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Diciotti, il senato salva Salvini con 237 voti. Il ministro: «Ringrazio M5S, le cose si fanno in due»

Francesca Martelli - 20/03/201916:15Aggiornato 20/03/2019 19:59

«Non è un gesto di altruismo, è che con il M5S abbiamo fatto molte cose insieme», dice il ministro dell'Interno che sostiene di essersi emozionato durante il discorso in aula. Le senatrici Nugnes e Fattori hanno dichiarato di votare in dissenso rispetto alla linea del Movimento

Con un'ampia maggioranza, il Senato ha deciso che il ministro dell'Interno non dovrà rischiare di andare a processo per il caso Diciotti. I voti a favore della «non autorizzazione a procedere» sono stati 237, mentre 61 i contrari. Nessuno si è astenuto. «In aula mi sono emozionato» spiega Matteo Salvini passeggiando per il centro di Roma.

Questa mattina per tenere il discorso con cui ha chiesto ai colleghi di votare «no» all'autorizzazione a procedere chiesta dal Tribunale dei Ministri, si è seduto tra i banchi dei senatori leghisti e da lì ha ringraziato gli alleati di governo.

«Non è altruismo, ma quello che è giusto è giusto», spiega a Open il vicepremier Salvini. Gesto sibillino secondo alcuni osservatori, nel giorno in cui il presidente del consiglio Comunale di Roma veniva arrestato e il Movimento 5 Stelle votava contro un'autorizzazione a procedere: due fatti difficilmente immaginabili fino a pochi mesi fa. Le senatrici Paola Nugnes ed Elena Fattori - già sotto indagine del collegio dei probiviri - hanno dichiarato in aula il loro voto in dissenso con la linea M5S e rischiano l'espulsione. 

@ansa |  Tabellone voti sul caso Diciotti. 20 marzo 2019

Presente in aula il presidente del Consiglio Conte, come annunciato già ieri. E gli applausi a sostegno di Salvini sono arrivati non solo dalla Lega, ma anche dai banchi del Movimento 5 Stelle. Il senatore Michele Giarrusso, autore del gesto delle manette contro gli esponenti Pd, ha dichiarato di «votare no all'autorizzazione a procedere, con orgoglio».

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