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Iscrizioni a scuola, il preferito è il liceo scientifico

Redazione - 01/02/201910:13Aggiornato 01/02/2019 10:33

Si è chiusa la finestra online per fare una tra le scelte più importanti per il futuro di ogni ragazzo. Prosegue il trend positivo degli ultimi anni: oltre uno studente su due ha optato per il liceo. L'appeal più forte è per lo scientifico con il 25,5% di iscritti

Stop alle iscrizioni online. Si chiude la finestra per fare una tra le scelte più importanti per il futuro di ogni ragazzo. E allora passiamo ai dati: i licei si confermano in testa alle preferenze dei ragazzi e delle loro famiglie. È il 55,4% degli studenti ad aver optato per un indirizzo liceale, dato in linea con quello del vecchio anno scolastico, quando il liceo è stato la scelta del 55,3% dei neo iscritti. Aumentano invece le domande agli istituti tecnici (31% di iscritti) parallelamente a un calo per le scuole professionali (scelte dal 13,6%).

 

Licei ancora in crescita

Prosegue il trend positivo degli ultimi anni: oltre un ragazzo su due ha optato per il liceo. Anche per l'anno scolastico 2019/2020 continua ad aumentare la percentuale di studenti iscritti al classico: sono il 6,8%. Ma è lo scientifico a confermare il suo appeal più forte tra i giovanissimi. Il 25,5% degli studenti frequenterà uno dei tre indirizzi disponibili: il liceo scientifico tradizionale, l'opzione scienze applicate e la sezione dello sportivo.

Crescono poi le iscrizioni al liceo delle scienze umane (lo ha scelto l’8,3% dei ragazzi) e quelle ai licei musicali e coreutici, anche se complessivamente raccolgono l'1% degli iscritti. Restano stabili al 9,3% le preferenze per il liceo linguistico e allo 0,5% quelle per il liceo europeo/internazionale. Si registra invece un leggero calo per il liceo artistico che raccoglie comunque un 4,1% di iscritti.

Fonte: Miur | Le scelte degli studenti

 

Cresce l'interesse per gli istituti tecnici

Uno studente su tre ha scelto un istituto tecnico. Il settore economico è stabile all’11,4%. Quello tecnologico, invece, con la sua varietà di indirizzi, continua ad attirare l'attenzione dei ragazzi e delle loro famiglie. Il 19,6% delle scelte è ricaduto infatti sui settori tecnologici. Gli Istituti professionali, scelti dal 13,6% degli studenti, registrano invece un lieve calo rispetto al 14% del 2018/2019.

 

Licei al top nel Lazio

Anche quest’anno il Lazio si conferma la regione con la maggiore percentuale di iscritti ai licei, con il 68,6%. Seguono Abruzzo (61,2%),  Campania (59,1%), Sardegna e Umbria (entrambe con il 58,5%) e Sicilia (58,2%). Il Veneto si conferma la regione con meno ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali (45,7%) e la prima nella scelta dei Tecnici (40%). Nei Tecnici seguono Emilia Romagna (37,2%) e Friuli Venezia Giulia (36,5%). La regione con la più alta percentuale di iscritti negli Istituti professionali è la Basilicata (16,8%), seguita da Campania (16%) ed Emilia Romagna (15,8%).

Fonte: Miur | Le scelte regione per regione

 

Iscrizioni online, la soddisfazione delle famiglie

A essersela cavata in autonomia con l'iscrizione online è stato il 69,11% delle famiglie. Anche quest'anno però il digital divide nord e sud. La regione più a "proprio agio" con il servizio online del ministero per l'Istruzione è il Friuli Venezia Giulia con l’87,46% di iscrizioni. Seguono il Veneto con l’85,3% e la Lombardia con l’84,8%. Restano invece molto più indietro nell'uso dello strumento digitale le famiglie meridionali. In Sicilia, solo il 41,11% ha iscritto i propri figli online senza chiedere aiuto alle scuole. E ancora peggio è andata in Puglia (39,14%) e in Campania (38,9%).

Il servizio è comunque sempre più apprezzato: secondo i primi dati del ministero, il 91,56% degli utenti ritiene efficiente il funzionamento del servizio, l’88,93% ritiene semplice l’utilizzo delle iscrizioni on line in tutte le sue fasi, il 92,8% le considera vantaggiose in termini di risparmio di tempo. Tutti dati in aumento rispetto agli anni precedenti.

Ben accolta anche la nuova web app Scuola in chiaro annunciata nella guida di Open del 7 gennaio, giorno dell'apertura delle iscrizioni a scuola. Tramite il QR Code, l'applicazione ha consentito di accedere alle schede anagrafiche delle scuole. Gli accessi totali a questa novità, lanciata lo scorso dicembre, sono stati circa 107.000. La percentuale più elevata di accessi è stata registrata nella regione Marche (80%), in Piemonte e Abruzzo sono stati rilevati il 65% di accessi. Seguono Lazio (61%) e Lombardia (59%).

 

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