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SocialTV Network: come lavora Bogdan Tibusche

David Puente - 15/03/201907:53Aggiornato 16/03/2019 18:24

Le Iene sono andate a intervistare Bogdan Tibusche, l'ex collaboratore della deputata Giulia Sarti. Il loro servizio ha deviato l'attenzione su di lei, ma si poteva raccontare qualcosa anche su «Andrea De Girolamo» e il suo SocialTv Network

Le Iene sono andate a intervistare Bogdan Tibusche, l'ex collaboratore della deputata Giulia Sarti, per parlare del caso rimborsopoli. Tuttavia, il servizio ha preso tutt'altra piega: Bogdan ha parlato del sistema di videosorveglianza installato a casa della Sarti e di presunti video compromettenti che lo stesso ex collaboratore avrebbe in possesso grazie ai backup. Dopo questo servizio è tornata a circolare la voce di presunte foto e presunti video hard della deputata. Se volevano fare un servizio su Bogdan Tibusche per farlo passare come un poco di buono non ci sono certamente riusciti, anche perché il risultato ottenuto è sentir parlare di lei.

Quello che Le Iene potevano fare è comprendere il lavoro che svolge «Andrea De Girolamo» - il nome usato online da Bogdan - tramite la sua pagina Facebook SocialTv Network - il cui slogan è «Noi vi facciamo venire i DUBBI poi ragionate con la vostra testa» - che gestisce insieme a Davide Gatto, lo stesso che si ritrovò a votare a sua insaputa alle primarie del Movimento 5 Stelle per colpa del black hat R0gue_0.

Su SocialTv Network vengono pubblicati per lo più video, tutti registrati con ottima qualità e abbastanza fruibili. A prima vista sembra che siano tutti servizi elaborati, risultato di ricerche e analisi approfondite, ma in realtà le cose non stanno così. A parte qualche commento di contorno o piccole puntualizzazioni, gran parte dei video hanno come base il lavoro altrui. Come si sostiene la pagina? Con le donazioni degli utenti.

L'8xmille spiegato Espresso

Il 12 marzo 2019 pubblica un video dove spiega come a maggio «fregheranno di nuovo milioni di italiani» con la storia dell'8xmille, con tanto di grafici e un testo tutto sommato fluido.

In realtà il succo del discorso, lo spiegone fluido e accompagnato dai grafici, non è altro che il testo dell'articolo pubblicato l'otto maggio 2015 su L'Espresso a firma Mauro Munafò. Ecco l'inizio dell'articolo che riscontrerete facilmente fin dall'inizio del video:

Maggio, tempo di dichiarazione dei redditi. E, come da tradizione, compaiono sulle reti televisive, su internet e sulle pagine dei giornali le pubblicità della Chiesa cattolica. L'obiettivo è molto chiaro: spronare i contribuenti a decidere di destinare il loro 8 per mille alla Chiesa di Roma, raccontando come quei soldi sono stati utilizzati fino ad oggi in opere di bene e iniziative sociali.

L'immigrazione e i giovani maschi neri

Il 12 marzo 2019 pubblica un video che parla di immigrazione. Lo fa iniziando con: 

Si tratta dello stesso testo pubblicato il 9 marzo 2019 dal sito xenofobo Voxnews.info:

Dopo i corsi di yoga del Pd piemontese, anche la Caritas milanese interviene ad aiutare gli immigrati “colpiti” dal provvedimento del governo in materia di immigrazione e sicurezza. Caritas Ambrosiana ha costituito un ‘fondo di solidarietà per gli esclusi dall’accoglienza’. Dal quale saranno esclusi gli italiani, per loro nulla.

Il fondo, aperto al contribuito dei cittadini-cuckold (gli italiani per la Chiesa di Bergoglio sono solo mucche da mungere), sarà destinato in primo luogo agli ospiti al momento presenti nel sistema di accoglienza diffusa della diocesi di Milano a cui i tagli di Salvini non garantiscono più tutti quei servizi extra come ‘psicologo’ e divertimenti vari.

Quando parla del migrante che ha morso l'agente di polizia a Salò, ancora una volta le parole provengono da Voxnews:

È successo giovedì mattina intorno alle 11, il giovane africano di nazionalità nigeriana era impegnato ad esigere monetine ai passanti che entravano e uscivano al supermercato. Il solito racket gestito dalla mafia nigeriana.

Non solo Voxnews, che a sua volta prende senza citare. Quando parla del libico che ha accoltellato due passanti in Stazione Centrale a Milano non fa altro che leggere le dichiarazioni di Paolo Grimoldi su Askanews.it:

Irregolare, nullafacente, senza fissa dimora. Ecco chi è il libico, la risorsa che stamattina ha accoltellato due passanti a caso in Stazione Centrale, rischiando un’altra strage alla Kabobo. Chissà se questo clandestino era anche lui in piazza sabato nella manifestazione organizzata da Giuseppe Sala e dalla sinistra per gli immigrati

 

Un vaccino contro i ricopioni

L'undici marzo 2019 pubblica un video dove racconta le sentenze e gli indennizzi per presunti danni da vaccino. Domanda agli utenti se esista o meno una correlazione, ma ricordiamo che le sentenze non sono studi scientifici. Ecco il video:

Bogdan legge nel video l'articolo de Il Fatto Quotidiano del 28 febbraio 2019:

Quasi mezzo milione di euro di indennizzo per “danni dovuti al vaccino esavalente”. È quanto ha deciso una sentenza del Tar dell’Emilia Romagna che il 20 febbraio ha condannato, per la seconda volta, il ministero della Salute a risarcire due coniugi modenesi e il loro figlio, secondo il tribunale reso disabile nel 2004 proprio dalla terapia di immunizzazione. Il dicastero di Via Ribotta a Roma dovrà versare una seconda tranche della somma, mai corrisposta, entro 90 giorni. Una parte dei 500mila euro, erano stati già versati dopo la prima decisione del 2013.

Nel finale del video dichiara che ci teneva molto a comunicare la notizia «della quale non troverete traccia in televisione», ricordando le modalità per sostenere il «loro lavoro» tramite PayPal e Patreon.

 

ScenariTV Network

L'undici marzo 2019 pubblica un video 

Ad essere letto, questa volta, è un articolo di Scenarieconomici.it del 10 marzo 2019:

La CGIL è uscita con l’annuncio che i lavoratori italiani avrebbero perso 1000 euro di potere d’acquisto delle paghe rispetto al 2010. Che volete, si chiama “Deflazione salariale” cari miei, ed è l’unico modo, forzato a suon di Jobs Act e di disoccupazione, che le éelite hanno imposto per restare nell’euro.

 

Le analisi ricopiate delle cose fatte dal Governo

Il primo marzo 2019 pubblica un video con il bilancio delle cose fatte dal Governo Conte:

L'analisi, in realtà, è quella dell'articolo del 23 febbraio 2019 del sito Lanotiziagiornale.it.

 

I video degli altri

Il 10 marzo 2019 pubblica un video dell'agenzia Dire, mentre nel post scrive due righe che precedono i link per la raccolta fondi:

Il 9 marzo 2019 pubblica un servizio video tratto da La7 dal programma La Gabbia Open del 2017. Ogni tanto l'audio sparisce per poi ritornare.

Il 6 marzo 2019 pubblica il video di Fanpage sulle primarie del PD a Napoli. Anche in questo caso un piccolo commento e poi i link per la raccolta fondi:

Ecco cosa avrebbero potuto raccontare Le Iene su Bogdan Tibusche e il suo SocialTv Network.

 

Aggiornamento

A seguito di un cordiale colloquio con Davide Gatto, citato nell'articolo, pubblico questa sua precisazione:

Volevo specificare, in quanto citato nel Vostro articolo, che non sono impegnato nella gestione del progetto "Social Tv Network", nè editoriale nè economica, non sono attualmente autore dei testi, ma lo sono stato in testi che, naturalmente, portano la mia firma alla fine del video, vi sarei grato se voleste pubblicare questa mia precisazione.

Grazie, Dott. Davide Gatto

 

 

 

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