PRIMO PIANO

L'ultimatum dei pastori sardi: «Prezzo equo del latte o bloccheremo le elezioni regionali»

Redazione - 11/02/201908:25Aggiornato 11/02/2019 08:48

Non si fermano le manifestazioni per il crollo del prezzo del latte. Martedì 12 febbraio prevista la chiusura dei negozi in tutta Nuoro. Salvini: «Avete ragione, ma non è con la violenza che si risolvono i problemi»

Continua la rivolta dei pastori sardi. Dopo le manifestazioni di sabato 9 febbraio - che hanno visto anche i calciatori del Cagliari indossare a San Siro una maglia a sostegno della protesta - ora è arrivato l'ultimatum: se non verrà trovata una soluzione sul prezzo del latte, i manifestanti bloccheranno i seggi in tutta la Sardegna in vista delle elezioni regionali di domenica 24 febbraio.

Da quattro giorni gli allevatori sono scesi nelle strade per protestare contro il crollo del prezzo del latte, circa 60 centesimi al litro. «Dovremo occupare porti, aeroporti e fermare qualsiasi mezzo trasporti latte, derivati del latte e addirittura mangimi, visto che tutti speculano su di noi, dagli industriali del latte, ai macellatori», hanno detto i figli di Felice Floris, leader del Movimento pastori sardi in un video pubblicato su Facebook. Intanto anche sui social cresce il supporto per la causa dei pastori con l'hashtag "rispetto per i pastori sardi".

Sulla questione è intervenuto anche il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che al tg Regione della Sardegna ha dichiarato: «Se ci sono dei pastori e allevatori all'ascolto, chiedo loro di aspettare ancora qualche ora, di non eccedere, di non passare mai dalla parte del torto, perché per ora hanno pienamente ragione ma non è con la violenza che si risolvono i problemi».

Le parole del vicepremier sono state però criticate da Pier Luigi Caria assessore all'Agricoltura della regione Sardegna: «Invece che fare propaganda elettorale sulla pelle dei nostri pastori perché il governo nazionale non mette a disposizione della Sardegna i 25 milioni di euro del fondo ovicaprino bloccati a Roma? Con quelle risorse si potrebbe far risalire il prezzo del latte» ha scritto sul suo profilo Facebook.

Per martedì 12 febbraio invece la protesta si estenderà anche ai commercianti di Nuoro che hanno annunciato la chiusura di tutti i negozi per mezza giornata. 

Loading ...
Failed to load data.