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Ai domiciliari l'ultrà che ha raccontato San Siro ai giudici

05/01/201913:13

L'interista di 21 anni era stato arrestato per gli incidenti prima della partita Inter-Napoli

Il giudice ha concesso i domiciliari a Luca Da Ros, il 21enne tifoso interista arrestato per gli incidenti prima della partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre, in cui ha perso la vita il tifoso del varese Daniele Belardinelli. La decisione è stata presa dal gip Guido Salvini dopo un lungo interrogatorio in cui Da Ros avrebbe fornito elementi molto utili per le indagini, arrivando a "indicare 7/8 ultras su un album fotografico di 34 persone". Alcune delle persone segnalate avrebbero "partecipato all'assalto". Lo ha dichiarato il suo avvocato Alberto Tucci. Il legale ha aggiunto che tra le persone indicate da Da Ros ci sarebbe anche Nino Ciccarelli, capo dei 'Viking' della curva nord.

 

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Versione, quella dell'avvocato, confermata anche dal gip Salvini che ha affermato che Da Ros ha svelato "l'identità di numerose persone coinvolte". E ha fornito ai magistrati "numerosi dettagli utili" sulle modalità dell'attacco e per "risalire ai responsabili dell'omicidio di Belardinelli". Questo "nonostante le minacce ricevute sia a casa che sui social". 

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