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#LottoMarzo, il corteo di Non una di meno a Roma - Video

Angela Gennaro - 08/03/201919:54Aggiornato 08/03/2019 21:49

«Insieme siam partite, insieme torneremo». Ecco il nostro videoracconto del corteo del movimento femminista in occasione dell'8 marzo. Migliaia le donne - e gli uomini - in piazza 

Il colore è il fucsia, la promessa: «Insieme siam partite, insieme torneremo. Non una di meno». Parte da Piazza Vittorio a Roma - per arrivare accanto al Campidoglio - il corteo del movimento femminista in occasione dell'8 marzo. Migliaia le donne - e gli uomini - in piazza per manifestare «contro ogni forma di violenza». Molti i cartelli e gli striscioni contro il disegno di legge sull'affido condiviso del senatore della Lega Simone Pillon, attualmente in commissione al Senato. Ma anche «Consultori liberi dagli obiettori», «Povertà assoluta: 2 milioni 500 mila donne», «Lavoro gratuito: il 71% è a carico delle donne».

E arriva la denuncia di Amnesty International Italia: «Nel nostro paese c'è  un preoccupante clima di misoginia istituzionale». «L’avevamo riscontrata, quella misoginia, in molti esempi di discorso d’odio nella campagna elettorale dello scorso anno; la ritroviamo un anno dopo, diffusa particolarmente sui social, negli insulti e nelle offese di esponenti politici nei confronti di donne che rivendicano diritti o prendono la parola su questioni come l’immigrazione; e rischiamo di vederla ufficializzata nella legislazione, se verrà approvato il ddl Pillon, alcuni elementi del quale, come l’obbligo della mediazione, sono inaccettabili», dice Tina Marinari, campaigner di Amnesty International Italia.  

Ad aprire la manifestazione romana una lunga coperta rossa, circa 100 metri, fatta all’uncinetto: verrà poi scucita e i pezzi verranno venduti per finanziare il centro antiviolenza romano Donna Lisa. «Non è la festa della donna ma la Giornata internazionale. Leviamo il nome "festa" perché oggi non c'è niente da festeggiare con quello che è successo», dice Fiorella Mannoia, in piazza a Roma e si riferisce ai due femminicidi nelle ultime 24 ore. «È un momento delicato, ci sono tanti tentativi di portarci indietro di molti anni e bisogna far sentire la nostra voce. E le donne, quando vogliono, fanno la differenze». 

La donna oggi? «Come Atlante, che tiene il mondo sulle spalle», dice ancora Fiorella Mannoia. E l'uomo? «Il compagno di Atlante», sorride. Ecco le voci del corteo di Roma, e il racconto di cosa voglia dire "donna" e "uomo" per chi manifesta oggi, 8 marzo. 

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