SUONI E VISIONI

Google sotto accusa per aver guadagnato grazie ai commenti antisemiti su YouTube

Redazione - 31/03/201907:43Aggiornato 31/03/2019 07:44

I guadagni arrivano grazie a Super Chat, un'estensione di messaggistica live che permette di mettere in evidenza i propri commenti dietro pagamento

Super Chat, l’aggregatore di commenti live di YouTube, è finito al centro delle polemiche per aver permesso a Google di guadagnare grazie a commenti antisemiti, razzisti e contenenti hate speech

Cos’è Super Chat

Super Chat è un’estensione di YouTube che permette agli spettatori dei video trasmessi in diretta di pagare, affinché i loro commenti siano messi in evidenza rispetto ad altri. Questo strumento è molto utilizzato dai vlogger (video blogger) che chiedono spesso ai loro follower di comprare questo tipo di messaggi.

Se da un lato l'acquisto permette ai follower di ottenere maggiore visibilità online, dall'altro il vlogger ne trae profitto grazie agli introiti e ai proventi della pubblicità. Il prezzo per mettere in evidenza i commenti è di 5 dollari, ma si può arrivare anche a spenderne 500: il 30% di questo contributo va a Google, una parte rimane a Super Chat, mentre il resto va a finire nel portafoglio del vlogger

Google | Esempio di funzionamento di Super Chat

Le accuse contro Google 

Da un’inchiesta del The Sunday Times sono emersi numerosi commenti antisemiti, razzisti e, più genericamente, di hate speech in trasmissioni live i cui protagonisti sono legati all’estrema destra e che promuovono teorie cospirazioniste.

Per esempio un vlogger cospirazionista - che ha avviato una trasmissione live chiamata «super élite Jews» - ha chiesto ai propri follower di usare Super Chat per aiutarlo a pagarsi un viaggio a Christchurch, per investigare sul massacro di 50 persone. Molti dei commenti messi in evidenza dagli spettatori durante la diretta erano antisemiti

Le dichiarazioni della comunità ebraica

La comunità ebraica si è detta «fortemente preoccupata» per questo genere di commenti diffusi attraverso la piattaforma. Nel frattempo la vicepresidente del Board of Deputies of British Jews ha dichiarato: «Non ci sono scuse sufficientemente valide quando si accettano soldi da persone che promuovono il razzismo». 

La risposta di Google

«Ci stiamo impegnando sempre di più per prevenire l’uso improprio e l’abuso dei nostri servizi (tra cui YouTube e SuperChat). Stiamo assumendo personale che moderi ed elimini i commenti impropri dalle nostre piattaforme e investendo nella tecnologia basata sul machine learning. Siamo consci che ci sia sempre maggior lavoro da fare, ma ci stiamo impegnando per migliorare le cose», ha risposto il colosso di Mountain View, dopo aver rimosso alcuni di questi commenti dal video. 

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