IL MONDO

Tusk: «Un posto all'inferno per chi ha promosso la Brexit»

Redazione - 06/02/201922:52

Le parole del presidente del Consiglio Europeo arrivano il giorno prima del ritorno a Bruxelles di Theresa May. L'obiettivo della premier inglese è quello di rinegoziare l'accordo con l'Unione Europea

«Mi sono chiesto a cosa assomigli quel posto all'inferno per coloro che hanno promosso la Brexit senza nemmeno avere la bozza di un piano di come portarla a termine in sicurezza». Donald Tusk, presidente del Consiglio Europeo, ha scelto queste parole per commentare quello che sta succedendo a Londra. Il 29 marzo il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea, con o senza accordo. Al momento la seconda opzione, quella del No Deal, è l'unica sul banco perchè il Parlamento britannico non ha dato l'approvazione all'accordo che Theresa May aveva negoziato a novembre con l'Unione Europea. Il giudizio di Tusk ha portato a una dura reazione a Dowing Street, un portavoce del governo inglese ha commentato: «Sta a lui valutare se usare questo tipo di linguaggio sia d'aiuto».

La dichiarazione del presidente del Consiglio Europeo è arrivata il 6 febbraio, il giorno prima del ritorno a Bruxelles di Theresa May. La premier britannica vorrebbe ridefinire alcuni punti dell'accordo preso con l'Unione Europea, in particolare la parte che riguarda il backstop, la clausola di salvaguardia che permetterebbe all'Irlanda del Nord di mantenere il confine aperto con l'Irlanda. Su questo però Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea è già stato chiaro: «Il backstop non si rinegozia».

Sullo stesso tema

Loading ...
Failed to load data.