IL MONDO

Usa, Mitt Romney contro Trump: "Non è all'altezza dell'incarico"

02/0106:14Redazione

L'ex candidato presidenziale repubblicano ha attaccato duramente il presidente degli Stati Uniti 

Mitt Romney stronca la presidenza Trump. Nel suo intervento sul Washington Post, il candidato repubblicano alle presidenziali del 2012 ha sottolineato come la nomina del milionario di New York per la leadership del partito conservatore non fosse mai stata una sua scelta. Tanto più ora: "La presidenza Trump - scrive all'inizio dell'attacco - è caduta profondamente in basso a dicembre". Gli episodi a cui fa riferimento il leader repubblicano sono le recenti dimissioni del ministro della Difesa Jim Mattis e del capo gabinetto John Kelly, le uniche "nomine incoraggianti" all'inizio del mandato.

 
 

Nonostante Trump abbia tenuto fede ad alcune linee guida delle politiche repubblicane ("allineare le tasse societarie degli Stati Uniti a quelle dei concorrenti globali, reprimere le pratiche commerciali sleali della Cina, e riformare la giustizia"), il fallimento del presidente degli Stati Uniti si è palesato attraverso numerose evidenze. Prima di tutto, dice Romney, nel non aver saputo essere un esempio di "onesta e integrità", attributi necessari per creare il "carattere pubblico della nazione".

 

Il repubblicano, che giovedì 3 gennaio giurerà come senatore, si definisce comunque ancora "ottimista per il futuro". "Il popolo di questa grande terra - ha scritto in chiusura dell'intervento - saprà resistere alle politiche di paura e di rabbia se guidata da leader responsabili". Il 2 gennaio, alla Casa Bianca ci sarà il briefing del presidente Trump con i leader repubblicani e democratici sulla sicurezza, per tentare di mettere fine allo shutdown in corso dalla notte del 21 dicembre.

 

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