A Trieste un vigile volontario 74enne chiede a due giovani di indossare la mascherina e viene preso a pugni

Il volontario ha il naso rotto ed è stato messo in lista per un’operazione chirurgica dopo il trauma subito al volto. Gli aggressori hanno 15 e 17 anni

Spintonato e preso a pugni per aver detto a due giovani di 15 e 17 anni di indossare una mascherina nel rispetto delle disposizioni anti-Covid. È quanto successo a Trieste al signor Paolo Valenti, 74enne vigile volontario che aiuta e dirige la mobilità davanti alla scuola elementare Rossetti del capoluogo friulano. Il diverbio con i due ragazzi sarebbe iniziato su un autobus, prima dell’ingresso a scuola. «Erano sulla linea 52 insieme a due ragazze – ha raccontato il signor Valenti all’emittente locale Telequattro -. Ho detto loro di mettersi la mascherina e mi hanno risposto male. Quando sono scesi mi hanno dato qualche spintone».


Ma una volta concluso il servizio di volontariato davanti alla scuola, «i due aggressori hanno aspettato che tutti fossero andati via – prosegue il racconto il signor Valenti -. Avevo abbassato la paletta e la stavo mettendo via quando uno mi ha afferrato per il giubbotto e mi ha spinto, l’altro mi ha dato un pugno in faccia che mi ha fatto cadere all’indietro». E poi son fuggiti via. 

Un pugno che ha causato la rottura del naso del volontario con una prognosi di 30 giorni e la messa in lista d’attesa per un’operazione chirurgica per il trauma subito al volto. I due giovani, però, son stati individuati dopo l’analisi delle telecamere dell’autobus condotta dalla polizia locale e dovranno ora rispondere, in concorso, del reato di lesioni personali aggravate.

Foto in copertina: Il signor Paolo Valenti / Telequattro

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