Coronavirus, la variante è stata trovata anche in Lombardia (2 casi nel Pavese) e a Napoli

In tutto il mondo aumentano i casi della variante scoperta nel Regno Unito

Italia

Due casi di variante a Pavia

Il Policlinico San Matteo di Pavia ha annunciato che dalle analisi dei suoi laboratori di virologia molecolare sono stati individuati due casi di Covid che presentano la variante scoperta per la prima volta nel Regno Unito. Entrambi i pazienti sarebbero atterrati negli scorsi giorni a Malpensa su voli provenienti da Londra. I campioni sono stati analizzati dal team guidato dal professor Fausto Baldanti: «Da marzo ad oggi il nostro laboratorio ha analizzato, mediante sequenziamento, oltre 550 ceppi virali e questi sono i primi casi di variante inglese identificati».


A Napoli sei casi della variante Covid

ANSA/ CESARE ABBATE | Il lungomare di Napoli, 20 dicembre 2020

Anche a Napoli sono stati trovati sei casi della nuova variante “inglese” del Coronavirus. La scoperta è stata fatta dagli scienziati del Tigem, l’istituto Telethon di Genetica e Medicina di Pozzuoli. In tutti e sei i casi si tratta di persone che sono rientrate da poco da Londra e passate dai controlli dell’aeroporto di Capodichino. Una scoperta simile è stata fatta anche in Veneto, dove tre pazienti sono risultati positivi alla cosiddetta “variante inglese”.

«L’individuazione dei sei casi positivi è successiva all’ordinanza della Regione con la quale si sono bloccati i voli provenienti dal Regno unito immediatamente dopo la notizia della scoperta della nuova variante», commenta il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Oltre ai sei casi della nuova variante, nei restanti campioni dello studio sono state trovate ben otto altre varianti del virus, tutte di tipi largamente diffusi in Europa.

Regno Unito

È partita anche nel Regno Unito la sperimentazione per un nuovo farmaco contro il Coronavirus basato sugli anticorpi monoclonali. Una via già seguita negli Stati Uniti dalla società Eli Illy, che ha ottenuto il via libera dalla Fda per i casi non gravi. Come riporta il Guardian, il farmaco a cui puntano i ricercatori dell’University College London Hospital e AstraZeneca con altri 100 istituti nel mondo potrebbe dare immunità immediata, da destinare a pazienti già ricoverati o a categorie più a rischio, contagiati da non oltre otto giorni.

Le speranze del team di ricerca è di dimostrare che il mix di anticorpi possa proteggere dal Coronavirus per un periodo tra i sei e i 12 mesi. Il programma della sperimentazione potrebbe concludersi entro aprile con la richiesta di autorizzazione all’uso in emergenza. «Il vantaggio di questo medicinale è che ti dà anticorpi immediati – spiega Catherine Houlihan, virologa dell’Uclh -. Potremmo dire ai partecipanti alla sperimentazione che sono stati esposti: “sì, puoi avere il vaccino”. Ma non potremmo assicurargli che li proteggerà dalla malattia, perché ormai è tardi: i vaccini attuali non conferiscono immunità prima di un mese».

Francia

Un nuovo caso della nuova variante del Coronavirus scoperta in Inghilterra è stato scoperto in Francia, a Tours, in un cittadino francese residente nel Regno Unito. Secondo il ministero della Salute francese, il caso è asintomatico e si trova ora in isolamento a casa sua. Un caso simile era stato segnalato in Giappone, e nei giorni scorsi in Germania e Libano. La Francia ha registrato nelle ultime 24 ore 20.262 nuovi casi, un dato più elevato della media legato anche all’aumento dei test effettuati a cominciare da prima delle vacanze natalizie.

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