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Morbillo, epidemia a Rimini: è tra le province con meno vaccinati d'Italia

Chiara Piselli - 07/02/201907:56Aggiornato 07/02/2019 15:34

Un focolaio che sta colpendo alcuni studenti delle scuole superiori della provincia. La Ausl Romagna: «Abbiamo offerto la vaccinazione a chi potrebbe contrarre la malattia ma purtroppo non tutti hanno accettato». Rimini resta una tra le province con la soglia vaccinale più bassa: alla fine dello scorso anno raggiungeva il 90%

Sono per lo più adolescenti i 17 giovani che si sono ammalati di morbillo nel giro di pochi giorni. Un focolaio che sta colpendo alcuni studenti delle scuole superiori di Rimini. Tutti loro, stando alla nota della Ausl Romagna, non erano stati vaccinati o non avevano completato il ciclo vaccinale relativo alla patologia. Per due dei ragazzi colpiti è stato necessario il ricovero ospedaliero: il primo paziente è stato ricoverato per una complicazione encefalica e il secondo per una polmonite.

Il personale sanitario ha subito messo in atto i protocolli previsti: ha cercato di individuare le persone che avevano avuto contatti diretti con gli ammalati e ha svolto le attività di monitoraggio sul territorio, come vuole la prassi della sorveglianza epidemiologica. Tutte misure usate per limitare e prevenire ulteriori contagi, sebbene il morbillo sia una patologia molto contagiosa visto che si diffonde per via aerea, attraverso i colpi di tosse e gli starnuti delle persone infette.

Ma la Ausl Romagna ha soprattutto offerto la vaccinazione tutti coloro che sono suscettibili di poter contrarre la malattia e non hanno completato il ciclo vaccinale. «Purtroppo non tutti hanno accettato la vaccinazione», si legge nella nota. La provincia di Rimini è nota per essere una città con un'alta concentrazione di no-vax: è infatti l'unica provincia italiana a non raggiungere la copertura vaccinale del 95%, nonostante l'obbligo nazionale. Sebbene la situazione sia migliorata e le percentuali delle vaccinazioni nelle unità sanitarie romagnole si siano alzate, Rimini resta una tra le province con la soglia vaccinale più bassa: alla fine dello scorso anno raggiungeva il 90%, e a dicembre 2017, appena l'87%.

Come si manifesta il morbillo

Il morbillo si manifesta con sintomi iniziali che includono febbre, anche superiore a 40 gradi centigradi, tosse e rinite. Due o tre giorni dopo l'inizio dei sintomi, possono formarsi piccole macchie bianche all'interno della bocca e un arrossamento cutaneo che di solito inizia sul viso e poi si diffonde al resto del corpo. Questi sintomi si manifestano solitamente 10-12 giorni dopo l'esposizione a una persona infetta e si protraggono per 7-10 giorni. Le complicanze possono includere diarrea, otite, ma anche polmonite. L'unica misura efficace contro il morbillo è la prevenzione attraverso la vaccinazione.

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