IL MONDO

Nayib Bukele, l'outsider 37enne sarà presidente di El Salvador

Redazione - 04/02/201910:38Aggiornato 04/02/2019 11:32

I cittadini salvadoregni hanno scelto una figura relativamente nuova, mostrando la loro sfiducia verso i partiti tradizionali che hanno dominato il Paese per tre decadi

Nayib Bukele 37enne ex sindaco di San Salvador si è proclamato presidente di El Salvador all'indomani delle elezioni presidenziali. Con il 90% delle schede scrutinate, Bukele ha ottenuto 1,23 milioni di voti: il 53,73%. Ha quasi 22 punti di vantaggio su Carlos Calleja, candidato del partito di destra Arena, ha reso noto il Tribunale supremo elettorale (Tse). Molto più distante, con il 13,8% delle preferenze si è piazzato Hugo Martínez, candidato del partito Fronte Farabundo Martì per la liberazione nazionale (Fmln), attualmente al governo con il presidente Salvador Sánchez Cerén. Nonostante una diminuzione della povertà negli ultimi dieci anni, nel paese l'indigenza resta diffusa e i due governi successivi del Fmln non sono stati in grado di lottare efficacemente contro l'esplosione di violenza di strada e delle gang. 

Nayib Bukele  | Ansa

Chi è 

«Il mio successo chiude il dopoguerra in Salvador» ha affermato Bukele. Secondo gli osservatori, questa vittoria mette fine ad un bipartitismo che governava il Paese da 30 anni. Bukele ha infatti partecipato alle elezioni in quanto outsider, esterno allo scontro tra i due partiti che erano emersi dalla brutale guerra civile finita nel 1992 e che si erano da allora mantenuti al potere. I cittadini salvadoregni si sono mostrati pronti a scommettere su una figura relativamente nuova, mostrando la loro sfiducia verso i partiti tradizionali che hanno dominato il paese per tre decadi. Il suo statuto di outsider è una novità: Bukele è stato sindaco di San Salvador per il Fmln fino a quando è stato espulso dal partito nel 2017 per avere apertamente criticato il partito. Per supportare la sua candidatura alle presidenziali, Bukele si è alleato a un piccolo partito di destra, la Grande Alleanza per l'Unità Nazionale (Gana). 

Nayib Bukele | Ansa

Le elezioni

Bukele, che conosce i media moderni e ha condotto gran parte della sua propaganda sui social network, ha enfatizzato durante tutta la campagna la sua determinazione a lottare contro la corruzione. Gli esponenti dei due partiti tradizionali sono infatti costantemente sotto accusa per mancata trasparenza e onestà. Bukele ha costruito attentamente la sua immagine sui social network, alternando video che lo ritraggono di fronte ad una folla in delirio a clip in cui si filma sul divano bianco del suo salotto.

File ai seggi | Ansa

Emergenza criminalità 

Il futuro presidente non ha effettuato il giro del paese, rifiutando di partecipare a dibattiti o a mettersi in situazioni dove avrebbe potuto essere decredibilizzato o smentito. Durante il suo mandato da sindaco, Bukele aveva restaurato il centro storico, sponsorizzato l'orchestra dei bambini e costruito una libreria, misure che avevano riscosso un grande successo. Ma essere presidente in El Salvador significa soprattutto avere a che fare con le gang, che sono diventate ormai una vera e propria forza politica, nonché lottare contro una povertà dilagante e un'economia praticamente ferma.

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