IL MONDO

Facebook avvia i test di «LOL», la nuova funzionalità per attrarre i giovani

Valerio Berra - 21/01/201919:16Aggiornato 21/01/2019 22:21

Una sperimentazione fatta con solo 100 utenti. Non doveva diventare pubblica ma il sito «TechCrunch» è riuscito a recuperare qualche screenshot

Da una birreria di universitari un po' indie a una sala da thè dove anziane signore dissertano sulle cartelle cliniche dei parenti mentre accarezzano i loro gatti. È questa la paura di Facebook: perdere il suo pubblico più giovane e diventare un social network per over 50. 

Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg

 

L'ultimo tentativo per invertire questa tendenza si chiama LOL, una piattaforma in fase di sperimentazione che punta a raccogliere meme e video virali per servirli su un piatto d'argento digitale ai più giovani.

Le rivelazioni del sito TechCrunch

LOL doveva essere un progetto riservato, una prova dedicata a un gruppo di 100 ragazzi delle scuole superiori. Il 18 gennaio invece TechCrunch.com, sito americano specializzato in tecnologia, ha pubblicato degli screenshot che anticipano come sarà il nuovo prodotto di Menlo Park. 

Fonte TechCrunch.com

Non si tratta di un nuovo social network ma di una sezione speciale dello stesso Facebook in cui verranno raccolti meme, video e Gif. Non è specificato come avverrà questa selezione, se ci sarà una squadra di editor o farà tutto un algoritmo in base ai numeri delle interazioni.

Un portavoce di Facebook ha confermato a TechCrunch questa indiscrezione: «Stiamo portando avanti dei test su bassa scala e al momento l'idea è solo ai suoi stadi iniziali». 

Le sezioni, tra animali, scherzi e fail

Dalle prime immagini diffuse, sembra che questa piattaforma raccolga i materiali sotto diverse tipologie, come Animali, Scherzi e Fail. C'è anche una sezione For You che potrebbe assemblare i contenuti in base alle preferenze espresse dall'utente. 

Fonte TechCrunch.com

I pulsanti per commentare ogni contenuto non sono gli stessi di Facebook. Su LOL si possono, al momento, dare solo tre risposte: «Divertente», «Ok» e «Non Divertente». Tutto, ovviamente, può essere poi condiviso sullo stesso social network attraverso i profili personali. 

La crisi dei giovani utenti, nonostante tutto

Non è la prima volta che Facebook prova a recuperare il suo pubblico più giovane. A novembre aveva già lanciato negli Stati Uniti Lasso, un contenitore di brevi video da 15 secondi. L'obiettivo era competere direttamente con TikTok, un'app basata esattamente sullo stesso principio che, nel novembre 2017, ha acquistato Musical.ly

Secondo una ricerca pubblicata nel maggio 2018 dal Pew Research Center il social network creato da Mark Zuckerberg è sceso dal podio delle piattaforme più utilizzate dai ragazzi americani tra i 13 e i 17 anni. In cima c'è YouTube, seguito da Instagram e Snapchat. Per Menlo Park rischio di questa tendenza non è solo che i giovani smettano di aprire tutti i giorni la l'app di Facebook, ma il pericolo è che non la scarichino nemmeno più sui loro smartphone.

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