Coronavirus, ultime notizie – Usa, boom di contagi a New York: +2.026 in 24 ore. Altri 19 decessi e 608 positivi in Libia

Il governatore Cuomo ha comunicato che nello stato di New York si sono registrati 7 nuovi decessi. Sono 51.625 i casi confermati in Libia dall’inizio dell’emergenza sanitaria. A Pisa il sindaco ordina la chiusura notturna dell’epicentro della movida cittadina

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In tutto il mondo sono salite a 40,9 milioni le persone positive al Coronavirus, con 1,12 milioni di decessi. Secondo la dashboard della Johns Hopkins University a registrare il numero più alto di contagi sono Stati Uniti con 8,2 milioni di positivi, seguiti da India con 7,6 milioni di casi e Brasile con 5,2 milioni di contagi.


LIBIA

Tripoli, Libia
Ansa | Tripoli, Libia

Nel Paese nordafricano i decessi salgono a 765 dall’inizio della pandemia

In Libia la curva dei contagi prosegue la sua corsa al rialzo. Nelle ultime 24 ore sono stati conteggiati altri 608 nuovi contagi da Coronavirus, che portano a 51.625 il totale dei casi confermati nel Paese dallo scoppio dell’emergenza sanitaria. Ci sono poi le vittime che salgono a 765 (di cui 19 nelle ultime 24 ore), i guariti a 28.440. Sono 22.420 le persone attualmente positive, con casi distribuiti ormai in tutto il Paese. Il Centro nazionale per il controllo della malattie ha rinnovato gli appelli a tutta la popolazione a rispettare le misure barriera.

USA

New York, Usa
SPENCER PLATT/GETTY IMAGES | New York, Usa

Cuomo annuncia un’impennata di casi

Tornano le impennate di casi a New York. Nelle ultime 24 ore, infatti, nella metropoli c’è stato un balzo dei nuovi contagi da Coronavirus: per la prima volta da maggio si registrano oltre 2.000 nuovi positivi, per l’esattezza 2.026 nell’ultima giornata. La notizia è stata riportata dal governatore dello stato di New York Andrew Cuomo. Nel frattempo, sono stati conteggiati 7 nuovi decessi nello Stato. Negli Usa dall’inizio della pandemia ci sono state quasi 300.000 morti in eccesso rispetto agli anni precedenti, di cui il 66% direttamente correlata al Covid. Lo afferma un rapporto del Cdc – Center for Disease Control -, secondo cui i maggiori aumenti percentuali sono stati visti negli adulti tra 25 e 44 anni e nelle minoranze ispaniche.

Trump celebra la strategia Covid negli Stati Uniti: «Abbiamo salvato milioni di vite»

Donald Trump
EPA/ERIN SCOTT / POOL | Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Guardando come si è sviluppata la curva dei contagi in ogni Stato si vede come per certi Paesi il concetto di “seconda ondata” sia inappropriato. In Italia si può vedere una differenza tra i primi mesi di contagi, l’estate in cui i numeri sono rimasti più bassi, e poi la nuova risalita cominciata nelle ultime settimane. Negli Stati Uniti invece la curva è rimasta costante, giusto con un’inclinazione più morbida fra la giugno e luglio.

Eppure nelle ultime ore Donald Trump ha lodato il lavoro fatto dalla sua amministrazione sull’epidemia. Anzi. Ha anche celebrato i risultati degli Stati Uniti rispetto a quelli dell’Europa: «Biden vuole chiudere. Guardate i nostri numeri rispetto a quelli dell’Europa l’America. Abbiamo salvato milioni di vite». E ancora: «Questa è un’elezione fra la super ripresa economica di Trump e la depressione di Biden».

Intanto il New York Times ha rivelato in un’inchiesta che Trump ha conti correnti all’estero in tre Paesi stranieri: Gran Bretagna, Irlanda e Cina. Il conto cinese, quello che solleva più attenzione, sarebbe gestito dalla Trump International Hotels Management Llc. Questa azienda, legata al presidente, tra il 2013 e il 2015 avrebbe pagato 188.561 dollari nel Paese che Trump ha sempre dipinto come il principale rivale economico degli Stati Uniti.

ITALIA

ANSA/FABIO MUZZI | Piazza dei Miracoli, Pisa

Nuove restrizioni a Pisa

Continuano le strette messe in atto dai Comuni italiani. Questa volta tocca a Pisa, che per numero di contagi è ai primi posti nella classifica regionale. Per contenere il virus, verrà limitato l’orario delle attività commerciali e il venerdì e sabato, da mezzanotte alla 5, chiuderà la piazza delle Vettovaglie, epicentro della movida cittadina. Lo ha annunciato il sindaco di Pisa, Michele Conti, nel corso di una diretta Facebook. Per quanto riguarda invece la vicina piazza dei Cavalieri, sulla quale non vi si affacciano locali, il sindaco ha spiegato che, d’intesa con la prefettura, sarà presidiata fino all’alba «da polizia municipale e forze dell’ordine».

Vaccino di Oxford entro l’anno, dopo il premier Conte arriva la conferma da Pomezia

EPA/DAN HIMBRECHTS | La sede dell’azienda farmaceutica Astrazeneca coinvolta nella sperimentazione del vaccino anti- Covid di Oxford

Lo aveva detto nelle ultime ore il premier Giuseppe Conte e ora la notizia arriva direttamente dal presidente del centro di ricerca di Pomezia, Piero di Lorenzo: il vaccino di Oxford potrà essere disponibile nelle primissime dosi entro il mese di dicembre. Dall’Irbm, l’azienda della provincia di Roma che collabora con la prestigiosa università inglese insieme ad Astrazeneca alla sperimentazione della formula anti-virus, arriva la conferma di una tempistica che, se vera, potrebbe guidare gran parte della popolazione mondiale nella complessa lotta contro la malattia.

«Se non insorgono problematiche improvvise» ha detto di Lorenzo, «è ragionevole pensare che la fase clinica di sperimentazione possa concludersi entro fine novembre o i primi di dicembre». Tempi rapidi, rapidissimi, che in condizioni di non emergenza e a conclusione della fase 3 passerebbero la palla all’Agenzia europea del farmaco per la definitiva validazione. «Considerati i tempi non normali la procedura di validazione è già iniziata» ha aggiunto il presidente di Irbm.

Lamorgese risponde sul caso navi-quarantena: «Ai migranti assicurati tutti i servizi»

ANSA/FRANCESCO NUCCIO | Migranti durante il trasferimento sulle navi-quarantena

Il caso dei trasferimenti coatti dei richiedenti asilo positivi al Coronavirus dai centri di accoglienza alle navi quarantena è arrivato oggi in Parlamento. La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è chiamata a rispondere all’interrogazione presentata dal deputato di Leu, Erasmo Palazzotto, durante il question time previsto nel pomeriggio. Il trasferimento coatto è stato definito dal deputato come «atto illegittimo e discriminatorio» volto a violare la libertà personale «garantita a tutti dall’articolo 13 della nostra Costituzione».

La notizia su cui Palazzotto chiede spiegazione è quella appresa dalla stampa secondo cui alcuni migranti siano stati trasferiti sulle navi quarantena senza «alcun preavviso né spiegazioni» dai centri speciali di accoglienza in Sicilia e Puglia. Secondo quanto riportato dal deputato inoltre, durante la permanenza sulle navi, non solo «questi richiedenti asilo non sarebbero più stati visitati da un medico», ma avrebbero anche «utilizzato la stessa mascherina e le stesse lenzuola per giorni, trovandosi quindi paradossalmente più in pericolo su una nave con altri positivi, che altrove».

Nella sua risposta la ministra ha sottolineato come l’esigenza delle 5 navi quarantene sia frutto di una «situazione straordinaria». I trasferimenti «sono stati effettuati nel rispetto di tutte le norme e senza alcuna compromissione della situazione dei migranti trasferiti che sono in larga parte, quando negativizzati, rientrati nelle strutture di accoglienza». La ministra ha anche spiegato che nei prossimi tempi ci sarà l’utilizzo di 25 strutture questa volta a terra, per un totale di 2.700 posti: permetteranno l’isolamento delle persone arrivate in Italia e risultate positive a Sars-Cov-2.

Ospedali in Puglia, Lopalco: «Se i numeri aumentano troppo il sistema si intaserà»

Pierluigi Lopalco
Ansa | Pierluigi Lopalco, epidemiologo e assessore regionale alla Sanità in Puglia

L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, recentemente eletto assessore alla Sanità in Puglia, ha parlato della situazione Coronavirus nella sua Regione. A preoccuparlo maggiormente è la tenuta degli ospedali nel territorio a fronte dell’aumento dei contagi e dei ricoveri registrati in tutto il Paese. «Se i numeri aumenteranno troppo», ha detto durante un intervento al programma The Master Class, «i ricoveri intaseranno il sistema ospedaliero pugliese».

La questione non è tanto nei ritardi delle aperture dei posti letto per le terapie intensive, ma sul «limite oggettivo dato dal numero di anestesisti disponibili». A questo va aggiunto un altro dato, quello sul numero delle persone specializzate a ricostruire tutte le catene del contagio: «Oggi abbiamo più di cento indagini al giorno solo nella zona di Bari – ha detto -. Se diventano 300 non abbiamo persone sufficienti e non le potremmo avere».

A Brindisi chiuse due scuole: 16 alunni sono risultati positivi

Alunni di una scuola materna vengono controllati prima dell'entrata a scuola
ANSA/PAOLO SALMOIRAGO | Alunni di una scuola materna vengono controllati prima dell’entrata a scuola

Nella scuola primaria Don Milani sette alunni sono risultati positivi al Coronavirus. Sei si trovavano nella stessa classe. Nella scuola media Orlandini Barnaba i ragazzi trovati positivi sono stati invece nove. Due casi di focolai nelle scuole, entrambi in provincia di Brindisi. La scuola elementare Don Milani si trova infatti a Villa Castelli, la scuola media Orlandini Barnaba a Ostuni. In entrambi i casi i rispettivi sindaci hanno deciso, in accordo con l’Asl, di chiudere tutti gli istituti per dieci dieci giorni.

A spiegare le motivazioni di questa scelta il primo cittadino di Villa Castelli, Giovanni Barletta: «Sono certo che a scuola venga fatto tutto nel migliore modo possibile. Va fatto un esame di coscienza per quello che avviene all’esterno non è possibile organizzare feste, compleanni, cerimonie per le prime comunioni in questo momento. Non è il momento di festeggiare, se vogliamo uscirne». In Puglia in questo momento i pazienti positivi al virus sono 5.730, con 39 ricoverati nei reparti di terapia intensiva.

L’allarme sulle terapie intensive: «Sono già state occupate al 50%»

Un reparto di terapia intensiva all'ospedale Sacco di Milano
ANSA/MOURAD BALTI TOUATI | Un reparto di terapia intensiva all’ospedale Sacco di Milano

Al netto dei contagi, sono due i numeri che preoccupano di più il ministero della Salute: quello delle nuove vittime e quello dei posti letto occupati in terapia intensiva. Secondo gli ultimi dati i pazienti ricoverati in questi reparti sono 870, 73 in più nelle ultime 24 ore. Secondo l’inchiesta pubblicata sul quotidiano La Stampa si potrebbe arrivare al totale dei posti disponibili in Italia entro le prossime settimane.

Ad essere preoccupati dalla situazione sono soprattutto i medici, come ha spiegato Carlo Palermo, segretario nazionale del sindacato degli ospedalieri Anaao-Assomed che abbassa a due settimane la soglia per l’esaurimento delle terapie intensive: «In quindici giorni rischiamo di subire la Caporetto della prima linea ospedaliera». Palermo lancia l’allarme anche per gli altri reparti: «Lì i posti letto mancano da sempre e in molti ospedali già si stanno chiudendo i reparti a chi doveva entrarvi per ricoveri e interventi programmati da tempo e magari anche rinviati già ai tempi della prima ondata».

RUSSIA

EPA/MINZDRAV | Fiale del primo candidato vaccino anti Covid registrato in Russia

EpiVacCorona, il vaccino che combatte due infezioni

Contro influenza e Coronavirus allo stesso tempo. Dalla Russia potrebbe arrivare l’EpiVacCorona, un vaccino dalla doppia efficacia in grado di contrastare le due infezioni. Ad annunciarlo il centro di ricerca statale di virologia e biotecnologia Vektor che tramite il direttore Rinat Maksyutov ha fatto sapere i dettagli della ricerca. «Il nostro centro sta lavorando allo sviluppo di un vaccino combinato» ha spiegato Maksyutov, «è stato infatti dimostrato che la coinfezione con l’influenza stagionale e il nuovo coronavirus aumenta significativamente la gravità e la mortalità dell’influenza stagionale» ha concluso.

Prima della registrazione, il vaccino ha superato due fasi di studi clinici, come ha spiegato il direttore generale. Il primo studio ha coinvolto 14 volontari, nella seconda fase hanno partecipato 86 persone. «43 volontari hanno ricevuto il vaccino EpiVacCorona, mentre gli altri 43 partecipanti hanno ricevuto un placebo» racconta Maksyutov. Il centro Vektor è lo stesso laboratorio che ha già sviluppato il secondo candidato vaccino anti Covid registrato dalla Russia, dopo lo Sputnik V. La terza fase comincerà nel mese di novembre.

BELGIO

Bruxelles, Belgio
EPA/OLIVIER HOSLET | Bruxelles, Belgio 20 ottobre 2020

Tornano gli applausi ai medici dal balcone

Dai balconi del Belgio tornano gli applausi ai medici e agli infermieri. Uno dei Paesi d’Europa più colpito dalla pandemia da Coronavirus – in rapporto al numero degli abitanti – torna a omaggiare i professionisti degli ospedali per il loro lavoro quotidiano in prima linea contro il Sars-Cov-2. Uno scenario da piena Fase 1. In Belgio si sono registrati ieri +8.227 casi e +30 decessi. Nel comune di Watermael-Boisfort, nella regione di Bruxelles, si sono sentiti gli applausi ieri sera alle 20:00. Una decisione presa anche in solidarietà con quei professionisti che, nonostante tutto, vengono denigrati dai comportamenti dei pazienti e dei loro parenti, spesso violenti.

IRLANDA

Dublino, Irlanda
EPA/AIDAN CRAWLEY | Dublino, Irlanda, maggio 2020

Fino a un mese di galera per chi organizza feste private

Non si scherza più in Irlanda. Dopo che le autorità hanno proclamato il lockdownprimo Paese in Europa a ricorrere di nuovo alla misura drastica – il governo ha deciso di inserire pene severe per chiunque organizzi una festa privata nelle proprie case. La pena, pensata per scoraggiare occasioni di contagio di Coronavirus tra i cittadini, può prevedere dai mille euro di multa fino alla reclusione per un mese. L’esecutivo sta anche valutando multe fino a 60 euro per chi si sposterà oltre il limite di 5 chilometri e per chi si rifiuti di indossare la mascherina nei luoghi pubblici.

GIAPPONE

Tokyo, Giappone
Ansa | Tokyo, Giappone

Con il Coronavirus Tokyo è ancora più vecchia

Già nel 2019 il Giappone aveva stabilito un nuovo record: in tutto l’anno erano nati meno di 900 mila bambini su un totale di 126 milioni di abitanti. Pochi, anche per chi è abituato ad essere in cima alla classifica dei Paesi con la più bassa natalità al mondo. Una situazione che è stata aggravata dalla crisi sanitaria ed economica nata dal Coronavirus. In base ai dati pubblicati dal ministero della Salute, il tasso di gravidanza delle donne giapponesi a partire da maggio è sceso dell’11,4%.

Il 28% della popolazione ha oltre 65 anni. E non solo. Il tasso di fecondità delle donne giapponesi è calato al 1,36. In pratica ogni tre coppie in Giappone nascono quattro figli. La statistica stabilisce la soglia minima per questo criterio a 2,07, circa sei figli ogni tre coppie. Sotto è impossibile garantire il ricambio generazionale.

AUSTRALIA

Personale sanitario al lavoro al Chadstone Shopping Centre di Melbourne, Australia
EPA/JAMES ROSS AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT | Personale sanitario al lavoro al Chadstone Shopping Centre di Melbourne, Australia

Un altro caso di reinfezione registrato in Australia

Sono pochi, pochissimi. Ma ci sono. In tutto il mondo si stanno registrando casi in cui pazienti che erano stati positivi al Coronavirus e poi erano guariti sono tornati ad ammalarsi. Il più famoso, e recente, è quello del ciclista Fernando Gaviria. A marzo il colombiano, 26 anni, era stato ricoverato per quattro settimane dopo essere risultato positivo. Il 19 ottobre Gaviria, durante il Giro d’Italia in corso di svolgimento, è risultato di nuovo positivo durante uno dei test a cui vengono sottoposti gli atleti.

Nelle ultime ore anche l’Australia ha registrato il suo primo caso di reinfezione. A spiegarlo è stato direttamente il premier dello Stato di Victoria Daniel Andrews. Il paziente sarebbe risultato positivo per la prima volta a luglio, sarebbe guarito e poi sarebbe di nuovo tornato positivo a ottobre. Non è ancora chiaro se si tratti esattamente di reinfezione o se il virus non fosse mai andato via dall’organismo del paziente sotto osservazione.

BRASILE

Sostenitori del presidente del Brasile Jair Bolsonaro
EPA/ALVES | Sostenitori del presidente del Brasile Jair Bolsonaro

Il ministro della salute ha annunciato che il governo acquisterà 46 milioni di dosi del vaccino cinese

Quasi un quarto della popolazione. È questo l’obiettivo della campagna di vaccinazioni prevista dal governo brasiliano. Esattamente 46 milioni di dosi su un totale di 209 milioni di abitanti. A riferirlo è il ministro della Salute Eduardo Pazuello. Il governo ha firmato un accordo raggiunto con lo Stato di San Paolo per il CoronaVac, il vaccino prodotto in Cina dall’azienda Sinovac Biotech. «Questo sarà il vaccino del Brasile. Questa è la nostra grande novità», ha spiegato Pazuello. Oltre al CoronaVac, il governo sta trattando anche per avere il vaccino sviluppato dall’Università di Oxford insieme all’azienda farmaceutica AstraZeneca.

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