Lamorgese conferma il ritorno di «Genitore 1» e «Genitore 2» sulle Carte d’identità degli under 14

Secondo la ministra Lamorgese, tale impostazione è volta a «garantire conformità al quadro normativo introdotto dal regolamento Ue e superare le problematiche applicative segnalate dal Garante della privacy»

Sulle carte d’identità dei minori di 14 anni tornerà la dicitura «Genitore 1» e «Genitore 2» al posto di «Madre» e « Padre». Un tema, quello dell’omogenitorialità, spesso oggetto di durissimo scontro tra la coalizione di centrodestra e quella di centrosinistra. Tant’è che nel 2018, quando il leader leghista Matteo Salvini era divenuto ministro dell’Interno, spinse per la reintroduzione della dicitura «Madre» e «Padre», e per la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni quella nomenclatura divenne un vero e proprio “inno“. Ma oggi, durante il question time alla Camera, l’attuale titolare del Viminale Luciana Lamorgese, chiamata a rispondere su questo dettaglio dal deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, ha reso noto che è prevista la reintroduzione della dicitura «Genitore 1» e «Genitore 2».


Una nomenclatura, ha spiegato la ministra Lamorgese, «per garantire conformità al quadro normativo introdotto dal regolamento Ue e per superare le problematiche applicative segnalate dal Garante della privacy». Lamorgese ha spiegato che «il nuovo schema di decreto ha già ottenuto il concerto dei ministri di Economia e Pubblica Amministrazione ed è in attesa del parere del Garante, a seguito del quale sarà sottoposto alla Conferenza Stato-Città». Una decisione che, come in passato, sicuramente scalderà nuovamente gli animi e sarà terreno di scontro e polemica tra coalizione di centrodestra ed esecutivo.

Leggi anche: