IL MONDO

Dopo New York l'epidemia di morbillo si diffonde anche in Michigan

Redazione - 17/04/201907:20Aggiornato 17/04/2019 07:25

Un uomo proveniente da Manhattan sarebbe il responsabile dei 38 casi di morbillo avvenuti nel sud-est del Michigan

Le autorità del Michigan hanno confermato che l'epidemia di morbillo, scoppiata nella Contea di Oakland, è legata a quella di New York. L'untore - ha detto la portavoce del dipartimento per la salute del Michigan - è un uomo che «non sapeva di essere contagioso durante la sua visita qui. Tutti gli altri 38 casi di morbillo possono essere collegati a lui».

Al momento a New York una brutta epidemia ha colpito in particolare un'area abitata da ebrei ultra ortodossi a Brooklyn. I primi contagi sono stati registrati lo scorso ottobre quando, secondo le autorità, un bambino non vaccinato sarebbe stato colpito da morbillo durante un sua visita in Israele. Da allora si sono verificati più di 500 casi.

La situazione è grave. Per arginare il focolaio, lo stato di New York ha imposto a tutti i minorenni non vaccinati e alle persone già infette di restare a casa per almeno 21 giorni. Tutti quelli che violeranno l'ordinanza rischieranno fino a 2mila dollari di multa.

«Ci sono state altre persone non vaccinate da Brooklyn e dal Queens che hanno preso il morbillo mentre si trovavano in Israele. Altre invece sono state infettate nella Contea di Rockland», ha detto il portavoce del dipartimento della salute e dell'igiene mentale di New York.

Lo scorso lunedì, altre due persone hanno contratto il virus mentre erano in viaggio nel Regno Unito e in Ucraina. Secondo l'organizzazione mondiale della sanità, negli ultimi dodici mesi l'Ucraina ha riportato 72mila casi di morbillo.

Sullo stesso tema

Loading ...
Failed to load data.