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Berlusconi spara a zero sugli elettori Lega-M5S. E Grillo risponde

Charlotte Matteini - 16/03/201908:43Aggiornato 16/03/2019 08:54

«Italiani, guardatevi nello specchio e domandatevi: "Sono un coglione o una persona intelligente". Risposta: "Sei un coglione"» ha dichiarato il presidente di Forza Italia durante un incontro elettorale a Metaponto

Silvio Berlusconi torna a sparare a zero contro i sostenitori del governo Lega-M5S. Durante la sua visita ufficiale a Metaponto, organizzata in vista della prossima tornata elettorale in Basilicata, l'ex presidente del Consiglio, senza mezzi termini, ha detto: «Italiani, guardatevi nello specchio e domandatevi: "Sono un coglione o una persona intelligente". Risposta: "Sei un coglione"» Per il presidente di Forza Italia, il problema fondamentalmente sarebbe uno: «Ancora un italiano su due ha fiducia in questo governo: sono numeri che mi fanno andare di testa». Insomma, l'ex presidente del Consiglio è tornato a ribadire, dopo averlo dichiarato più e più volte nel corso di questi mesi, che la colpa dell'ascesa di questo governo sarebbe proprio degli elettori italiani che, nonostante tutto, continuano a sostenerlo e ad apprezzarlo. 

Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi non sono affatto state apprezzate dal Movimento 5 Stelle e in particolare dal fondatore Beppe Grillo, che su Facebook ha pubblicato una replica al vetriolo: «Finalmente qualcosa ha slatentizzato lo psiconano, la frase “sono numeri che mi fanno andare di testa” confessa implicitamente il tentativo di usare la bile come biocarburante elettorale», ha scritto il comico genovese. 
«Come sempre originale, lo psiconano è sincero e trasparente solo durante i primi, impavidi, avvii della campagna elettorale. Un punto di riferimento unico per gli studiosi della “maleducazione da disinibizione”. Le parole gli scappano come peti, i pensieri sono rivolti al suo caleidoscopio e tamarro universo immaginario. Il vecchio puffo senza contegno e senza misura», ha concluso il fondatore del Movimento 5 Stelle. 

Non è la prima volta che Silvio Berlusconi offende i parlamentari pentastellati e gli elettori che sostengono il Movimento. Nell'aprile dello scorso anno, poco dopo le elezioni politiche del 4 marzo, il presidente di Forza Italia disse: «I 5 Stelle a Mediaset li prenderei per pulire i cessi». E poi, ancora: «Gli italiani sono fuori di testa. Mi votano solo 5/6 su 100 e hanno dato in mano il Paese a Luigi Di Maio», aveva invece dichiarato il 12 febbraio scorso durante un'ospitata a Pomeriggio 5 di Barbara D'Urso. «Italiani, siete una vergogna. Ma come si fa a ragionare così?», dichiarò il giorno successivo a Rete 4. A distanza di qualche settimana, il presidente di Forza Italia sembra ancora pensarla così e non appare intenzionato a cambiare approccio in vista delle elezioni regionali in Basilicata e delle europee a maggio.

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