IL MONDO

Luca ed Edith scomparsi in Burkina Faso: ipotesi rapimento

Redazione - 07/01/201907:26

“È molto verosimile”, dice Patrick Gagnon, un amico della ragazza canadese che viaggiava con Luca. Non si hanno notizie della coppia dal 15 dicembre scorso

Un rapimento? “È molto verosimile”, dice in un'intervista Patrick Gagnon, un amico di Edith Blais, la canadese scomparsa in Burkina Faso insieme all'architetto italiano Luca Tacchetto. Della coppia, partita in auto da Padova oltre un mese fa, non si hanno notizie dal 15 dicembre scorso. Gagnon, imprenditore canadese da sette anni residente in Burkina Faso, è partito alla ricerca dei due a bordo della sua auto lungo il confine con Togo e Ghana.

“Sono andato al confine del Togo per vedere se fossero passati", ha detto Gagnon al quotidiano canadese Le Soleil. “Non è successo. Sapevo che sono stati visti a Zimarè, a 50 km da Ouagadougou, intorno al 22 dicembre", ha detto, aggiungendo anche, secondo il quotidiano, che i due potrebbero aver attraversato il confine illegalmente, il che sarebbe sorprendente. "Ho chiesto a un amico che è deputato in questa regione di mettermi in contatto con il comandante di brigata dell'esercito. Domani (ieri, domenica, ndr) vado lì con un amico. Sta iniziando ad essere una zona un po' a rischio”, dice Gagnon.

Che Edith e Luca siano stati rapiti “è assai probabile”, dice l’imprenditore. Ma la situazione è molto strana, “con il passare del tempo e per il fatto che non c’è traccia di transazioni bancarie”. I due “sono grandi viaggiatori, e non è normale che non abbiano dato segni di vita alla famiglia durante le feste. Si trovano di fronte ad una situazione eccezionale, speriamo non troppo grave”, dice Gagnon.

Secondo la madre di Edith, Jocelyne Bergeron, i due ragazzi potrebbero essere stati arrestati e sequestrati dalla polizia. “L’uomo che avrebbe dovuto accoglierli in Togo mi ha raccontato che in passato uno dei suoi ospiti è stato arrestato e sequestrato dalla polizia del Burkina Faso, senza che fosse contattato nessuno all'estero”, ha raccontato a un quotidiano online del Quebec. “So che hanno avuto dei problemi a ottenere i visti per entrare nel Paese" - ha aggiunto - ma "niente lasciava presagire che fossero anche minimamente in pericolo. Non avevano manifestato alcuna preoccupazione particolare".

Secondo la pagina Facebook Edith Blais et Luca Tacchetto: disparition au Burkina Faso aperta il giorno in cui si è saputo della sparizione della coppia, Luca Tacchetto, 30 anni e originario di Vigonza, in provincia di Padova, ed Edith Blais, 34 anni, di Sheerbrook, in Quebec, dovevano partecipare ad un progetto umanitario in Togo, ma non avrebbero mai attraversato il confine tra il Burkina Faso e il Togo, né fatto richiesta del visto.

La zona che avrebbero dovuto attraversare è sconsigliata sia dal governo italiano che da quello canadese. “Mio figlio è una persona che ha viaggiato in tutto il mondo, non uno sprovveduto”, ha detto a Sky Tg 24 Nunzio Tacchetto, papà di Luca ed ex sindaco di Vigonza. “Abbiamo parlato con i genitori di Edith in Canada, non sapevano nulla della scomparsa, siamo stati noi a dirgli che abbiamo allertato il nostro Ministero degli Esteri, adesso anche loro hanno attivato i canali diplomatici per cercarli, sappiamo che sia i nostri che i loro investigatori si stanno muovendo, qualcosa si muove, siamo speranzosi”.

Il 15 dicembre scorso Luca ed Edith sarebbero stati a cena a Bobo Dioulasso a casa di una coppia, francese lui, del Burkina Faso lei. Dopo la cena sono andati in un locale in città, a un concerto, come testimonia un video, girato forse con il telefonino di Luca, che riprende l'amico francese e il concerto. È l'ultimo messaggio inviato ai familiari.

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