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Trump e lo shutdown dei record: potrebbe diventare il più lungo della storia

05/01/201910:18

Il blocco parziale delle attività amministrative è iniziato il 22 dicembre, se entro il 12 gennaio non si trovasse un accordo, l'attuale Presidente Usa batterebbe il suo predecessore Bill Clinton che aveva raggiunto le tre settimane di stop

Donald Trump sembra essere destinato a entrare nella storia, ma non perché ha azzerato la disoccupazione oppure ha sconfitto la criminalità. Il motivo per cui potrebbe conquistare il record è meno lusinghiero e ha a che fare con lo shutdown. Il blocco parziale delle attività amministrative, iniziato il 22 dicembre, potrebbe diventare a breve il più lungo di sempre. Finora il massimo è stato di tre settimane durante la presidenza di Bill Clinton. Se i democratici e repubblicani non dovessero trovare un accordo sul budget entro sabato 12 gennaio Trump batterebbe il suo predecessore.

 

Il Presidente però non sembra essere particolarmente preoccupato dall'eventualità di ottenere questo primato. Anzi ha dichiarato di recente in una conferenza di essere pronto a prolungare lo shutdown "per mesi o anni" se non dovesse trovare con i democratici un accordo sul finanziamento del muro con il Messico. Trump ha detto anche di essere pronto a dichiarare "l'emergenza nazionale" perché il muro serve per la "sicurezza del nostro Paese". 

 

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Considerato che non è nell'attuale agenda del Congresso americano riunirsi prima di mercoledì 9 per cercare un nuovo accordo, è probabile che Trump batta davvero il record detenuto da Clinton. Anche se il Presidente si è detto fiducioso e ha definito "molto produttivo" l'incontro con i democratici dello scorso venerdì. Meno ottimista è Nancy Pelosi che ha definito "lungo l'incontro con Trump" e ha dichiarato che è "priorità dei democratici mantenere i confini sicuri", ma che possono farlo al meglio solo "quando le attività amministrative toneranno a pieno regime". 

 

Lo shutdown più lungo della storia durante la presidenza di Bill Clinton durò dal 15 dicembre 1995 al 6 gennaio 1996. L'allora presidente americano non riusciva a trovare un accordo con lo speaker dei Repubblicani Newt Gingrich sul taglio della spesa pubblica. Sotto la presidenza di Gerald Ford invece le attività amministrative si sono bloccate per ben 18 volte. 

 

Ma cos'è che non sta funzionando nell'amministrazione Trump? E perché il Presidente non riesce a trovare un accordo con i democratici? Proprio lui che sull'arte di "fare affari" aveva pubblicato un libro nel 1987 dal titolo appunto The art of the deal. Quello che è certo è che da quando ha avuto inizio lo shutdown Trump ha sempre incolpato i democratici del blocco delle attività amministrative, definendoli "incapaci" di trovare soluzioni e in grado solo di creare problemi alla sua politica del "America First". Tanto che proprio in uno dei suoi ultimi tweet scrive: "I democratici potrebbero porre fino allo shutdown in un attimo". Certo, se si piegassero alla sua volontà e accettassero di finanziare il muro. Allo stesso tempo "l'uomo dell'accordo" non è riuscito a convincere i dem durante l'ultimo incontro. Forse si è spinto troppo in là nel muro contro muro (è il caso di dirlo) oppure la sua esperienza in politica lo ha reso un po' meno "businessman". 

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