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La vera storia degli italiani bloccati al confine con la Francia

Charlotte Matteini - 12/02/201912:59Aggiornato 15/02/2019 14:49

Davvero Macron ha bloccato i frontalieri italiani impedendo loro di tornare a casa? No, le cose non stanno propriamente così: lo sbarramento temporaneo è stato disposto per bloccare un gruppo di 30 Gilet gialli che stava cercando di raggiungere Ventimiglia per una manifestazione

Da qualche giorno circola insistentemente su Facebook un post in cui si sostiene che la polizia francese starebbe impedendo agli italiani, in gran parte lavoratori frontalieri, di tornare a casa propria, nel Belpaese. Corredato da un video realizzato da Local Team, il post nella didascalia recita: «"Questo è sequestro, siamo ostaggi, non ci fanno passare". Momenti di tensione, questo pomeriggio, al confine tra Italia e Francia nel Comune di Mentone. Alcuni cittadini italiani, probabilmente lavoratori frontalieri, sono stati bloccati dalla Police National francese che gli ha impedito di dirigersi verso il confine italiano a di rientrare in patria. Cosa ha in testa Macron?». 

Ma davvero il presidente francese avrebbe dato ordine di bloccare gli italiani al confine con la Francia impedendo loro di rientrare a casa in patria, come sembra lasciar intendere l'autore del post che ha realizzato oltre 4 mila condivisioni e centinaia di migliaia di views? Assolutamente no, la versione sibillina diffusa dall'utente Facebook Nicola Costanzo, proprietario di una pagina pubblica con oltre 9 mila fan su Facebook, contiene numerose omissioni.

Come spiega proprio Local Team nella didascalia originale del video realizzato da Davide Bevilacqua la polizia francese «ha bloccato la strada che porta al confine con l'Italia, dopo l'arrivo di un gruppo di gilet gialli. Il blocco è stato totale e non ha risparmiato neppure molti cittadini italiani, impossibilitati a raggiungere la frontiera anche a piedi», aggiungendo che le autorità francesi hanno sbarrato tutti gli accessi verso l'Italia per impedire ai Gilet gialli di raggiungere il confine, dove era stata annunciata una manifestazione. 

Non un blocco contro gli italiani, come invece lasciato intendere da Costanzo su Facebook, ma uno sbarramento temporaneo messo in atto per bloccare i circa 30 gilet gialli, guidati da Maxime Nicolle, che si erano dati appuntamento allo stadio di Nizza per dirigersi prima a Mentone e poi da lì varcare il confine verso l'Italia per raggiungere Ventimiglia. Una volta individuato il gruppo di Gilet Gialli, tutti i varchi sono stati riaperti e tutti i frontalieri hanno potuto far ritorno a casa propria, in Italia. 

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