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Quelli contro Fazio e contro Macron prima e dopo l'intervista. Voi che ne pensate?

Alessandro Parodi - 05/03/201914:57Aggiornato 12/03/2019 10:55

Tutte le polemiche dopo Che tempo che fa dall'Eliseo

Tutti quelli che non sopportano Fazio e tutti quelli che non sopportano Macron. Spesso i due gruppi coincidono e nell'ultima settimana hanno trovato l'occasione per coalizzarsi; l'intervista del conduttore di Che tempo che fa al presidente francese.

Se già nei giorni precedenti alla puntata in molti si erano scagliati contro l'iniziativa di Fazio, nel contesto dei rapporti tesi fra Italia e Francia, dopo e durante la conversazione stessa i toni polemici si sono fatti ancora più accesi. L'intervista è un caso ancora prima che se ne conoscano i contenuti. È Giorgia Meloni la prima a scagliarsi contro Fazio dettandogli, di fatto, i temi da trattare nell'intervista.

In un video su Facebook la leader di Fratelli d'Italia incalza Fazio: «Chiedi conto nel servizio pubblico italiano delle politiche neocoloniali che la Francia porta avanti in Africa. E chiedi conto della ragione per la quale la Francia non consente a queste nazioni di crescere, salvo poi fare a noi le lezioni di morale perché non siamo abbastanza accoglienti con gli africani».

Continua, imperativa, Meloni: «E chiedi del franco Cfa, la moneta che viene stampata dai francesi per 14 nazioni africane e su cui viene applicato il signoraggio, e del controllo dell’economia di queste nazioni da parte della Francia, che stampa moneta e pretende che nelle proprie tasche finisca il 50% del valore delle esportazioni di questi Paesi».

Dopo le polemiche sul compenso di Fazio per la conduzione del programma delle scorse settimane, però, è il costo del volo per Parigi, dove l'intervista è stata registrata, a diventare il bersaglio delle critiche. Federico Mollicone, di Fratelli d'Italia, attacca: «Vorremmo sapere anche a quanto ammontano le spese totali del viaggio all’Eliseo per la realizzazione di questa intervista.

I cittadini hanno il diritto di sapere in che modo vengono utilizzati i soldi del servizio pubblico. Fratelli d’Italia è pronto a portare il caso in Vigilanza». Un commento sullo stesso tono arriva anche dal leghista Paolo Tiramani, capogruppo nella Vigilanza Rai. Fazio decide quindi di pagare il viaggio a proprie spese. Per Il Giornale è costretto a pagarlo per non rischiare il licenziamento.

Ma è dopo e durante la messa in onda dell'intervista che l'asse anti-Macron, unito all'asse anti-Fazio, si scatena. Il conduttore sarebbe colpevole di servilismo nei confronti del presidente francese. Avrebbe, secondo i critici dell'uno e dell'altro, concesso al leader di En March un monologo europeista. È La Verità a spingersi più in là, arrivando a contare le volte (1.092, secondo il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro) in cui Fazio ha annuito a Macron.

Ma contro Fazio (e Macron) è arrivato inaspettatamente anche il "fuoco amico": il Tg2. In un servizio della seconda rete Rai, firmato da Milena Pagliaro, l'intervista del conduttore di Che tempo che fa al presidente francese è raccontata con toni sprezzanti. Fazio «annuisce, ma non incalza». La sua intervista è contrapposta «alle interviste vere», quelle di Oriana Fallaci all'ayatollah Khomeini e di Gianni Minà a Fidel Castro.

Toni critici irrituali, non soltanto nei confronti di Fazio. La frase del presidente francese Macron sulla necessità di superare le incomprensioni della politica fra Italia e Francia tenendo presente l'amicizia fa i nostri popoli, «gettare il cuore oltre l'ostacolo», viene commentata da Pagliaro con un eloquente «Boh».

Sempre dal fronte Rai arriva il commento polemico via Twitter di Marco Mazzocchi, giornalista sportivo, sempre della seconda rete di Viale Mazzini. Mazzocchi twitta: «È appena andata in onda una lezione di storia, politica, geopolitica, filosofia, economia, letteratura, da parte del Presidente Francese Macron. Su Raiuno a Che Tempo Che Fa. Per carità, pure interessante. Ma le interviste sono un’altra cosa»

In tutto questo. rumorosissimo il silenzio del ministro dell'Interno Matteo Salvini, che non ha mai fatto mistero di non amare né Fabio Fazio (ha detto più volte «mi sta sulle balle»), né Emmanuel Macron e che anzi è il co-protagonista, insieme all'altro vicepremier Luigi Di Maio, del braccio di ferro con la Francia, che si è concretizzato nella lettera al suo omologo Christophe Castaner.

Due giorni dopo l'intervista, nel tardo pomeriggio del 5 febbraio, Giorgia Meloni riaccendo la polemica twittando un video tratto dalla trasmissione preserale Fuori dal coro, condotta da Mario Giordano.

Lo stesso Giordano, a proposito delll'atteggiamento di Fazio mentre Macron parlava, dice: «Fabio Fazio diceva sempre "sì". Mi sono preoccupato per la tenuta del suo collo». Lancia poi un astratto del video con un "contatore" dei «cenni di assenso». «Alcuni amici - dice Giordano riferendosi evidentemente ai colleghi La verità - li hanno contati tutti e sarebbero più di mille. Noi ci siamo fermati a 150».

Insomma, divisivo Macron e divisivo Fazio, al di là dei temi affrontati dall'intervista di Che tempo che fa e dall'atteggiamento conciliante del presidente francese che, in sostanza, ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche fra Italia e Francia degli ultimi mesi. Ognuno però può giudicare di testa sua. Di seguito l'intervista completa di Fazio a Macron. Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti su Facebook.

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