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Scuola superiore, iscrizioni al via. I presidi: "I servizi di orientamento? Preistorici"

Chiara Piselli - 07/01/201906:30

L'associazione nazionale dei capi di istituto a OPEN: "Selezionare gli studenti è discriminante". Una guida ragionata a una delle scelte fondamentali della propria vita 

Venticinque giorni per decidere il proprio futuro. Sono aperte le iscrizioni online alle scuole superiori: fino alle 20 del 31 gennaio chi frequenta la terza media potrà fare la propria scelta. Un passaggio delicato e non sempre semplice, per il quale è necessaria ancora la guida del genitore.

Gli indecisi

Secondo un sondaggio di Skuola.net, il 44% degli alunni di terza media - quasi uno su due - è ancora incerto sulla scelta dell'indirizzo e su quale istituto frequentare. Un dato, quello sull’indecisione dei giovani studenti, che l’anno scorso nello stesso periodo si fermava al 36%. Secondo Mario Rusconi, presidente della sezione Lazio dell’Associazione nazionale presidi, “l’indecisione deriva dal fatto che c’è un’offerta formativa molto ampia, fin troppo ampia. Parallelamente, – prosegue Rusconi, interpellato da OPEN – i sistemi di orientamento sono troppo blandi, se non preistorici, in alcuni casi. Le famiglie sono frastornate dall’ampiezza della scelta”.

Secondo l’esperienza del presidente dell’Anp-Lazio, spesso i genitori hanno paura di interferire nelle scelte dei ragazzi: “Di solito tendono a far decidere i propri figli. Accade così che la scelta sia orientata non da criteri logici in linea con le inclinazioni dello studente, ma da criteri dettati dall’emotività, come può essere la simpatia per un amico o un’amica che ha già deciso”.

Tra i problemi più grandi: selezione sì, selezione no

Quando le richieste d'iscrizione sono troppe, alcune scuole applicano una selezione degli alunni sulla base di criteri stabiliti autonomamente dal consiglio d'istituto, e non uniformati a livello nazionale. Test di ingresso o requisiti di merito ed eccellenza che gli allievi dovrebbero soddisfare. Nonostante il ministero dell’Istruzione ogni anno invii una circolare attraverso cui sconsiglia fortemente questa pratica, sono tanti gli istituti superiori che applicano criteri selettivi.

“Accade in particolare nelle grandi città, nelle scuole più blasonate e prestigiose che più facilmente vanno in overbooking - spiega Mario Rusconi -. Tutti gli istituti che applicano questi criteri di selezione ed eccellenza a propria discrezione sono esempi fortemente negativi”. “A nostro parere – dice il presidente dell’Anp-Lazio – dovrebbe prevalere il concetto della vicinanza geografica alla scuola: tutti gli altri criteri, come l’estrazione a sorte o il voto di uscita più alto, rischiano di essere fortemente discriminanti”. Secondo le direttive del ministero dell’Istruzione, “nel rispetto dell' autonomia delle scuole”, i criteri decisi dai singoli consigli di istituto “devono rispondere a principi di ragionevolezza quali, a titolo di esempio, la residenza dell'alunno o gli impegni lavorativi dei genitori”.

Inoltre, la circolare del ministero evidenzia come non debba essere considerata la data di invio della domanda né i rapporti di parentela: “Non può essere data priorità alle domande di iscrizione in base alla data di invio e si reputa non rispondente a ragionevolezza il criterio di precedenza consistente nel rapporto di parentela tra minore da iscrivere e personale della scuola presso la quale si fa richiesta di iscrizione”. E nel documento si legge ancora: “Si ritiene sia da evitare il criterio di precedenza consistente nel ricorso a eventuali test di valutazione quale metodo di selezione delle domande di iscrizione”.

Gli studenti scelgono i licei

Secondo gli ultimi dati del Miur, gli studenti hanno scelto nel 53,4% dei casi il liceo, in particolare quello scientifico (15,2%). Già da qualche anno si registra un trend positivo delle iscrizioni ai percorsi liceali a discapito degli indirizzi professionali. Le iscrizioni in aumento interessano per lo più il liceo classico (+0,4%) e l’indirizzo delle scienze umane (+0,3%). Restano più o meno stabili le iscrizioni agli istituti tecnici (30,4%) con un leggero incremento per il settore tecnologico, per l’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”.

Diminuiscono invece le iscrizioni ai percorsi a indirizzo professionale (-1,3), scelti solo dal 16,2% degli studenti. Il calo è molto marcato nel settore servizi: -0,7% di iscritti all’indirizzo “Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera”. Il percorso liceale è ancora quello preferito dalle ragazze (nel 60,6% dei casi). In particolare, l’indirizzo di Scienze umane raccoglie l’89% delle iscrizioni di studentesse.

Nel caso dei ragazzi, va per la maggiore la scelta dell’istituto tecnico (70% di iscritti) con una prevalenza per il settore tecnologico con l’83,8% di studenti iscritti. Quanto agli istituti di formazione professionale, la figura maggiormente richiesta è quella di operatore del benessere (30,4% di iscritti), seguita da operatore della ristorazione (20% di iscritti).

Orientamento

Uno strumento utile nella scelta della scuola a cui iscriversi è il portale “Scuola in chiaro”. Si tratta di una piattaforma sulla quale è possibile cercare le scuole, valutarle, confrontare le loro caratteristiche e individuare quella che interessa di più. Accedendo ai rapporti di autovalutazione degli istituti, è possibile consultare più livelli di approfondimento: da un profilo generale della scuola fino alla possibilità di analizzare i punti di forza e di debolezza con una serie di dati e analisi.

Come iscriversi

È possibile accedere al modulo di domanda di iscrizione dal sito iscrizioni.istruzione.it:

  • il servizio “iscrizioni on line" permette di presentare una sola domanda per ogni alunno consentendo però ai genitori di indicare anche una seconda e una terza scuola, oppure un centro di formazione professionale, nel caso in cui la prima scuola scelta non avesse disponibilità di posti;
  • il sistema avvisa in tempo reale della registrazione, dell'accettazione o delle variazioni di stato della domanda;
  • sempre via web è poi possibile seguire tutto l'iter della domanda inoltrata;
  • una volta presa in carico la domanda, la scuola conferma l'accettazione oppure - in caso di indisponibilità di posti - la indirizza ad altra scuola, scelta come soluzione alternativa;
  • la famiglia riceve via mail tutti gli aggiornamenti sullo stato della domanda fino alla conferma di accettazione finale.
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