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Salvini: «La Tav va fatta». Si apre un altro scontro nel Governo

Alessandro Parodi - 25/01/201907:40

Durante la registrazione della trasmissione Povera Patria, il vicepremier si è schierato a favore dell'opera: «Costa più non farla che farla»

«La Tav va assolutamente fatta, anche perché costa più non farla che farla. Sto ancora aspettando questa benedetta analisi costi-benefici di cui non ho ancora visto una pagina». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini durante la registrazione di un'intervista a Povera Patria, in onda il 25 gennaio su Rai2. Di parere opposto il Movimento 5 Stelle. La portavoce del Movimento alla Camera, Lucia Azzolina, ha dichiarato che «la questione Tav è molto semplice: se i costi saranno superiori ai benefici, l'opera non si farà. Non per fare il dispetto a qualcuno, ma per fare gli interessi di tutti gli italiani. È un esercizio inutile quello di commentare quotidianamente dati che ancora non conosciamo».

Posizioni che al momento sembrano inconciliabili. Un tentativo è in corso nella maggioranza per evitare che la mozione di Forza Italia sulla Tav arrivi in Aula.. Ma non c'è, spiegano fonti parlamentari, una sintesi su un documento che possa mettere d'accordo i due alleati di governo. E il voto sul tema dovrebbe slittare a dopo l'approvazione della riforma costituzionale sui referendum.

La mozione è in calendario il 28 gennaio: lo stesso giorno dovrebbe svolgersi solo la discussione generale mentre il voto sembra destinato a slittare. Il passaggio rischia comunque di creare nuove tensioni nella maggioranza: la Lega è scesa in piazza per l'opera, il M5S ancora nella serata del 24 gennaio ha ribadito il suo "no" deciso. Il tentativo è formulare un testo che ricalchi il contratto di governo e rinvii alla decisione dell'esecutivo. L'accordo, un compromesso sul modello di quello raggiunto sul tema delle trivelle, sembra distante.

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