L'ECONOMIA

Il lavoro che ti sta cercando. A volte non si vede, a volte è mal pagato: una guida

Felice Florio - 19/02/201918:06Aggiornato 20/02/2019 09:57

Abbiamo analizzato i dati «Excelsior Unioncamere»: in Italia ci sono 333.690 posti di lavoro disponibili. Ecco quali sono e dove trovarli

In Italia il lavoro c’è. Non è uno scherzo: ci sono davvero più di 300 mila posti liberi. Ma non è così facile trovarli. E farsi trovare. Certo, non sarà il lavoro dei sogni. Il percorso di laurea può essersi rivelato inutile per quel tipo di carriera. Ancora, il trasferimento in una città distante centinaia di chilometri, il costo della vita e tante altre difficoltà possono fare di quell'occupazione un sacrificio controproducente. Sicuramente molte di queste professioni sono sottopagate.

Ma il lavoro, spulciando il report di Excelsior Unioncamere, c’è. La piattaforma raccoglie i dati direttamente dalle aziende sul territorio italiano. Il quadro generale racconta di 333.690 lavoratori che le imprese stanno cercando nel mese di febbraio, per quali posizioni e la difficoltà di reperimento riscontrata (in percentuali). Nei prossimi giorni pubblicheremo una nostra verifica sulla qualità e sulla quantità di posti di lavoro offerti dalle aziende. Ma intanto:

Sì chef!

È la ristorazione il settore dove ci sono più opportunità lavorative: 35.630 posti disponibili. Su tutti, camerieri di sala, seguiti da banconieri di bar e aiuti cuoco. Le gelaterie, invece, sembrano essere sature di dipendenti. I datori di lavoro di quest'area hanno una difficoltà di reperimento pari al 26%. Quasi la metà non richiede un genere specifico, si cercano sia donne che uomini. Il titolo di studio più efficace per far colpo sulle risorse umane? La qualifica professionale con indirizzo ristorazione. I contratti proposti sono soprattutto a tempo determinato.

Facciamo pulizia

Il secondo settore con più posti di lavoro liberi, invece, riguarda i servizi di pulizia. Sono 24.910, di cui quasi tutti a tempo determinato, i contratti che le imprese vorrebbero stipulare a febbraio. Addetto alle pulizie generico, lavapiatti e pulizia negli hotel sono le tre mansioni che vanno per la maggiore. C’è poco mercato invece per i lavori che riguardano la nettezza urbana e lo smaltimento di rifiuti. In questo ambito sono di più le richieste di dipendenti femminili e la difficoltà di reperimento è del 13%.

Strade e cantieri

Dopo ristorazione e pulizie, seguono, per numero di richieste, lavori da operai specializzati in meccanica, commessi in negozi e conduttori di mezzi di trasporto. Tuttavia, presso i Centri per l’impiego arrivano anche offerte di professioni non qualificate, ma sono inferiori rispetto alla media. Le posizioni che in Italia sono meno richieste riguardano gli addetti ai lavori stradali e i manovali edili, 1.950 posti in totale. In questa categoria, solo il 17% delle offerte di lavoro è indirizzato esplicitamente agli under 30. Nessuno fa richiesta specifica per donne, il 96% delle proposte è rivolta invece esclusivamente agli uomini. In questo ambito la difficoltà di reperimento è del 16%.

Ok, ma dove?

Sui 333.690 posti disponibili, il luogo comune del “vado a lavorare al Nord” trova il suo fondamento: più della metà, 187.290 posti di lavoro sono disponibili dall’Emilia-Romagna in su. Le regioni con più offerte? Lombardia (73.470) e Veneto (34.170). Nel Centro Italia sono Lazio (34.000) e Campania (24.850) le regioni con il mercato del lavoro più in fermento. Al penultimo posto sul territorio nazionale si piazza il Molise (1.130) e all’ultimo la Valle d’Aosta (680). Ovviamente per valutare questi dati, va considerato il numero di abitanti e di imprese per ogni regione.

Focus sui giovani

Delle oltre 300 mila posizioni aperte, un terzo è destinata esclusivamente alle persone con meno di 30 anni. Le figure più complicate da trovare, con il 66% di difficoltà di essere intercettati dalle aziende, sono quelle degli specialisti in scienze informatiche fisiche e chimiche: in Italia ci sono 1.160 posti disponibili aggiornati al mese di febbraio. I meno difficili da reperire, con una percentuale del 30%, sono i lavori nel campo della ristorazione: anche per i giovani questo settore è quello che ha più bisogno di dipendenti, 14.940. In valori assoluti, è molto alto il numero di offerte per chi non ha ancora compiuto 30 anni nell’ambito della metalmeccanica e dell’elettromeccanica: sono richiesti operai specializzati e non.

Maturità, t’avessi preso prima

Per il 20% delle offerte, è sufficiente che il lavoratore abbia terminato la scuola dell’obbligo. Se invece si vuole intraprendere il percorso universitario, i dati mostrano che fermarsi alla laurea triennale è la scelta peggiore: solo il 14% dei posti disponibili ha questo titolo come prerequisito. La maggior parte, invece, è dedicata a chi ha conseguito la laurea magistrale: le facoltà con più sbocchi attualmente sono quelle economiche, ingegneristiche e i corsi riguardanti il turismo, l’enogastronomia e l’ospitalità.

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