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Schumacher fa 50, l'ultima folle corsa tra bugie e verità

David Puente - 03/01/201906:25Aggiornato 24/01/2019 15:39

Compie 50 anni il pilota di Formula 1 vittima, insieme alla sua famiglia, di bufale e falsità

Oggi, 3 gennaio, compie 50 anni Michael Schumacher, uno dei più grandi piloti della storia della Formula 1. A causa di un gravissimo incidente sugli sci avvenuto nel 2013, non si parla più del grande sportivo quanto piuttosto del suo stato di salute nella speranza di sentire anche solo la sua voce. Purtroppo, di pari passo alla tragedia, compaiono puntualmente gli approfittatori senza scrupoli che pubblicano bufale e falsità sul suo conto per ottenere qualche visita in più sul proprio sito.

 

Nonostante non ci sia alcun modo di ottenere informazioni sul suo reale stato di salute, visto il più assoluto riserbo da parte della famiglia e dei medici, al momento, quello che sappiamo, è che risiede in Svizzera e soprattutto che è vivo. Date queste due informazioni, qualcuno in passato si è divertito a lanciare falsi necrologi ingannando gli utenti: il 18 luglio 2015 un sito italiano aveva diffuso via Facebook un articolo intitolato +++ Lutto in casa Ferrari, è morto questa notte +++ con la foto di Schumacher in primo piano mentre stringe la mano a Jules Bianchi, morto il giorno prima.

 Uno degli esempi di clickbait su Schumacher e altre vittime.

Cinque anni dopo il suo incidente e in concomitanza con il cinquantesimo compleanno, diversi siti di informazione non fanno altro che ricordare l’accaduto azzardando presunti bollettini medici dove la condizione di salute del campione di Formula 1 sembrerebbe miracolosamente migliorata. Ipotizzano che sia tornato addirittura a camminare, ma di prove a sostegno, nessuna.

 

Alcune dicerie sono state diffuse a dicembre dopo un articolo pubblicato dal tabloid inglese Daily Mail, una fonte bandita da Wikipedia vista la sua scarsa attendibilità, dove si racconta che Jean Todt (allora amministratore delegato della Ferrari) ha visto il Gran Premio del Brasile a casa di Schumacher senza però riportare informazioni sul suo stato di salute.

 Le foto di Michael McEwan spacciato per Schumacher.

Anche la famiglia di Michael non è stata risparmiata. Nel 2016 un sito amatoriale ospitato sul portale Pianetadonna.it ha pubblicato un articolo con la foto di un uomo intubato a letto spacciandolo per Michael Schumacher, sostenendo addirittura che le cure fossero talmente costose da costringere la moglie Corinna a vendere i beni di famiglia. L'uomo nella foto, però, era un australiano di nome Michael McEwan, sottoposto a un intervento chirurgico al cranio nel 2013.

 Facebook |  Schumacher e la moglie Corinne.

Al momento l’unica fonte attendibile è la pagina Facebook ufficiale dove è stata pubblicata una dichiarazione della famiglia ma, ancora una volta, senza riportare alcuna informazione rispetto a un eventuale miglioramento delle condizioni di salute, si sa solo che stanno facendo tutto il possibile per aiutarlo.

 Facebook |  Le foto dell'app di Michael Schumacher.

Per ricordare il grande sportivo sono state annunciate l’app ufficiale, che riporta un museo virtuale del campione di Formula 1, e gli schumoji, gli emoji di Michael acquistabili online in favore della Keep Fighting Foundation. Il 15 giugno era stata inaugurata a Colonia la Michael Schumacher Private Collection, una mostra permanente sulla carriere del campione tedesco.

 L'anteprima delle emoji di Schumacher.
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