Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Le parole chiave della guerra, dalla A alla Z

Crimea

Conquistata da Caterina II nel 1783 e donata da Chruščëv all’Ucraina nel 1954 per commemorare il trecentesimo anniversario dal trattato di Perejaslav tra cosacchi e russi, la Crimea è stata occupata militarmente da Mosca nel 2014 come reazione alla rivolta di Jevromajdan e annessa definitivamente in seguito a un referendum popolare. La stragrande maggioranza russofona ha apprezzato l’unione con la madrepatria, ricevendo da essa massicci finanziamenti impiegati nella modernizzazione infrastrutturale del paese. Il porto di Sebastopoli, centro nevralgico della flotta russa nel Mar Nero, è la testa di ponte da cui Mosca può lanciarsi sulle onde e sostanziare le sue ambizioni marittime. Il 24 febbraio 2022, primo giorno dell’offensiva, i russi hanno conquistato repentinamente Nova Khakovka, aprendo il canale idrico ivi situato per soddisfare il fabbisogno di acqua dolce della penisola di Crimea.