SUONI E VISIONI

Cersei Lannister, il diavolo ha i capelli biondi - Il riassuntone di «Game of Thrones»

Valerio Berra - 13/04/201919:38

Fredda, determinata e senza nessun freno morale. Cersei Lannister è un personaggio complesso e uno di quelli che hanno dovuto attraversare i momenti peggiori, dalla morte di tutti e tre i figli alla Walk of Shame attraverso le strade di Approdo del Re

«Al gioco del trono o si vince o si muore». Nella prima stagione Cersei Lannister ha chiarito subito a Ned Stark le regole di Game of Thrones. Non ci sono alternative, non ci sono altre strade. Se vuoi sederti sul trono che domina Westeros devi sapere che le strade da seguire sono solo due.

Cersei non attacca i suoi nemici con la spada come Jon Snow e non ha una mente affilata come Tyrion. Eppure è capace di tessere trappole e intrighi che, episodio dopo episodio, l'hanno portata a rimanere ben salda nella Fortezza Rossa, il centro del potere dei Sette Regni. Rispetto agli altri protagonisti della serie, la mappa dei suoi spostamenti è tutta concentrata tra le mura di Approdo del Re.

Gli spostamenti che hanno segnato la storia di Cersei ad Approdo del Re

Grande Inverno, l'esordio della crudeltà

Bella, una delle donne più affascinanti dei Sette Regni. La regina Cersei è attesa così a Grande Inverno, dove insieme a re Robert Baratheon è arrivata per chiedere a Ned Stark di diventare Primo Cavaliere del re, dopo la morte di Jon Arryn. I due si conoscono da tempo, da quando hanno guidato la ribellione che ha rovesciato i Targaryen e portato Robert sul trono.

Nel corteo c'è anche Jaime Lannister, gemello di Cersei e suo amante. Mentre i due stanno consumando un rapporto sessuale in una delle torri del castello, uno dei figli degli Stark, Bran, li scopre. Jaime non si fa scrupoli, lo scaglia giù dalla torre. Bran non muore, non potrà più usare le gambe, ma non si ricorderà niente di quello che ha visto.

La scoperta di Ned Stark

Mentre si trova alla Fortezza Rossa come Primo Cavaliere del re, Ned Stark cerca di indagare sulla morte di Jon Arryn. Una lettera della moglie dell'ex Primo Cavaliere, Lysa, lascia intendere che Jon non sia morto di cause naturali ma sia stato avvelenato. Ned riprende in mano i vecchi libri di Jon e scopre che stava indagando sui figli di Cersei. Tutti e tre, Joffrey, Tommen e Myrcella hanno i capelli biondi. Esattamente come tutti i Lannister. Mentre tutti i Baratheon hanno sempre avuto delle chiome completamente scure.

Ned inizia a capire cosa è successo. Cersei non ha mai partorito un Baratheon. Sono tutti figli sui e di Jaime e quindi tutti e tre sono fuori dalla successione reale. Ned ne parla a Cersei, chiedendole di andare via da Approdo del Re con i figli. Quando infatti svelerà tutta la vicenda a Robert nulla potrà fermare l'ira del re. Robert però muore prima di saperlo, durante una battuta di caccia al cinghiale. E Ned viene incarcerato per tradimento verso la corona. Il nuovo re, Joffrey, decide di giustiziarlo.

La regina reggente

Joffrey è troppo giovane per essere un re e Cersei assume il ruolo di regina reggente. Il padre Tywin non si fida del tutto di lei e sceglie di affiancarle Tyrion, l'altro fratello, come Primo Cavaliere. Cersei ha sempre odiato Tyrion e il loro rapporto non migliora in questa fase. Tyrion non le lascia il controllo della corte e sceglie di inviare la figlia di Cersei, Myrcella, nel lontano regno di Dorne. Promettendola in sposa a uno dei principi di questa terra.

Dopo la morte di Ned Stark, il Nord è in guerra contro Approdo del Re. I Lannister hanno bisogno di alleati e per questo chiedono aiuto alla potente famiglia dei Tyrell. Per cementare questa unione, Cersei decide annullare il matrimonio tra Joffrey e Sansa Stark, sostituendo l'erede di Grande Inverno con Margaery Tyrell. Durante le nozze, Jofrrey muore avvelenato. Cersei accusa subito il fratello Tyrion. Lo incarcera e lo obbliga a subire un processo.

La Vipera Rossa contro la Montagna

Tyrion viene condannato a morte ma sceglie di giocarsi l'ultima carta con un duello in singolar tenzone. Il campione dei Lannister sarà sir Cregor Clegane, la Montagna, mastodontico cavaliere senza il minimo scrupolo morale. Per difendere il Folletto si schiera invece Oberyn Martell, la Vipera Rossa. L'agile cavaliere di Dorne ha un conto aperto con Clegane. Sua sorella Elia era sposa di Rhaegar Taragaryen.

Durante la ribellione guidata da Robert Baratheon e Ned Stark, la Montagna ha ucciso e stuprato Elia. Un crimine mai ammesso e mai punito dai Lannister, a cui Clegane ha giurato fedeltà. Lo scontro si conclude a favore della Montagna, che uccide Oberyn in una delle scene più cruente di tutta la serie. La figlia di Cersei, Myrcella, si trova ancora a Dorne e ora la regina teme per la vendetta dall'amante e dei parenti di Oberyn. Invia Jaime per recuperarla, ma non basta. Myrcella viene avvelenata e muore sulla nave che sta tornando ad Approdo del Re.

L'Alto Passero e il Credo Militante

A Cersei rimane solo un figlio: Tommen. Ed è lui che viene nuovamente promesso come sposo a Margaery. Ad Approdo del Re, intanto, ha preso piede un movimento religioso che critica i potenti e predica una fede più rigorosa, basata su povertà e privazioni. A guidarlo c'è un uomo conosciuto come Alto Passero. Questa fede ha molta presa sulle masse e così Cersei decide di elevare l'Alto Passero a Alto Septon, la massima carica religiosa della Capitale.

Per dimostrare tutto il suo supporto, gli concede anche di ripristinare il Credo Militante, un corpo di guardia armato direttamente legato all'Alto Septon. Controllare la Fede per controllare il popolo. È questo l'obiettivo di Cersei. La regina crede di aver ottenuto un nuovo alleato, tanto forte da arrestare sir Loras, erede di casa Tyrell, per omosessualità. Ma l'Alto Passero, personaggio misterioso di cui si conosce poco nella storia, non è al servizio di nessuno.

Fa arrestare anche Cersei, accusandola di incesto con il fratello Jaime e di aver contribuito a costruire l'incidente che ha portato alla morte di Robert Baratheon. Cersei passa qui il periodo più buio di tutte le stagioni di Game of Thrones. Viene tenuta in cella, senza tutti gli agi a cui è abituata. Alla fine l'Alto Passero accetta di scarcerarla prima dell'inizio del processo ma la obbliga ad andare alla Fortezza Rossa completamente nuda, con i capelli rasati e con un corteo che urla: «Shame», «Vergogna».

I problemi si risolvono con l'Altofuoco

Il figlio Tommen è sotto la completa influenza di Margaery, la capitale in mano all'Alto Passero e il popolo l'ha umiliata mentre camminava nuda per le strade. Cersei si chiude nel suo palazzo e prepara la vendetta. Il giorno del suo processo tutti i suoi nemici si radunano nel tempio di Baelor per conoscere il giudizio. La famiglia Tyrell, i membri del Credo Militante e l'Alto Passero. Lei resta alla Fortezza Rossa, insieme a Tommen.

Appena dopo l'inizio del processo scatta il piano. Un bambino, assoldato dalla regina, incendia le riserve di Altofuoco sotto il tempio. Questa sostanza, già usata da Tyrion durante la battaglia delle Acque Nere, è altamente esplosiva e una volta accesa dà origine a delle fiamme verdi che non si riescono a spegnere. Il tempio di Baelor esplode e tutti i nemici della regina vengono inceneriti.

I fan ricordano bene questa sequenza, dal punto di vista cinematografico una delle migliori di tutta la serie. C'è un dato che Cersei non aveva calcolato: Tommen era molto legato a Margaery, tanto da non sopportare la sua morte. La sequenza infatti si chiude con le immagine del suicidio del piccolo Lannister.

L'alleanza con la Piovra

Tutta la sua famiglia è scomparsa. Il padre, ucciso da Tyrion, e i suoi figli. Le rimane solo Jaime ma Cersei ha bisogno di nuovi alleati. Si fa avanti Euron Greyjoy, un uomo violento, ora a capo della flotta delle Isole di Ferro. Rimasta sola, in una città che tiene sotto scacco solo con la paura, e con una nuova potenza navale, Cersei comincia a ricostruire il suo piano per riprendere la guida dei Sette Regni.

Intanto Daenerys e i suoi draghi sono arrivati nei Westeros. La giovane Targaryen chiede a Cersei un incontro, per mostrarle il non morto recuperato insieme a Jon Snow a nord della Barriera. L'obiettivo è fermare la guerra per il Trono e combattere insieme quella contro gli Estranei. Cersei acconsente ma poi svela al fratello Jaime che il suo scopo è un altro: attaccare gli eserciti nemici con la Compagnia Dorata, i mercenari che Euron Greyjoy ha assoldato nei territori fuori dai Sette Regni.

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