IL MONDO

«Rifarei tutto mille volte»: il video-testamento di Orsetti, l'italiano morto in Siria

Redazione - 20/03/201900:05Aggiornato 20/03/2019 15:34

Nel messaggio registrato qualche tempo fa, l'italiano che aveva scelto di combattere al fianco dei curdi contro l'Isis, dichiara: «Se mi ascoltate qualcosa è andato storto». Dal padre di Lorenzo Orsetti voci sul recupero del corpo. «I compagni curdi lo avrebbero riconosciuto»

«Se mi ascoltate qualcosa è andato storto. Ma rifarei tutto 1000 volte. Per molte ragioni ero stanco della vita che facevo nella società occidentale». Sono queste le parole di Lorenzo Orsetti, il combattente italiano della milizia curda dello Ypg, morto a Baghuz combattendo l’Isis. Il video-testamento, come d'uso fra le milizie, era stato registrato tempo fa ed è stato diffuso dalla pagina Facebook dello stesso Ypg

Secondo quanto comunicato dal ministero degli Esteri, il corpo dell 33enne fiorentino è stato recuperato e trasportato in un ospedale del Kurdistan iracheno. A confermarlo è anche il padre Alessandro, che ha riportato la notizia dopo che il cognato aveva parlato al telefono con la Farnesina durante l'assemblea al circolo Arci, nel quartiere di Rifredi a Firenze, organizzata dalla comunità curda in Toscana e dagli amici di Lorenzo per decidere le manifestazioni in suo ricordo. Sempre secondo quanto raccolto da Alessandro Orsetti, «i compagni curdi lo avrebbero riconosciuto».
 

Il testo completo del "testamento" di Lorenzo Orsetti:

Il mio nome è Lorenzo Orsetti, il mio nome di battaglia è Tekoserk. Sono italiano, di Firenze. Sono nato a Bagno Ripoli, il 13 Febbraio 1986. Sono venuto qui per mia volontà, con tutte le mie speranze e sono cosciente dei rischi che corro. Sono qui per molte ragioni, principalmente perché credo nella libertà. Sono un anarchico, e per molte ragioni ero stanco della vita che facevo nella società occidentale. È un lungo discorso, non è questo il momento. Ho ricevuto un addestramento militare e ideologico e "curdo" dallo Ypg. Se state vedendo questo video probabilmente qualcosa è andato storto. Ma per me va bene, sono felice di questa scelta: la rifarei migliaia di volte perché ne sono davvero convinto. Vi voglio bene. Voglio bene a tutti. A tutti quelli che hanno attraversato la mia vita, i miei amici, la mia famiglia, il mio cane, così insomma. È tutto. 

Il testo del comunicato che accompagna il video-testamento:

Il nostro compagno internazionalista è stato martirizzato a Baghouz. Lorenzo Orsetti (Tekoşer) si è unito ai ranghi delle forze di difesa di Rojava Dall'Italia nel 2017. come rivoluzionario internazionalista, ha preso parte attiva nella lotta per la libertà per molto tempo. Tekoşer si ha preso il suo posto nelle nostre unità internazionalista all'interno di ypg all'avanguardia della resistenza contro l'invasione della Turchia di Vicks. Ha giocato un ruolo significativo nella lotta per la libertà, sopportando tutte le battaglie con grande determinazione.

Ha anche combattuto con grande sacrificio e determinazione nella campagna di Jazira Storm per estromettere l'Isis dalla sua enclave finale a Deir al-Zour. Il compagno Tekoşer ha giocato un ruolo attivo nelle unità internazionali Tikko / ML-Tiko durante il periodo trascorso nella regione, con una posizione ferma e decisa e incarnando i valori universali del socialismo.

Il compagno tekoşer, che ha guidato una vita esemplare attraverso la sua devozione alla rivoluzione, è stato martirizzato il 18 marzo durante un conflitto come parte delle operazioni contro l'ultima area occupata dall'Isis. Mentre commemoriamo tutti i nostri compagni internazionali che sono caduti martire nella rivoluzione Rojava, porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici del nostro compagno caduto.

Nome di battaglia: Tekoşer Pali

Nome e cognome: Lorenzo Orsetti

Data e luogo di nascita: 1986-Italia

Data e luogo del martirio: 18 marzo 2019-Deir al-Zour

Ufficio Stampa Ypg | 19 marzo 2019

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