Coronavirus, isolata anche in Argentina la «variante di Rio de Janeiro», scoperta a ottobre in Brasile. Nel Regno Unito una persona su 50 ha avuto il Covid la scorsa settimana

Sono oltre 1,2 milioni le persone contagiate la scorsa settimana nel Regno Unito, secondo i dati dell’ufficio di statistica nazionale britannico. Torna alta la tensione tra Oms e Cina, dopo che Pechino ha fermato i funzionari dell’agenzia delle Nazioni Unite già in viaggio

ARGENTINA

EPA/Juan Ignacio Roncoroni | Tamponi per il tracciamento dei contagi a Buenos Aires

L’Argentina ha annunciato di aver identificato in diversi pazienti contagiati dal Coronavirus la cosiddetta «variante di Rio de Janeiro», isolata lo scorso ottobre in Brasile. «A seguito del sequenziamento dei genomi tra novembre e dicembre ne è stato individuato uno in cui abbiamo identificato le sei mutazioni corrispondenti alla variante di Rio de Janeiro», ha confermato la dottoressa Josefina Campos, coordinatrice dell’Anlis-Malbrán Genomics and Bioinformatics Platform. Allo stato attuale, tuttavia, «non esiste ancora una letteratura scientifica completa che ci permetta di affermare che le varianti del SARS-CoV-2 abbiano un impatto sulla trasmissibilità, sulla gravità dell’infezione o sull’efficacia del vaccino», ha chiosato infine la professoressa Campos. 


REGNO UNITO

EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA | Il premier britannico Boris Johnson

In Inghilterra è stato stimato che una persona su 50 sia stata contagiata dal Coronavirus fino allo scorso 2 gennaio. Secondo i dati dell’Oms, il servizio di statistica nazionale, è stato calcolato che oltre 1,2 milioni di persone hanno avuto il virus, circa il 2% della popolazione. Un dato in aumento rispetto alla precedente rilevazione, quando nella settimana fino al 23 dicembre erano state circa 800 mila le persone malate di Covid-19, equivalente a una su 70.

Le nuove cifre sono arrivate nel giorno in cui nel Regno Unito sono stati registrati per la prima volta oltre 60 mila nuovi casi in un giorno, con la prospettiva secondo il governo britannico di un drammatico aumento delle vittime. Secondo il prof. Chris Whitty, Chief Medical Officer per l’Inghilterra, ha stimato i morti giornalieri a 530 nel Paese, prevedendo una risalita delle vittime se nell’ultimo periodo non siano state rispettate le misure di restrizione imposte con il lockdown.

CINA

EPA/FABRICE COFFRINI | Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

La Cina blocca gli ispettori dell’Oms

C’erano funzionari dell’Oms già in viaggio verso la Cina quando è arrivato lo stop da Pechino per l’intero team dell’agenzia delle Nazioni Unite che indaga sulle origini della pandemia di Coronavirus. Come riporta il Guardian, secondo il governo cinese, gli ispettori dell’Oms non avrebbero ricevuto l’approvazione di tutti i visti necessari per l’ingresso nel Paese. Il direttore dell’Oms, Tedros Andhanom Ghebreyesus si è detto: «molto deluso da questa notizia, dato che almeno due membri avevano iniziato il loro viaggio, e altri sono stati fermati all’ultimo minuto. Ai funzionari cinesi, con cui sono stato in contatto – ha aggiunto Ghebreyesus – ho chiarito ancora una volta che la missione è una priorità per l’Oms e il team internazionale».

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