LA CRONACA

Prato, contrordine: per FN presidio fisso

Redazione - 23/03/201912:08

La prefettura di Prato ha comunicato il cambio di programma: quella che inizialmente doveva essere una manifestazione "dinamica" diventa un presidio "statico"

Contrordine: il corteo di Forza Nuova nel giorno del centenario della fondazione dei fasci di combattimento non sarà più un corteo. Nella tarda serata di ieri la prefettura di Prato ha comunicato il cambio di programma: quella che inizialmente doveva essere una manifestazione "dinamica", autorizzata mercoledì scorso dal comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza presieduto dalla prefetta Rosalba Scialla - con partenza da Piazza della Stazione Centrale e arrivo a Piazza del Mercato Nuono - diventa un presidio "statico". 

La manifestazione è stata indetta da Forza Nuova «perché Prato è il primo esperimento italiano di sostituzione etnica di un intera popolazione di una città», si legge sulla pagina Facebook dell'organizzazione, per l'«invasione afroislamica e cinese, che tende ad annientare ogni nostra tradizione culturale, etnica e religiosa» e in concomitanza con la visita ufficiale del presidente cinese a Roma. Ovviamente, non è casuale la coincidenza con il centenario della nascita dei Fasci di combattimento, per il quale gruppi di ispirazione neofascista stanno organizzando eventi (autorizzati o no) in tutta Italia. La convocazione del presidio di Forza Nuova resta per le 15.30 in piazza del Mercato Nuovo: il leader Roberto Fiore parlerà nel tardo pomeriggio.

Alle 14.30 è prevista invece, in Piazza delle Carceri, una manifestazione antifascista. «Sarà un presidio di pace e di solidarietà, per ricordare che Prato, medaglia d'argento al valor militare per la Resistenza, è una città che fa del pluralismo, della tolleranza e dei principi sanciti dalla Costituzione la sua identità», si legge sulla pagina Facebook Prato Antifascista. «Siamo pronti a denunciare Forza Nuova per apologia di fascismo e coloro che consentiranno la manifestazione di oggi a Prato», conferma Carla Nespolo, presidente dell'Anpi. L'associazione partigiani ha già fatto una diffida e conferma che procederà con una denuncia. 

«Parteciperò alla manifestazione antifascista di protesta per l’autorizzazione a Forza Nuova di manifestare a Prato a 100 anni dalla fondazione dei Fasci di Combattimento, quei fasci che portarono l’intero popolo italiano in una tragedia senza fine», fa sapere il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali.

«Il prefetto e il questore di Prato, a differenza di quelli di Milano, si sono assunti una grossa responsabilità». Un «grosso errore, che macchia il nostro Stato. Non si tratta di garantire la libertà di manifestare, quella libertà sancita da una Costituzione ottenuta dal sacrificio di partigiani», aggiunge Fratoianni. «Qui di fatto il prefetto e il questore di Prato si sono assunti la responsabilità di sdoganare forze ed idee fasciste, chiaramente in contrasto con la Costituzione repubblicana e con le leggi del nostro Paese». 

In copertina Riccardo Antimiani/Ansa | Roberto Fiore di Forza Nuova a Roma, 27 ottobre 2018.

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