Nirvana, un artista reclama i diritti sulla “Happy face” usata dalla grunge band: «Il logo l’ho creato io»

L’artista, esperto in progettazione grafica, si chiama Robert Fisher e dopo 27 anni ha scoperto che i Nirvana non gli hanno riconosciuto i crediti del suo lavoro

L’iconico logo con lo smile tremolante sarebbe opera sua. Un artista freelance californiano, Robert Fisher, ha presentato un esposto per reclamare i diritti sul logo registrato dai Nirvana negli anni Novanta. Stando a Fisher, l’opera sarebbe sua e per anni è stata erroneamente attribuita a Kurt Cobain.


Il logo era già al centro di una disputa partita nel 2018 tra la società Nirvana LLC e Marc Jacobs: l’azienda aveva citato in giudizio lo stilista per violazione del copyright, accusandolo di aver utilizzato la Happy face per la sua linea Bootleg Redux Grunge senza il loro permesso.

Ma perché Fisher si fa vivo proprio ora, a oltre 25 anni dalla registrazione del logo da parte della grunge band americana? Secondo il suo legale, Inge De Bruyn, l’artista avrebbe scoperto solo recentemente dell’errore nell’attribuzione dei diritti sul disegno. «Non sapeva che nel 1993 i Nirvana avessero registrato il copyright per la Happy Face», ha detto De Bruyn. «Robert è sempre stata una persona riservata, non qualcuno che va in giro a sbandierare i suoi risultati».

Secondo quanto da lui raccontato, a metà del 1991 gli venne chiesto dalla band di disegnare una t-shirt adatta al commercio al dettaglio. Fisher «ha iniziato a giocare con le variazioni delle faccine che disegnava nel suo ultimo anno all’Otis College, quando la acid culture era al suo apice».

«Gli artisti meritano il riconoscimento per il loro lavoro», ha sottolineato De Bruyn. «Il più delle volte, è l’unica cosa che hanno». Fisher ha detto di aver collaborato per diverso tempo con la band, anche lavorando su quella che sarebbe poi diventata la copertina dell’album Nevermind (un bambino che nuota mentre cerca di prendere un biglietto da un dollaro). «Ero la persona di riferimento dei Nirvana per quasi tutte le esigenze di progettazione grafica».

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