LA CRONACA

Torre Maura, Antonini (CasaPound): «Con i rom sarebbe diventato uno dei posti più insicuri di Roma» - Il video

Redazione - 06/04/201917:08

Giornata di manifestazioni a Torre Maura a Roma. Dopo le polemiche dei giorni passati, CasaPound si è radunata nei pressi del centro di accoglienza per festeggiare il trasferimento dei Rom coinvolti nella vicenda. A poche centinaia di metri di distanza si è svolta la manifestazione anti-fascista promossa da Anpi e Cgil. Ha partecipato alla manifestazione anche Enrico Stefano, presidente dell'Assemblea Capitolina ed esponente del Movimento 5 Stelle

«Il degrado e l'abbandono è talmente tanto che i cittadini di Torre Maura non sono più pronti a lasciare niente che non sia per loro, per i cittadini italiani».

Mauro Antonini, dirigente di CasaPound e già protagonista della discussione avvenuta con Simone, il 15enne che si è opposto alla politicizzazione dell'estrema destra della questione di Torre Maura, commenta così la manifestazione che si è tenuta nel quartiere alla periferia di Roma. sabato 6 aprile.

Ansa | Un fermo immagine preso dalla diretta Facebook di Mauro AntoninI, dirigente di CasaPound

CasaPound si è radunata per festeggiare il trasferimento dei Rom coinvolti nella vicenda. «I cittadini di Torre Maura non vogliono più essere insultati per queste decisioni, non vogliono essere più la discarica di nessuno. - afferma Antonini - Dopo l'arrivo dei 150 rom nel centro di accoglienza questo quartiere sarebbe diventato un far-west, uno dei posti più insicuri di Roma».

A poche centinaia di metri di distanza si è svolta la manifestazione anti-fascista promossa da Anpi e Cgil, alla presenza di esponenti del Partito Democratico. Ha partecipato alla manifestazione anche Enrico Stefano, presidente dell'Assemblea Capitolina ed esponente del Movimento 5 Stelle.

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