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Sfera Ebbasta è indagato perché nelle sue canzoni si parla di droga

Redazione - 12/01/201913:22

Il trapper è indagato per istigazione all'uso di sostanze stupefacenti dopo un esposto di due senatori di Forza Italia: «I suoi testi - dicono - si riferiscono pressoché tutti all'uso di droghe e spesso al loro spaccio senza mai accennare alle negatività di tali pratiche»

Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta, risulta indagato dalla procura di Pescara per istigazione all'uso di sostanze stupefacenti. Il fascicolo a suo carico è stato aperto dopo l'esposto presentato da due senatori di Forza Italia, Lucio Malan e Massimo Mallegni. La procura di Pescara si occupa della vicenda in quanto il capoluogo abruzzese è stato una delle tappe del tour del cantante. A darne notizia il Centro quotidiano dell'Abruzzo.

I due senatori, riferisce ancora il Centro, sostengono che, oltre a «frequenti oscenità», i testi delle canzoni di Sfera Ebbasta «si riferiscono pressoché tutti all'uso di droghe e spesso al loro spaccio, senza mai accennare alle negatività di tali pratiche, anzi prospettando tale stile di vita come simbolo di successo». Secondo il quotidiano, Sfera Ebbasta potrebbe essere ascoltato dai magistrati.

«Apprezziamo molto l'intervento della Procura di Pescara. Siamo stati una sorta di megafono di una preoccupazione che era già latente e che sembra essere entrata anche nel tessuto sociale delle famiglie», ha commentato il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni. «Basta tradurre trap in italiano per capire che si parla di musica dello spaccio - ha proseguito Mallegni -. Noi non siamo dei bacchettoni, io mi ritengo un cristiano peccatore, però ovviamente questo diventa un problema sociale, di sicurezza e di diffusione delle droghe». 

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