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Da un borgo della Puglia al set di «Game of Thrones»: l'intervista a Costantino Carrara, pianista influencer

Felice Florio, montaggio di Enzo Monaco - 15/04/201915:09Aggiornato 15/04/2019 16:30

Il 21enne nato e cresciuto a Mariotto, provincia di Bari, sta portando avanti il progetto Wild Pianos: suonare con il suo pianoforte nel cuore della natura selvaggia. Per l'uscita dell'ultima stagione di «Game of Thrones» Costantino è andato in Islanda a suonare un medley con le musiche della colonna sonora della serie

 

Un canyon di pietre nere e ruscelli, il mantello originale di Jon Snow sulle spalle e la quiete della natura incontaminata di Thorsmork. Interrotta, improvvisamente, da una nota. Poi un'altra, una successione di suoni e movimenti di dita sui tasti avorio e pece di un pianoforte calato con un elicottero nel cuore delle terre selvagge di Islanda.

Nei luoghi dove sono state girate alcune scene di Games of Thrones, riecheggiano le colonne sonore più famose della serie arrangiate in un medley da Costantino Carrara, un influencer del pianoforte. La serie ha appena inaugurato al sua ottava, e ultima, stagione. Una produzione mastodontica, mai vista per un prodotto destinato alla televisione. Ognuno dei sei episodi infatti è costato infatti circa 15 milioni di dollari. Per un costo complessivo che si aggira attorno ai 90 milioni.

Il pianoforte di Costantino Carrara calato da un elicottero

Nato e cresciuto tra gli uliveti a Mariotto, un paesino in provincia di Bari di 2mila abitanti. Il "pianista 2.0", come ama definirsi, ricorda bene quando all'età di 11 anni ha ricevuto la sua prima lenta connessione a internet: «Ho iniziato per gioco a caricare i video di me che suonavo la tastiera ricevuta a Natale. Dovevo lasciare il computer acceso 24 ore per fare l'upload di una piccola clip sul mio canale YouTube».

Oggi, a soli 21 anni, Carrara ha raggiunto i 700mila iscritti sul suo canale e gira il mondo mettendo in scena i suoi arrangiamenti: «Più o meno l'iter compositivo funziona così: ascolto un brano, scrivo il mio arrangiamento e registro il pezzo. Poi porto il piano in giro per registrare il videoclip. Mi piace l'ambientazione dei teatri e dei musei, ma ultimamente mi sto concentrando particolarmente sulle atmosfere naturali».

Durante le riprese, Costantino Carrara era completamente isolato. Sotto il cappotto aveva generi di conforto e una ricetrasmittente

Uno dei momenti più belli della sua breve carriera? «Era giugno 2016, il giorno prima degli esami di maturità. Durante una pausa dai libri mi sono messo a scorrere la home di Facebook. Non ci credevo, ho aggiornato almeno dieci volte la pagina: la pagina ufficiale dei Coldplay aveva condiviso il mio arrangiamento di Adventure of a lifetime. Non sono riuscito più a studiare per l’adrenalina, ma gli esami sono andati comunque bene».

Carrara ha l'agenda piena: sta preparando una clip con delle riprese fatte sempre in Islanda e a settembre ha un programma di concerti che lo porteranno in giro in otto città cinesi. L'influencer pianista non ha ancora, però, un'idea chiara su quello che farà nel futuro.

«Non dimentico gli anni in cui, per me, internet era una specie di miraggio. Utilizzavo un vecchio modem con una connessione a 56k. Adesso sono arrivato a suonare a Los Angeles con la leggenda Kurt Hugo Schneider, forse il più grande produttore musicale nato su YouTube. Chissà quali altre sorprese riserva il futuro».

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