mondragone, nel casertano, dopo le contestazioni della scorsa settimana. L’intero lungomare è stato isolato. Salvini ha deciso di incontrare i rappresentanti delle realtà produttive del territorio. In particolare, il segretario si vedrà con «agricoltori, allevatori, imprenditori balneari e proprietari di strutture ricettive». Ma, a fare discutere sono soprattutto i soliti selfie senza mascherine e gli assembramenti per l’arrivo del leader del Carroccio.

Pavia, il prefetto propone piazze a numero chiuso

ANSA/LORENZO DOLCE

Piazze a numero chiuso a Pavia, Voghera e Vigevano, o meglio con accessi controllati e regolamentati. La proposta arriva dal prefetto Rosalba Scialla che ai sindaci ha presentato delle linee guida per limitare la movida, come riporta la Provincia pavese. «Il Covid non è sparito dal territorio – ha spiegato Scialla – bisogna quindi impegnarsi per limitare i rischi che possono venire dagli assembramenti».

Il progetto partirà il fine settimana del 10-12 luglio e durerà due mesi anche se i Comuni ora si trovano a dover organizzare le chiusure. «Con i sindaci, i commercianti e i vertici provinciali delle forze dell’ordine – ha aggiunto – abbiamo condiviso gli obiettivi del disciplinare anti.assembramento. Ci sarò una valutazione congiunta prima dell’entrata in vigore».

Merkel: «Vale la pena tenere insieme l’Europa»

EPA/HENNING SCHACHT | La cancelliera tedesca Angela Merkel

Dopo aver assunto la presidenza di turno dell’Unione europea, Angela Merkel sollecita un accordo veloce sul Recovery Fund. «La strada è dissestata e servirà molta disponibilità al compromesso», in vista del Consiglio europeo del 17 luglio ha detto la cancelliera parlando al Bundesrat, il Consiglio federale tedesco. «Vale la pena tenere insieme l’Europa. La pandemia ha mostrato la vulnerabilità dell’Europa», ha aggiunto Merkel affrontando il tema della crisi Coronavirus.

«L’Europa non è solo un regalo della storia, ma un progetto a cui si è lavorato con fatica, che va sempre di nuovo elaborato e sviluppato», ha sottolineato la cancelliera, secondo la quale proprio la coesione nell’Ue è «garante della pace e del benessere del continente».

In Sicilia mancano i banchi: spunta l’idea di segare quelli doppi

Secondo una stima realizzata da Orizzonte Scuola, sono 600mila gli studenti a cui non sarebbe garantito il rientro in classe. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha promesso che il nuovo spazio scolastico sarà predisposto per consentire il distanziamento e avviare a una modernizzazione non solo delle strutture ma anche delle modalità di lezione. In Sicilia, però, mancano i banchi.

E così al capo della task force regionale Adelfio Cardinale è venuta un’idea per risolvere il problema: segare i banchi a due posti per garantire il distanziamento. «L’ipotesi è segare i banchi, se sono in legno, o comunque separarli. Potremmo usare dei separatori, anche in legno, per evitare contatti – ha detto Cardinale -, ma la soluzione migliore resta dividere i banchi».

Istat: 12% imprese pensa di ridurre l’occupazione

«Il problema del reperimento della liquidità è molto diffuso, i contraccolpi sugli investimenti, segnalati da una impresa su otto, rischiano di costituire un ulteriore freno ed è anche preoccupante che il 12% delle imprese sia propensa a ridurre l’input di lavoro». A fotografare la realtà dell’occupazione italiana è l’Istat nel rapporto annuale, in base a un’indagine condotta a maggio. Tuttavia «si intravedono fattori di reazione positiva e di trasformazione strutturale in una componente non marginale del sistema produttivo».

L’epidemia si è abbattuta sulle persone più fragili «acuendo al contempo le significative disuguaglianze che affliggono il nostro Paese», dice l’Istat. «Sul mercato del lavoro hanno risentito dell’emergenza donne e giovani, più presenti nel settore dei servizi, impattato dalle conseguenze del Covid. La chiusura della scuole, poi, può aver prodotto un aumento delle diseguaglianze tra i bambini in termini di ‘digital divide’ e di sovraffollamento abitativo».

La paura del Covid ha avuto inoltre un impatto sul numero delle nascite. «Recenti simulazioni, che tengono conto del clima di incertezza e paura associato alla pandemia in atto, mettono in luce un suo primo effetto nell’immediato futuro; un calo che dovrebbe mantenersi nell’ordine di poco meno di 10mila nati, ripartiti per un terzo nel 2020 e per due terzi nel 2021».

Pisano: «L’Italia si è riscoperta digitale. La PA si rinnoverà»

Paola Pisano
ANSA/FABIO FRUSTACI | La ministra dell’Innovazione Paola Pisano

«Circa 4.000.000 di cittadini hanno scaricato “Immuni“. Bisogna spiegare bene a cosa serve. Serve per avvertire il cittadino se è stato in contatto con soggetti che poi hanno sviluppato il virus». Lo dice la ministra per l’Innovazione Paola Pisano ad Agorà parlando dell’app per il monitoraggio dei contagi da Covid19.

La ministra evidenzia come il Paese si sia riscoperto digitale: «La PA si rinnoveranno in tal senso e arriverà dove i cittadini se lo aspettano. Nei loro cellulari», afferma Pisano che rassicura i cittadini anche sul delicato tema del 5G. «Importante spiegare molto bene una nuova tecnologia che viene utilizzata – aggiunge -. Il 5G è molto utile ma bisogna preservare, la sicurezza delle infrastrutture dei dati, la salute e la privacy dei cittadini».

Borsa di Milano: +0,29% in avvio

ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Piazza Affari apre in positivo. L’indice Ftse Mib segna un +0,29% in apertura con Ubi banca (+4% a 3,12 euro) sugli scudi in attesa del Cda sul nuovo piano industriale e per la risposta all’offerta di Intesa, che da parte sua sale di poco meno di un punto percentuale. Va bene il listino principale anche Fineco, Stm e Pirelli che crescono oltre il punto percentuale, piatta Banco Bpm, in calo dello 0,9% Unipol e di un punto e mezzo Moncler.

Salvini: «Via maestra è il voto a settembre»

ANSA/ANGELO CARCONI | Il segretario della Lega Matteo Salvini

All’incontro chiesto da Conte «noi andremo insieme a tutto il centrodestra e proporremo le nostre priorità per l’ennesima volta». A dirlo è il segretario della Lega, Matteo Salvini, in un’intervista a La Stampa in cui dice no a un governo con il Pd nel dopo pandemia Covid19. «La via maestra sono le elezioni a settembre, nel giorno del voto per le Regionali e le comunali. La parola agli italiani. Un governo che litiga su tutto, immobile, con i cantieri fermi, è un danno al Paese».

Nell’intervista Salvini si dice inoltre convinto che Donald Trump vincerà le presidenziali usa e accusa la maggioranza di essere «inginocchiata alla Cina. Il regime comunista sta arrestando chi protesta a Hong Kong mentre assistiamo al vergognoso silenzio di governo italiano ed Europa. Non vorrei che in mezzo ci fossero interessi economici», conclude.

Assegno universale fino a 21 anni: un welfare pensato per la famiglia e non per i giovani

La ministra per le pari opportunità Elena Bonetti ha annunciato ieri la proposta di un bonus universale a famiglia per ogni figlio fino a 21 anni. Un sostegno che ricalca quanto fatto con il reddito di cittadinanza e che segue il principio del reddito universale. Ma l’iniziativa, vede al centro la famiglia come nucleo sociale dimenticandosi dei giovani.

Infatti, secondo l’Istat, nel 2010 in Italia il 64,3% dei giovani di 18-34 anni non sposati vivono in famiglia con almeno un genitore, percentuale che arriva al 90.9% nell’età tra i 20-24 anni e resta al 64% per l’età tra i 25-29 anni. Ad oggi, i ragazzi tra i 19 e i 29 vivono ancora con i genitori da cui dipende, oltre all’alloggio e l’istruzione, anche l’opportunità di trovare una buona occupazione. L’assegno dunque, pur andando ad aiutare i nuclei familiari, non prevede alcun supporto a tutti quei giovani bloccati da una crisi economica e occupazionale

Roma, positivi due fratelli: mille tamponi in poche ore

ANSA/LUCA ZENNARO

Un bambino in un centro estivo di Roma ha fatto scattare una macchina imponente di controlli nella periferia romana, dopo che il piccolo è risultato positivo al Coronavirus. Mille tamponi effettuati finora a genitori – scrive il Messaggero – insegnanti, dipendenti e titolare del ristorante dove la sorella 14enne aveva partecipato a una cena di classe.

«Ciò che mi preoccupa – dice l’assessore alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato – è che si sta abbassando la guardia, era proprio necessario organizzare una cena con 30 ragazzini? Avverto un calo di tensione».

Il 26 giugno la famiglia partecipa con la figlia 14enne alla cena di classe a Borgata Finocchio. Da qualche giorno la ragazza non si sentiva bene. Le loro condizioni non preoccupano, ma per ora sono in isolamento domiciliare.

Immunità anche senza gli anticorpi. Si trova nella “cellula T”: la scoperta di una università svedese

EPA/RONALD WITTEK

«Gli anticorpi sono solo una manifestazione della risposta immunitaria, il cuore della risposta adattiva sono le cellule T», così il professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas, commenta al Corriere della Sera lo studio dell’istituto Karolinska di Stoccolma.

Quest’ultimo ha rivelato come persone che hanno contratto il virus non abbiano sviluppato anticorpi, ma immunità «mediata dalla cellula T». La ricerca – dice Mantovani – suggerisce che gli anticorpi possano non essere la risposta migliore.

«Le cellule T riconoscono pezzi diversi del virus rispetto agli anticorpi e sono fondamentali per la memoria dell’infezione». A questo punto ci si chiede se non sia possibile mettere a punto dei test per i cittadini basati sulle cellule T come fatto per i sierologici.

«Sono test più complicati – afferma Mantovani – che richiedono una tecnologia complessa, ma se si dimostrasse che questa tecnologia dà uno sguardo più accurato sulla memoria immunitaria, si potrebbero mettere a punto sistemi industriali ad hoc».

Ancora un rinvio per il Dl Semplificazioni: scontro nella maggioranza su appalti e abusi d’ufficio

Ansa/Roberto Monaldo | Il premier Giuseppe Conte

Secondo il Corriere della Sera rischia di saltare alla prossima settimana il decreto legge Semplificazioni. Il nodo maggiore da sciogliere rimane quello degli appalti e la riforma sugli abusi d’ufficio. Ci ha provato il premier Giuseppe Conte a riunire i tavoli della maggioranza nella speranza di mandare un segnale alla Commissione europea. Conflitti che il presidente del Consiglio spera di superare quanto prima, anche grazie al positivo incontro avuto con il segretario del Pd Nicola Zingaretti ieri pomeriggio.

Dal 2022 nuovi stanziamenti per la formazione di medici

ANSA/GIANMARIO PUGLIESE | Personale medico al lavoro presso l’Azienda Ospedaliera Careggi di Firenze, 10 aprile 2020

Rilanciare la formazione specialistica dei medici. Dopo la crisi di camici bianchi messa in evidenza dall’emergenza Coronavirus partiranno dal 2022 nuovi stanziamenti per contratti di formazione specialistica per i medici: è quanto si legge in un emendamento al decreto Rilancio approvato in commissione Bilancio a Montecitorio. Sul piatto ci sono 25 milioni all’anno per il 2022 e il 2023 e 26 milioni all’anno dal 2024 al 2026: totale 128 milioni.

Azzolina: «Per rimodulare le ore di lezione dobbiamo prima adattare le aule»

ANSA/GIUSEPPE LAMI | La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina a palazzo Chigi, 26 giugno 2020.

«Siamo il paese europeo con più giorni di lezione a scuola. Li abbiamo distribuiti in modo molto, molto compatto. Certo, si può pensare ad una rimodulazione come avviene in altri paesi europei, ma bisogna prima adeguare le aule perché non si possono mandare i ragazzi a scuola con temperature di 30-35 gradi».

L’ha detto la ministra per l’Istruzione Lucia Azzolina durante la puntata di ieri stasera di In onda su La7. «La durata delle lezioni dipenderà, in nome dell’Autonomia scolastica, dai dirigenti scolastici, cosa che avviene da vent’anni. Già esistono lezioni che hanno una durata diversa».

Giuseppe Conte: «Ok a socialità, ma teniamo la distanza»

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Giuseppe Conte

Giuseppe Conte, dopo le polemiche degli ultimi giorni tra virologi e politici sull’ondata autunnale, invita i cittadini alla calma. Mentre ieri passeggiava per Roma, ha risposto così a una passante che gli chiedeva precisazioni: «Ho detto che possiamo affrontare la socialità tenendo le distanze, lavandoci le mani, usando la mascherina quando a contatto».

Mentre, invece, tiene a precisare che sulla seconda ondata non ha mai minacciato nulla: «Ho detto un’altra cosa, che con il piano di controllo territorialmente articolato siamo in condizione di affrontare con relativa tranquillità anche i prossimi mesi».

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