IL MONDO

Trump: "Il confine col Messico è un gasdotto per la droga. Serve il muro"

Redazione - 09/01/201906:22

Nel suo discorso alla nazione il presidente Usa ha detto che la frontiera messicana «è un gasdotto per la droga» e ha definito più volte «criminali» gli immigrati latino-americani



Il muro al confine col Messico è necessario perché «siamo di fronte a una crisi umanitaria mondiale e di sicurezza nazionale», ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in apertura del suo discorso alla nazione di martedì sera.  

Trump ha parlato per otto minuti nello Studio Ovale della Casa Bianca, durante i quali ha ripreso la questione dello shutdown (il blocco di alcune attività amministrative dovuto a un mancato accordo sul bilancio), e quella della barriera al confine con il Messico, misura cardine della sua propaganda politica. 

Trump ha definito la frontiera col Messico come «un gasdotto per la droga» che inonda gli Stati Uniti. «Ogni anno migliaia di americani vengono uccisi da chi entra illegalmente nel nostro Paese - ha detto - e centinaia di noi saranno persi nella droga se non agiamo ora».

Il Presidente americano si è rivolto ripetutamente agli immigrati latino-americani definendoli dei «criminali», e appellandosi al buon senso del Congresso nella risoluzione di questa «crisi del cuore e dell'anima». 

«Il muro metterebbe al sicuro i confini, fermerebbe le gang criminali, il traffico di droga e quello degli esseri umani», ha aggiunto Trump. «Il Congresso chiuda i confini, cosicché i bambini latino americani possano tornare legalmente e in maniera sicura nel loro paese». 

«Se il Governo rimane in shutdown» - ha sottolineato - «è perché i Democratici non vogliono finanziare il muro». I costi per la costruzione, ha dichiarato il Presidente, sarebbero di 5,7 miliardi di dollari.

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