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Intervista Fazio-Macron: l'ironia della rete

Redazione - 05/03/201917:17Aggiornato 05/03/2019 17:18

L’intervista di Fazio al presidente francese aveva tutte le premesse per sollazzare i commenti in rete, e così è stato

C’era da aspettarselo, viste le premesse. Una breve intervista di 15 minuti ha scatenato per giorni il putiferio in viale Mazzini, e sui social. Le polemiche erano nate non appena Fabio Fazio aveva annunciato che domenica 3 marzo sarebbe andata in onda un’intervista esclusiva al presidente francese Emmanuel Macron.

Un evento che ha scosso molto gli animi, dall’una e dall’altra parte. Sembrava dovesse essere l’intervista del secolo, a giudicare dalle attenzioni e dalle aspettative createsi, ma non è andata proprio così, anche in termini di ascolti. 

I commenti più clamorosi sono arrivati per lo più dal mondo politico (in particolare da Fratelli d’Italia) e dalla stampa, inclusa quella interna alla Rai, come nel caso del Tg2 dove la prestazione del conduttore è stata velatamente criticata, descrivendo come Fazio «annuisse, ma non incalzasse» a sufficienza l’interlocutore. 


Ovviamente, anche i commentatori social non si sono fatti attendere. Diversi gli apprezzamenti per il savoir-faire del presidente francese, ma anche molti commenti di scherno, più o meno bonari sia nei confronti di Macron sia nei confronti del conduttore. 

Uno dei primi aspetti che più ha colpito il pubblico è stata certamente la location dell’intervista: i corridoi dell’Eliseo. Sono stati in molti infatti a domandarsi se Macron non avesse almeno una stanza libera per l’occasione.

 

Al di là dei contenuti e delle questioni prettamente di merito c’è stato un aspetto che ha completamente ipnotizzato i commentatori: lo snodo cervicale di Fabio Fazio. Il conduttore, infatti, asseriva molto spesso. Qualcuno dirà che lo faceva per far capire che stava seguendo il discorso, altri per “servilismo” e asserzione. Il giornale La Verità, ad esempio, ha calcolato il numero di volte in cui Fazio ha annuito a Macron: 1.092, per la precisione. 


Anche altri utenti, in un momento collettivo di nostalgia canaglia, hanno riesumato la stessa metafora del cagnolino di pezza con la testa mobile. 

Alcuni, invece, si sono lanciati sul revival musicale anni Novanta sulle note dell'iconica Flat Beat di Mr.Oizo. 

Immancabili, come sempre, i paragoni con il calcio. In molti non si son fatti sfuggire l’occasione di riesumare un’intervista di Spalletti che usava toni molto accesi nei confronti di un giornalista in sala stampa dopo una partita. 


Alcuni spettatori hanno anche notato una certa somiglianza tra la storica scena de Il secondo tragico Fantozzi, riscontrando una certa somiglianza tra l’espressione del presidente e quella del ragioniere più conosciuto d’Italia. 

Infine, come da previsione, alcuni commenti hanno coinvolto anche l’immancabile colonna portante di Che tempo che fa Luciana Littizzetto.

 

 

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