Bielorussia, scioperi contro Lukashenko: studenti arrestati e messi al muro dalla polizia – Il video

I manifestanti chiedono le dimissioni del presidente. Nella sola giornata di ieri fermate 523 persone: la maggior parte resterà detenuta in attesa di giudizio

In Bielorussia continuano le proteste di piazza contro il presidente Aleksandr Lukashenko, al potere dal 1994 e vincitore di elezioni il cui risultato non è stato riconosciuto dall’Unione europea perché ritenuto falsato da massicci brogli. Bruxelles ha imposto sanzioni contro i responsabili delle presunte manipolazioni del voto e della repressione del dissenso, mentre nel Paese sono iniziati gli scioperi indetti dall’opposizione. La leader Svetlana Tikhanovskaya, rifugiata in Lituania, aveva dato un ultimatum al presidente, concedendogli fino al 25 ottobre per dimettersi.


All’Università di Minsk professori e studenti hanno manifestato assieme. Molti giovani sono stati arrestati e messi al muro dalla polizia: le immagini diffuse sui social media fanno rabbrividire. Nella sola giornata di ieri, secondo il ministero dell’Interno bielorusso, 523 persone sono finite in manette e 352 rimarranno detenute per un tempo indefinito, in attesa di essere giudicate da un Tribunale.

Video: @franakviacorka / Twitter

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