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Sognando il Mississipi: due siti per il Reddito di cittadinanza

Francesca Martelli - 03/02/201916:34Aggiornato 04/02/2019 10:30

Mimmo Parisi, neo presidente Anpal, è il creatore dell'App elaborata dall'università americana per fare incontrare domanda e offerta. L'opposizione ipotizza il conflitto di interesse

Due siti internet per rendere operativo il reddito di cittadinanza. Il primo - www.redditodicittadinanza.gov.it - con le istruzioni per richiederlo, sarà presentato il 4 febbraio. Le domande si potranno presentare dal 6 marzo prossimo online oppure si potrà andare allo sportello delle Poste. Sempre il 4 febbraio si potrà vedere come sarà la tessera (del tutto simile a una carta di credito) per ottenere il reddito, dopo le polemiche degli ultimi mesi sul ruolo di Poste Italiane e l'annuncio di Di Maio in televisione che disse di avere dato mandato per stamparne almeno 5 o 6 milioni. Poi c'è un'altra piattaforma online, non ancora pronta, che dovrebbe permettere di cercare concretamente lavoro. Il modello è quello dell'App «Mississipi works», la piattaforma per fare incontrare domanda e offerta creata da Mimmo Parisi, neo presidente Anpal (l'agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) che vedete qui sotto.

Il capo politico del Movimento 5 Stelle aveva presentato il prof. Parisi, docente di sociologia all'università del Mississipi, durante la conferenza stampa per il lancio del reddito di cittadinanza (approvato con il consiglio dei Ministri del 17 gennaio e operativo da aprile). Ascoltato in commissione Lavoro alla Camera (il 22 gennaio), ha spiegato le potenzialità della sua App che è stata utile per aumentare «la forza lavoro attiva di 70mila unità in più in dieci anni».
Ma questi sono i dati di uno degli stati americani tra i più poveri. La sfida è applicare quel modello alla situazione italiana. La piattaforma dovrà essere adattata al nostro mercato del lavoro, che ha un tessuto produttivo molto diverso. Il Mississipi è stato infatti oggetto di grandi interventi pubblici per favorire l'insediamento di imprese manifatturiere, soprattutto nel settore automobilistico, e questo ha aumentato la domanda di lavoro di fascia media.

Durante l'audizione alla Camera alcuni deputati dell'opposizione hanno chiesto al neo presidente Anpal se lascerà gli incarichi negli Stati Uniti (cosa che il professore italo-americano non sembra intenzionato a fare) visto il possibile scenario per Anpal di dovere acquistare una licenza per il software elaborato da Parisi nell'università america in cui continuerebbe a insegnare. 
Il professore scelto da Luigi Di Maio è diventato anche amministratore delegato di Anpal Servizi, la società a partecipazione pubblica, che si occuperà dell'assunzione di 6000 navigator (con contratti co.co.co), che si sommeranno ai 600 precari già presenti nella Spa.

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