LE NOSTRE STORIE

«Ragazzi dove siete?» Il nostro appello, le vostre storie. Ecco le prime tre

OPEN - 10/01/201906:20

Al centro del dibattito pubblico ci sono le pensioni, il reddito di cittadinanza, l'immigrazione. Nessuno spazio per scuola, università, formazione, start up. In un articolo vi chiedevamo: "Ragazzi, dove siete?". Ecco le vostre risposte

Un articolo di OPEN qualche settimana fa mostrava come la legge di Bilancio da poco approvata avesse dimenticato i giovani. Al centro del dibattito pubblico ci sono le pensioni, il reddito di cittadinanza, l'immigrazione. Nessuno spazio per scuola, università, formazione, ma neanche per innovazione, start up, sostegno alle giovani coppie. L'articolo si chiudeva però con una domanda: ragazzi dove siete?.

E, proprio a questa domanda, avete risposto in molti sui social network. Raccontandoci che, anche se non si vede, i giovani ci sono. Nelle loro attività quotidiane: dallo studio, al lavoro, dal portare avanti le passioni al far nascere nuove imprese. Tanti piccoli semi in una società che spesso li ignora e li riduce ad una narrazione che ha al centro solo giovani che emigrano o che, se rimangono in Italia, passano le loro giornate sul divano. La nostra domanda era sincera e le vostre risposte ci hanno colpito.

Per questo abbiamo deciso di iniziare a raccontare le vostre storie, partendo da quella di Marcello,Tommaso e Marco. Tre ragazzi che hanno avviato un'attività in settori diversi ma caratterizzati dell'uso della tecnologia e del digitale, fondando rispettivamente: HiNelson, MDOTM e Deseip. Li abbiamo incontrati e ci hanno raccontato di non essere "eroi", ma di aver semplicemente seguito la loro passione e di aver trovato meno difficoltà di quanto si aspettavano. Non della sfortuna di rimanere in Italia, quindi, ma dei vantaggi.

Nessuno parla di loro e noi non l'abbiamo fatto per metterli in mostra. Solo per condividere pillole di quotidianità, di impegno e di passione. Siamo partiti con un settore in espansione, che potrebbe offrire molte opportunità a chi ha, come gli under 35, sviluppate competenze digitali. Settore in cui si creeranno numerose opportunità di lavoro (oltre 200 mila secondo Excelsior) nei prossimi anni, ma che soprattutto richiede passione, creatività e coinvolgimento.

Partendo da queste tre storie vogliamo lanciare un appello a tutti i lettori: raccontateci le vostre esperienze. Non serve essere giovani imprenditori per fare qualcosa di importante. Ci appassiona raccontare la vita di chi, ogni giorno, si alza e crede in quello che farà. Fosse anche solo cercare un lavoro che non arriva. Potete inviare le vostre storie a redazione@open.online, vi contatteremo.

Marcello di HiNelson

Marco di Deseip

Tommaso di MDOTM

 

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