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Cosa si inventeranno i no-vax dopo il nuovo studio che esclude definitivamente la correlazione vaccini e autismo?

David Puente - 06/03/201908:40Aggiornato 06/03/2019 10:57

Sono passati circa 20 anni dalla pubblicazione fraudolenta dell'ex medico britannico Wakefield. Uno studio condotto su oltre mezzo milione di bambini smentisce, ancora una volta, le sue fesserie, ma cosa saranno capaci di inventarsi adesso i NoVax per insistere con le loro campagne?

Sono passati vent'anni dalla pubblicazione dello studio scientifico più dannoso e fraudolento della storia della medina, il principale diffusore della bufala in cui si sosteneva la correlazione tra il vaccino trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia) e la comparsa di autismo. L'autore e principale colpevole della diffusione di questa falsità, l'ex medico britannico Andrew Jeremy Wakefield, viene tutt'oggi invitato in tutto il mondo - nel 2016 fu ospite al Senato italiano presentato dall'ex senatore del M5S Bartolomeo Pepe - per sostenere le sue assurde e infondate teorie, alimentando sempre di più le paure dei genitori e convincendone altri a non vaccinare i propri figli.

Visto il crescente numero di antivaccinisti e dei focolai di morbillo, un gruppo guidato dal dott. Anders Hviid del dipartimento di ricerca epidemiologica presso lo Statens Serum Institut di Copenaghen ha pubblicato un corposo studio che smentisce - ancora una volta - la correlazione tra il vaccino contro il morbillo e l'autismo. 

Lo studio, che ieri Open ha preannunciato e che oggi viene raccontato anche dai giornali di tutto il mondo come il The New York Times, è stato seguito su 657 461 bambini nati in Danimarca dal 1999 al 31 dicembre 2010 e i ricercatori danesi si sono occupati di dare risposta alle critiche rivolte dagli antivaccinisti nelle precedenti smentite.

Un lavoro enorme, ma siamo consapevoli che i più convinti non molleranno la presa grazie a ulteriori analisi sulla pericolosità dei vaccini dei NoVax del tutto sbagliati, che nonostante le smentite vengono sbandierate dagli amanti dell'informazione libera e alternativa.

Rienzi, presidente Codacons, con Andrew Wakefield, medico radiato, autore della più famosa frode scientifica della storia

Non solo studi antiscientifici, smentiti da esperti che invece hanno applicato il metodo scientifico. A dare man forte e a rafforzare le paure dei genitori ci sono numerose truffe e bufale diffuse anche grazie ai cosiddetti «algoritmi» delle piattaforme come Facebook e Youtube, che non riguardano solo la «correlazione tra vaccino e autismo».

Basta che sia un vaccino qualunque o un dato incomprensibile a un pubblico non addetto ai lavori che l'intera macchina NoVax si mette in funzione per contrastare la scienza e qualsiasi forma di obbligo vaccinale, reso indispensabile proprio per contrastare il pericolo che corre la nostra società.

Il risultato dello studio danese è stato pubblicato proprio ieri, 5 marzo 2019. Staremo a vedere in quanto tempo verranno formulate nuove critiche e diffusi eventuali complotti - casi di corruzione campati per aria o collegamenti forzati con presunte massonerie o sette sioniste che vogliono danneggiare o uccidere i bambini di tutto il mondo per quale oscuro motivo - sostenuti anche dal mondo della cosiddetta «informazione alternativa», così come da giornalisti e dai politici di parte, alimentando sempre di più le paure di quei genitori che in fondo vogliono soltanto il bene per i loro figli.

 

 

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