L’ultimo salto di Iacopo Melio, eletto in Toscana: «Non mi occuperò solo di disabilità» – Il video

La sua prima proposta in Consiglio regionale? Riguarderà l’ambiente: «Chiederò di piantare un albero per ogni toscano»

La voce all’inizio arriva flebile dall’altra parte di Google Meets. Un po’ bassa e certo consumata dalle tante dichiarazioni che sta rilasciando in questi giorni. Ma con l’andare dell’intervista riacquista forza. Dopo i governatori vincenti, gli sconfitti e i soddisfattissimi leader di partito, il nome che circola di più dopo le elezioni regionali è il suo: Iacopo Melio. 28 anni, 25 chili, una pagina Facebook che supera i 650 mila like e 11.233 preferenze. Il più votato di tutto il collegio di Firenze. Nonostante la sindrome che non gli permette di muoversi senza la sua carrozzina lo abbia obbligato a una campagna elettorale fatta interamente da casa.


In queste elezioni Melio ha accettato la candidatura che gli è stata offerta dal Pd per il consiglio regionale della Toscana. «Negli anni ho ricevuto molte proposte per candidarmi ma sentivo che non era il momento. Dovevo laurearmi in Scienze politiche e dovevo permettere alla onlus che ho fondato di diventare autonoma». Lo scorso luglio ha annunciato la sua candidatura, vincolata a una sola condizione: «Alla fine ho detto: va bene ma non fatemi parlare di disabilità».

Ironico e provocatorio, Melio con questa battuta chiarisce subito un punto. Prima di essere un disabile lui è tante altre cose. É un ragazzo, un giornalista, è un Cavaliere della Repubblica ed è l’attivista che ha fondato l’onlus Vorreiprendereiltreno e lo scrittore che ha pubblicato Faccio salti altissimi e l’ultimo libro Buonisti. Ed è per questo che in Consiglio consiglio regionale, oltre che ai temi, ovviamente, legati alle persone disabili, si è impegnato a occuparsi anche di altri temi, a partire dall’ambiente: «Da buon provocatore le prime cose che porterò riguarderanno questioni simboliche. Partiamo dall’ambiente: chiederò di piantare un nuovo albero per ogni abitante della Toscana».

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