La festa di Capodanno nel resort di lusso sul lago di Garda finisce sui social. Multe per tutti i 126 partecipanti – Il video

Le stories sono state postate su Instagram dagli stessi ospiti della struttura, sebbene su ogni tavolo ci fosse un biglietto che chiedeva di non divulgare nulla. La polizia: «Valutiamo la posizione del titolare»

Una festa di Capodanno in barba a tutte le normative anti-Coronavirus, senza mascherine ma con innumerevoli brindisi, magnum di champagne, musica ad alto volume, dj e vocalist è andata in scena il 31 dicembre in un resort di lusso sul lago di Garda, l’hotel Splendido Bay Luxury Resort. Gli stessi partecipanti – per cui ora è in arrivo una multa – sebbene su ogni tavolo del ristorante la proprietà avesse lasciato un biglietto che chiedeva di non divulgare foto e video sui social network hanno postato tutto su Instagram. In particolare le stories degli influencer Davide Lacerenza, 55 anni, e della sua fidanzata ventenne Alessia, non nuovi a iniziative di questo tipo per accumulare follower, hanno provocato un’ondata di indignazione.


«Alla faccia delle piccole aziende, quelle familiari, che nel 2020 hanno visto bruciare sacrifici di anni e di generazioni! Nell’Hotel Splendido Bay Luxury resort di Padenghe sul Lago di Garda si è visto per l’ennesima volta quanto l’essere umano faccia schifo, ma soprattutto quanto lo stato italiano sia assente. Stories messe online da più di 18 ore, quindi facilmente rintracciabili. Non si poteva evitare questa nuova pagliacciata? Non si poteva fare un’irruzione e bloccare tutte queste persone?», scrivono gli utenti su Facebook.

Il titolare: «Tornassi indietro non lo rifarei»

«Tutti i 126 ospiti del resort saranno multati per non aver rispettato le norme anti Covid dell’ultimo Dpcm», spiega Massimo Landi, comandante della Polizia locale. La sanzione prevista è di 400 euro. «Stiamo valutando anche eventuali verbali per il titolare dell’attività», ha aggiunto Landi. L’albergo, contattato dalle agenzie di stampa, ha fornito la seguente risposta ai cronisti che chiedevano come sia stato possibile consentire un evento del genere in piena pandemia: «Stiamo vedendo cosa sia accaduto».

«Abbiamo organizzato un pranzo che si è protratto a lungo per i nostri ospiti fino a sera e qualcuno, a causa di qualche bicchiere di troppo, ha esagerato», s’è poi giustificato Ivan Favalli, direttore del resort. «Tornassi indietro non lo organizzerei più, perché viste le polemiche non ne è valsa la pena. C’erano un centinaio di clienti, per lo più giovani, e abbiamo fatto questo pranzo lungo per evitare la cena in camera che non avremmo potuto gestire», ha aggiunto Favalli. «Capisco la rabbia delle persone che hanno visto i video e che hanno trascorso la giornata a casa in zona rossa. Abbiamo provato ad intervenire in situazioni particolari, ma non è nemmeno facile imporsi con clienti che pagano tanto».

Video: Facebook / Andrew Gallucci

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