IL MONDO

Sparatoria sul tram a Utrecht, Gokem Tanis accusato di omicidio plurimo con scopi terroristici

Redazione - 19/03/201920:33Aggiornato 21/03/2019 17:08

Le autorità olandesi continuano a indagare sulla cause della sparatoria del 18 marzo in Piazza 24 Ottobre, che ha causato la morte di 3 persone. Il premier Rutte: «Il nostro Paese è più forte del fanatismo e della violenza»

Proseguono le indagini degli inquirenti olandesi per fare luce su quanto accaduto nella mattinata di lunedì 18 marzo a Utrecht, in Olanda, dopo che Gokmen Tanis ha aperto il fuoco contro un tram in Piazza 24 Ottobre, uccidendo tre persone. Le vittime sono una donna di 19 anni e due uomini di 28 e 49 anni. Il bilancio dei feriti è invece di 5 persone, di cui 3 in condizioni critiche.

Il killer 37enne turco che è stato catturato dopo una lunga fuga durata oltre 8 ore a bordo di una Renault Clio rossa. Rilasciato invece il fratello di Tanis, già noto alle forze dell’ordine per essere stato un foreign fighter in Cecenia: la sua figura - secondo gli inquirenti - pare non essere collegata a questo caso specifico. Il 37enne turco dopo aver freddato 3 persone sul tram è scappato a bordo di una Renault Clio rossa, abbandonata in un secondo momento, su cui è stata ritrovata una lettera scritta in olandese inneggiante ad Allah.

La procura ha ribadito che «non è stata riscontrato alcun collegamento tra le vittime e il killer. Tanis è indagato, ma bisogna ancora capire se per motivi terroristici o se le sue azioni si basano su problemi personali in combinazione a idee radicali». Cadono invece i sospetti verso i due giovani di 23 e 27 anni arrestati in precedenza: «il sospettato non aveva ricevuto alcun aiuto da altre persone durante l'incidente». L'uomo comparirà davanti ai giudici venerdì 21 marzo. 

Video Agenzia Vista | Alexander Jakhnagiev

 

A scuotere l’opinione pubblica olandese è però la lunga lista di precedenti penali intestati a Gokmen Tanis: rapina, disordine pubblico, tentato omicidio, guida in stato d’ebrezza, uso di sostanze stupefacenti e stupro. L’uomo, infatti, era stato rimesso in libertà solo il 1 marzo scorso dopo esser stato in galera per stupro, ma la settimana seguente era finito nuovamente sul banco degli imputati ed era stato condannato a 4 ulteriori mesi di prigione con l'accusa di furto con scasso. 

Il livello di allerta nelle città olandesi si è abbassato da 5 a 4 dopo la cattura del killer, ma l’attenzione resta comunque alta. «Se dovesse rivelarsi un caso di terrorismo, possiamo rispondere in un solo modo: il nostro Paese, la nostra democrazia devono essere più forti del fanatismo e della violenza», ha dichiarato Il premier olandese Rutte. 

Foto Ansa I fiori lasciati sul luogo della sparatoria in piazza 24 ottobre a Utrecht 

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